Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

E' possibile per un paziente capire se un dentista è preparato ad eseguire un determinato lavoro?

Scritto da Maria / Pubblicato il
Gentili dottori è possibile per un paziente capire se il dentista che si ha di fronte è preparato ad eseguire un determinato lavoro? Il fatto che disponga di attrezzatura moderna, può far sperare? Oltre ad informarmi sul titolo di studio posseduto dal dentista in questione ci sono altri indicatori che posso valutare per fidarmi della sua preparazione? Ringrazio cordialmente.
Gentile Maria, il vecchio passaparola è ancora del tutto valido. Inoltre può informarsi tramite internet se nello studio si eseguono determinate prestazioni ed anche tutte le altre informazioni che ha indicato. Eviterei invece gli studi in cui non compare il nome del medico sulle targhe professionali poichè molto spesso sono gestiti da persone non abilitate alla professione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Maria, la sua domanda è curiosa, ma legittima! Direi che le attrezzature "moderne" sono molto relative! E poi bisogna vedere cosa intende, perchè ci sono attrezzature ed attrezzature! E lei non è certo in grado di capirne la qualità! La certezza dell'Iscrizione all'Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri è ovviamente fondamentale, poi, in genere alle pareti dello studio privato sono esposti tutti i titoli accademici. Un Dentista che abbia fatto pubblicazioni scientifiche, sia stato Relatore a Congressi Scientifici Nazionali ed Internazionali, di regola ha un sito Web proprio, in cui trova il suo Curriculum Vitae, le sue Pubblicazioni Scientifiche, I suoi Riconoscimenti Accademici e Scientifici e Professionali. La mancanza del sito, non significa che il Dentista non sia preparato, non mi fraintenda, dico solo che un Dentista Studioso, Che è Relatore ai Congressi e che esprime la propria Cultura in genere ha un sito Web dove fare questa Cultura! Poi come dice giustamente il collega che mi ha preceduto, digiti il suo nome e cognome su un motore di ricerca molto usato e troverà tante informazioni su quella persona e su quello che ha fatto e che fa ed in che misura, quantità e qualità! Una montagna di informazioni! Qualche indicazione gliel'ho data. Le consiglio di "guardare bene anche l'Igiene dello Studio" che è basilare in uno studio dove si pratica Odontoiatria di alta qualità! Poi si va per il passaparola, il sentito dire, la Notorietà, l'Autorevolezza e tanto altro! Dipende anche dalla sua capacità di valutare una persona da come parla, da come si muove, da come si esprime, dalla sicurezza che mostra nell Professione, dal tipo di Visita che fa (visita , come prima visita, che deve essere molto accurata) dal tempo che dura una visita (che non deve essere mai frettolosa) e che dedica ad un colloquio con lei per spiegarle tutto, dallo sguardo (si capisce se uno è intelligente o no)e da tanto altro che sarebbe troppo lungo enunciare!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, la sua domanda mette alla luce un problema tipico di questi anni. Ai tempi di mio padre, medico e dentista laureato nel '37, il sol possesso della laurea, unita alla fame, garantiva la buona cura, anche perché il medico aveva come primo interesse il benessere del paziente. Oggi sembra che tutto si sia spostato sull'indice economico, tanto che non si parla quasi più di rapporto medico-paziente ma medico-cliente o addirittura struttura-cliente. Rimangono, però alcuni segnali che ci permettono di capire chi abbiamo davanti. Innanzi tutto la laurea. In medicina o odontoiatria. L'esercizio esclusivo della professione di dentista, ossia dedicare tutto il tempo all'odontoiatria senza essere medico di base, ginecologo od altro (senza nulla togliere a casi eccezionali). L'ambiente gradevole dello studio, in particolare l'igiene in generale e i protocolli di sterilità. La serenità dell'ambiente lavortivo e la gentilezza di tutto il personale. Gli eventuali attestati rilasciati da Enti accreditati. Sicuramente la fama che il professionista si è creato. Come viene condotta la visita (generalmente una prima visita richiede da 1/2 ora a 1 h). Come viene spiegato l'eventuale esito della visita e l'intervento da eseguire (modi pacati, parole semplici e comprensibili) L'eventuale visione di qualche caso risolto. Se il professionista è su Internet verificare com'è il sito. Il costo: un costo basso o troppo basso deve far sospettare l'uso di materiali non eccelsi o che vengono tralasciate procedure. Come vede sono tante le cose a cui deve badare. Importante è la sua impressione. Importante è dire che la fiducia che Lei dà deve essere ripagata abbondantemente. La lascio con un cordiale saluto e l'augurio di trovare un buon professionista. Vedrà che non è poi così difficile trovarne. Sono più di quanti pensiamo.
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Scritto da Dott. Roberto Enrico Perroni
Lecco (LC)

