Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

Una dottoressa dell'ANT mi ha rilevato una macchia bianca, sospetta in bocca

Scritto da Francesco / Pubblicato il
Nel mese di ottobre, una visita di una dottoressa dell'ANT mi ha rilevato una macchia bianca, sospetta in bocca, sulla parete della guancia sinistra (posizione lungo l'intersezione denti molari e pre). La biopsia effettuata purtroppo, dopo un lungo pellegrinare.. in febbraio presso una clinica universitaria odontoiatrica, dava come esito: acantosi dell'epitelio- modesto infiltrato flogistico cronico del chorion composto prevalentemente da linfociti maturi che non aggrediscono lo strato basale dell'epitelio. è presente displasia lieve dell'epitelio. ki67 pos nel 25% - p53 pos nel 3% - p16 foc pos nel 2%. Mi è stato detto che è a tratti compatibile con un lichen ed a tratti con leucoplachia? non aggiungendo molto altro, mi è stato detto: 1) non preoccuparti, 2) è da seguire a tre mesi, 3) in tutti i casi è benigna? - eventualmente da asportare con laser o chirurgicamente. chiedevo cortesemente un eventuale chiarimento su questi ultimi punti e, se la biopsia può essere compatibile con entrambe le tipologie lichen-leucoplachia? PS: aggiungo che ho due macchioline sul bordo lingua ed una macchiolina che mi è stata descritta come da morsicatura (cheratinizzata?) sulla guancia destra intersezione denti giudizio. GRAZIE
Consiglio il laser...e di stare tranquillo. Sembra più un lichen.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Lichen Ruber Planus Penfigoide bolloso. Dacasistica del Dr. Gustavo Petti di CAgliari
Caro Signor Francesco, visto che si sospetta il Lichen Ruber Planus o/e una leucoplasia, bisogna fare una diagnosi differenziale che è molto semplice: basta toccare con garza sterile imbevuta di blu di toulidina per fare una diagnosi o almeno per evidenziare le zone da cui fare un prelievo bioptico per chiarire la diagnosi istologica se quella clinica non fosse possibile. Visto che la biopsia non è stata dimostrativa al 100%. Inoltre bisogna fare diagnosi differenziali come, tra le altre, malattie dermatologiche come il Pemfigo, Diabete, anemie (la carenza di ferro può essere importante). Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sono in accordo col Dr. Passeretti. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Francesco, il suo problema è stato diagnosticato dal centro cui si è rivolto anche con una biopsia per una maggiore sicurezza. A seguito di tale esito le è stato proposto giustamente di effettuare dei controlli periodici. Credo che quindi non abbia nulla da dubitare. Segua i consigli dei colleghi; saranno poi loro a decidere in base alla evoluzione se intervenire o meno. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesco, ammiro e stimo il comportamento dei colleghi che le hanno prestato le cure, i quadri lichen sono differenti da quelli di leucoplachia perchè hanno architetture ben diverse, probabilmente il referto è stato redatto da un anatomopatologo generico, non specializzato nella patologia orale, non riportando alcune caratteristiche strutturali che potrebbero confermare una diagnosi differenziale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Francesco, sia che si tratti di lichen e/o di leucoplachia, la cosa più saggia è quella di tenere sotto osservazione la lesione con controlli periodici e come giustamente Le è stato suggerito dai colleghi della clinica universitaria che l'hanno visitata. Stia comunque tranquillo e sereno e non si crei stress o angoscie che possono influire negativamente sulla sua psiche esacerbando la lesione. Attenzione al fumo che è da evitare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Salve, nella sua situazioni i controlli periodici potranno valutare bene un eventuale cambiamento della mucosa. Attualmente, riconosciuto il problema non deve essere preoccupato, i colleghi della clinica universitaria che la seguono sapranno sicuramente gestire la sua patologia.

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Caro Francesco tranquillo sono problemi abbastanza limitati segua un follow up trimestrale e i consigli dei medici, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)