Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 18

Quando la radice dei denti si spezza e' necessario fare l'estrazione?

Scritto da emanuela / Pubblicato il
Grazie per la possibilita' di scrivere. Volevo chiedere se quando la radice dei denti si spezza e' necessario fare l'estrazione oppure se ci sono altre alternative. Preciso che questo dente e' gia' stato ricostruito. Grazie.
Se si spezza in profondità sotto il livello osseo e non è possibile l'estrusione ortodontica ( tecnica che il suo dentista conoscerà ) deve essere estratto. cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Emanuela, non sempre è necessario estrarre delle radici fratturate. Dipende ovviamente ed è strettamente correlato al tipo di frattura. Se la frattura non è molto profonda cioè sottogengivale si può recuperare tranquillamente con un piccolo intervento di chirurgia orale di allungamento di corona clinica. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Emanuela, è da valutare la quantità e la qualità di radice ancora recuperabile. Se è giustificato, si può recuperare con diverse metodiche, che il collega che la cura ben conosce.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Come le rispondono i colleghi, le tecniche per conservare, oggi sono straordinarie. Ma tutto dipende dalla entità del danno: se è troppo messa male, la radice va tolta e basta.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

La pinza deve essere sempre l'ultima spiaggia...ci sono tecniche ortodontiche (estrusione), parodontali-chirurgiche (allungamento di corona) che permettono il recupero di radici molto compromesse...il tutto è da vedere e solo il suo dentista può farlo!

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

D'accordissimo con chi afferma che la pinza è da considerare l'ultima spiaggia, il problema è che quando tutto il resto dovesse fallire, ... l'ultima spiaggia rimane l'unica alternativa. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Occorre innanzi tutto stabilire se la frattura della radice è avvenuta in direzione verticale o orizzontale. Nel caso sia verticale il più delle volte è indicata l'estrazione. In caso la direzione sia orizzontale si può procedere ad una terapia canalare e l'applicazione di un perno moncone che consenta l'applicazione di una corona artificiale. Ovviamente dipende dalla profondità della frattura nel cavo alveolare

Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Varie Fratture complesse radicolari trattate con la chirurgia parodontale e la riabilitazione protesica complessa. Da casistica del Dr. Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Cara Signora Emanuela, da decenni è rarissimo, per un buon dentista, dover arrivare ad estrarre una radice per una frattura. L'unico caso in cui non si può fare nulla e quando la frattura è assiale e divide la radice in due come un libro, o quando è nel terzo apicale è la stessa radice. In tutti gli altri casi si può salvare provocandone l'allungamento della sua parte clinica, anche quando fosse sotto il margine gengiovale o addirittura della cresta ossea! Questo lo si fa con la chirurgia parodontale preprotesica od quella estetica con lembi ed osteotomie osteoplastiche se in presenza di scarsa banda di gengiva aderente o con gengivectomie e gemgivoplastiche, se in presenza di abbondante banda di gengiva aderente. Lo specialista che fa questo è il Dentista Parodontologo. Le lascio una foto dimostrativa perchè lei capisca e la invito a leggere i seguenti miei articoli e pubblicazioni sul mio profilo cliccando sul mio nome. La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale e poi Restauro conservativo di un elemento dentale recuperato con intervento parodontale gengivale e osseo e poi Restaurazione protesica di un elemento dentale, fratturato, recuperato con un piccolo intervento parodontale e ancora Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dipende dal livello della frattura, se è a filo di capello o comunque verticale, è necessaria l'estrazione. Se è poco sotto la gengiva, allora basta un allungamento di corona e il dente si può salvare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Gilberto Urbinati
Pesaro (PU)

Gentile Emanuela, se la frattura non è profonda e non è di tipo verticale la possibilità di recuperare la radice ci può essere ma il tutto deve essere vagliato da tanti altri fattori e se il gioco vale la candela. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia