Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 15

Ad ottobre è accaduto di avere male ad un premolare superiore

Scritto da cettina / Pubblicato il
Salve, premetto subito che sono alla 30° settimana di gravidanza. Ad ottobre è accaduto di avere male ad un premolare superiore. Il dentista me lo ha devitalizzato senza anestesia (usando una specie di aghi) e senza rx. Fino a qualche giorno fa tutto ok, ma da venerdì pomeriggio lo stesso dente è diventato sensibile alla masticazione e fa un pò male con i cibi caldi. Mi sono recata dallo stesso dentista il quale mi ha ridotto l'otturazione e mi ha detto che altro non può fare fino a dopo il parto perchè non se la sente di rischiare facendomi la radiografia e non ha senso riaprire il dente. Per completezza dico anche che sullo stesso dente la gengiva è un pò retratta. Nel caso mi si dovesse gonfiare potrei prendere lo zimox. Mancano 2 mesi e mezzo alla data presunta del parto: che faccio? Prendo antibiotici e antinfiammatori per i successivi 80 giorni? Non faccio più male a mio figlio in questo modo che facendo una rx per vedere di che si tratta? Ho letto anche che i problemi ai denti possono comportare un parto prematuro! Il mio ginecologo dice che non ci sono controindicazioni all'uso dell'anestesia locale e, se è necessario, alle radiografie data l'epoca della gravidanza. Non so proprio cosa fare e a chi rivolgermi. Grazie. Cettina
Il suo ginecologo le ha spiegato bene la situazione ed ha le idee chiare, cerchi un collega che la segua se l'attuale dentista non si prende la responsabiliutà di curarla, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Cettina, all'epoca della sua gravidanza nulla osta a riaprire il dente ed eventualmente e, solo se necessario, ad assumere antibiotici. Ne riparli con il suo dentista allegando il certificato del suo ginecologo che l'autorizza ad effettuare la terapia farmacologica e la radiografia che, secondo il mio modesto parere, potrebbe essere procrastinata a parto avvenuto. Cordiali saluti e tantissimi auguri.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Cettina, il suo ginecologo ha proprio ragione. A circa due mesi dal parto non ci sono controindicazioni ad eseguire tutte le cure necessarie seguendo le normali linee guida che il caso richiede. Ritengo la paura del suo dentista assolutamente immotivata, Lei può effettuare anestesia locale senza alcun problema e anche radiografie endorali necessarie con adeguata protezione con camice anti-rx. Agendo senza alcun tipo di riscontro il suo dentista può avere provocato delle alterazioni responsabili dei problemi che lei descrive, Consulti un endodontista esperto che possa verificare la situazione e proporre adeguate soluzioni. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Cettina, non conosco la versione del suo odontoiatra e le motivazioni per non ritrattare il dente, forse c'è stata qualche incomprensione tra di voi. L'importante che lei non sia stata abbandonata, per cui se il dolore è temporaneo, tollerabile che tende a scomparire può stare tranquilla. Qualora qualcosa non rientrasse nella norma, ritorni dal suo odontoiatra, che provvederà ai vari trattamenti. Le consiglio di farsi rilasciare sempre tutto per iscritto evitando malintesi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Cettina, se la Gravidanza procede bene ed è quindi in una situazione "fisiologica" come è nella norma, avrebbe e può fare tranquillamente qualsiasi terapia con anestesia e Rx endorale con ovviamente il Grembiole e collare protettivo di piombo di adeguate dimensioni e peso! Per cui può essere completata la terapia endodontica in tutta tranquillità: e ci mancherebbe anche! Se la gravidanza fosse a rischio invece sarebbe opportuno che Dentista e Ginecologo si parlassero per concentrare il da farsi! Io almeno mi comporto sempre così se il mio paziente avesse patologie speciali, consulti lo specialista che l'ha in cura! Questa è Professionalità e tanta sicurezza per il paziente e soprattutto il poter eseguire su di lui praticamente qualsiasi terapia Odonto-Chirurgica con qualsiasi patologia Egli avesse! Per dio più a suo favore c'è il fatto che la Gravidanza non è una patologia ma uno stato fisiologico della donna. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig.ra Cettina, certamente, anzi, deve prendere l'antibiotico e fare l'Rx magari digitale, più il ritrattamento del dente, perché se avverte sensibilità ci sarà un motivo, a meno che non sia una carie del dente vicino, cosa anche questa visibile con l'Rx. Sia tranquilla perché a sette mesi di gravidanza al bambino non accade nulla, ma fa certamente male a lui un'infezione e a lei il mal di denti. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora il suo ginecologo ha perfettamente ragione, non ci sono problemi a curare in modo adeguato il suo premolare. Se il dentista contattato non vuole portare a termine la terapia, si rivolga ad un altro dentista. E' perfettamente inutile continuare a soffrire ed imbottirsi di farmaci. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Gentile signora, purtroppo da parte di alcuni colleghi c'è a volte l'idea che la gravidanza sia una condizione patologica e non fisiologica. Eccetto nel primo trimestre che è sicuramente il più delicato, in gravidanza si possono ricevere tutte le cure odontoiatriche anestesie comprese e se indispensabile anche una radiografia endorale. considerato il basso dosaggio dei moderni radiografici e l'uso di grembiuli piombati. Non attenda il parto per curare il suo dente potrebbe andare incontro a cure più lunghe e di non sicuro risultato. Auguri per il suo bambino. Dott.ssa Maria Grazia Rocchi Roma
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Non ripeto quanto già ampliamente spiegato dai mie colleghi, mi trovo pienamente daccordo con loro, soprattutto con gli auguri per il suo bambino espressi dalla collega Ronchi.

Scritto da Dott. Ciriaco Francesco Tufarelli
Foggia (FG)

Sono d'accordo col ginecologo della signora Cettina. L'odontoiatra curante può eseguire un ritrattamento endodontico (accertarsi di avere sondato, strumentato e chiuso correttamente i canali -2- e accessori...) con anestesia ed effettuate una sola rx digitale se non ha certezza della sensibilità manuale e della sua specifica esperienza endodontica. La terapia antibiotica sarebbe necessaria solo nella fase acuta.

Scritto da Dott. Alfonso Britti
Pomezia (RM)