Gentile Maria sicuramente interrogando se stessi e gli altri(x esempio nella sala d'attesa)è il miglior modo. A tutt'oggi il passaparola è il miglior indicatore pubblicitario per un professionista. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Abbas Abazari
Perugia (PG)

Sig. Maria, grandi targhe, schermi LCD, pubblicità non sono sinonimi di capacità professionale. Buone referenze possono provenire dalle pubblicazioni scientifiche e dalle ricerche pubblicate da riviste del settore, che non sono i quotidiani o i settimanali che trova in edicola, dove trova la pubblicità è venduta sottoforma di articolo divulgativo. Scriva i dati dell'odontoiatra che le interessa in Google e veda quante referenze, vengono date dall'archivio istituzionale della ricerca o en.scientificcommons, sicuramente nel campo della sua pubblicazione questo professionista garantirà cultura e competenza nella materia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Maria, ritengo che il "passaparola" e l'"intuito personale" e che viene fuori dal colloquio preliminare siano gli unici elementi validi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Credo che un paziente attento possa rendersi conto di chi ha di fronte innanzi tutto dal modo in cui viene visitato e da ciò che gli viene detto dal professionista. Un minimo di informazioni "tecniche" su ciò di cui si ha bisogno si possono reperire su Internet, ma anche informazioni più scientifiche, per chi ha voglia di documentarsi; se ciò che il medico dice corrisponde a quanto trovato, già questo è un buon biglietto da visita. Ovviamente la reputazione che un dentista ha si può conoscere facilmente: nei piccoli centri basta il "parlare" della gente, nelle città più grandi, si dovrebbe guardare ai titoli, agli studi effettuati, magari all' estero, all'appartenenza a società scientifiche serie, alle eventuali pubblicazioni ecc. Indubbiamente Internet è oggi un sistema eccezionale per quantità di informazioni contenute e per la semplicità e velocità di consultazione, però bisogna guardarla con spirito critico e diffidare ad esempio di chi offre a tutti la stessa tecnica (ad es. il carico immediato o l'implantologia transmucosa), che ovviamente non possono essere sempre valide per tutti i pazienti, ma servono solo ad allettarli, o propone prezzi troppo bassi rispetto alla media. Chi poi si occupa di tutto, non può certamente fare tutto ad alti livelli, quindi meglio cercare e scegliere chi è "specializzato" in determinate discipline, ad es. Parodontologia o implantologia ecc.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Cara Signora Maria, i miei colleghi le hanno già risposto in maniera molto esauriente. Aggiungo una sola cosa. Se necessita di terapie endodontiche, si accerti che il dentista che sta per trattarla usi la "diga di gomma". Si affidi solo a coloro che la usano. Il mancato uso di questo semplice mezzo per isolare il dente da trattare può mettere a serio rischio la sua incolumità. Cari saluti e auguri. Dr. Arnaldo Castellucci

Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Maria, non sono le attrezzature a fare il dentista, così come la macchina non fa il pilota.... la sua professionalità parla per lui così come i suoi pazienti... in bene o in male... Chieda consiglio a qualche persona di fiducia e resterà soddisfatta.

Scritto da Dott. Luca Baucia
Cavenago di Brianza (MB)
Milano (MI)

Lei non ha nessun elemento per giudicare la preparazione di un dentista. I lavori pubblicati contano poco: lei non ha gli elementi per capire se la rivista è valida o se è una delle tante riviste senza attendibilità; ho visto sul web curriculum in cui sono citati lavori pubblicati su riviste sconosciute, o risposte date a consulti on-line!. Lei non ha modo di discernere il fumo dall'arrosto. Stesso discorso per il curriculum e per l'elenco dei corsi di aggiornamento frequentati. Lei non ha modo di valutare quelli importanti da quelli insignificanti. ------------------------------------------------------- Però uno strumento ce l'ha. La sua personale sensazione di QUELLA PERSONA. Persona, non dentista. L'attrezzatura conta, sicuramente. Senza una valida attrezzatura non si può lavorare bene. Ma non basta. Si fidi delle sue sensazioni, in mancanza di altri elementi oggettivi, o dell'indicazione di un professionista del settore.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia