Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Seguito alla domanda: Sono andato da un dentista perchè avevo l'1.4 dell'arcata destra superiore che quando masticavo mi faceva male

Scritto da Alessandro / Pubblicato il

Innanzitutto ringrazio tutti i dentisti che mi hanno risposto, ho trovato un punto di riferimento, non solo per me ma anche per chi dovesse avere bisogno di un dentista (con tanti falsi che ci sono, questo sito è un punto di riferimento autentico e affidabile, per chi ha bisogno di trovare un dentista affidabile). La situazione si è diciamo evoluta nel senso che sono state fatte visite e controlli con alcune sorprese un po’ inaspettate. Andiamo con ordine. Mi si era formata una fistola intorno al 12-13 Dicembre poco sopra il dente, che poi è esplosa formando un grumo prima rosso e infiammato con pus (mi è stato detto dal dentista che è un grumo di sinusite), il dentista mi ha dato gli impacchi di acqua e sale per sgonfiarla e sta andando molto bene. Quando mangio sul dente in questione mi fa male (anche se evito perché avendo anche il dente del giudizio da quella parte posso spostare il cibo sull’ultimo e non sentire l’indisponibilità dell’1.4). Il giorno 16 ho fatto la TAC Dentascan eseguita in 3D presso l’Ospedale Israelitico di Roma, non ci sono lesioni di alcun tipo a nessun dente, i denti sono in condizioni perfette compreso l’1.4 dell’arcata superiore. E’ stato individuato un piccolissimo puntino nero che non è stato neanche refertato per quanto piccolo. E’ scritto "Non segni di lesioni focali né riassorbimento del bordo alveolare. Presenza di abbondante accumulo mucoso a margine superiore pseudocistico nel seno mascellare DX"(il referto è stato firmato dal primario del reparto di radiologia). Il dentista che ha visto le lastre, mi ha prescritto un appuntamento in endodonzia e neanche lui vedendo le lastre è riuscito a capire cosa effettivamente c’è perché è difficile individuarne la causa che può anche essere di natura otorinica. A questo punto francamente rimango perplesso e sbalordito compreso il dentista che ancora non è riuscito a individuare la causa diretta o è il dente o è un qualcosa di tipo otorinico (Io aggiungo che soffro di sinusite allergica che si acutizza durante le pollinazioni e quest’anno è stata particolarmente forte, da marzo a maggio e ho avuto qualche attacco anche a ottobre e per questo ho già chi mi segue in allergologia). Qualcuno di voi ha esperienza di un caso simile? Aspettando risposte auguro un Buon Natale a tutto voi.

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/3516_sono-andato-da-un-dentista-perche-avevo-l14.html

 

Gentile sig Alessandro, il referto parla chiaro, e senza dare adito a dubbi. A livello del seno mascellare dx, vi è una lesione che è segno caratteristico di una lesione endodontica. Ritengo necessario passare al trattamento endodontico del dente in questione. Se durante le manovre endodontiche il medico avesse il sentore di danni irreversibili alla radice (fratture composte) si renderà necessaria l'estrazione del dente perchè una frattura del dente è nel 99% dei casi incompatibile con la sopravvivenza del dente. Ciò può apparire esagerato, ma le assicuro che buona parte delle fratture radicolari avviene su denti che esteriormente non presentano quasi altri segni di danno, rivelando la frattura solo ad estrazione avvenuta. Una volta eliminata la "causa" della lesione sinusale, questa andrà lentamente incontro a regressione spontanea, fino a guarigione. L'allergia stagionale c'entra poco o nulla. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Alessandro, reitero quanto già scritto nel precedente post di farsi visitare presso un dentista che abbia esperienza e che sappia guidarlo nell'approfondimento del suo caso clinico magari chiedendo la consulenza di altri colleghi, in quanto neppure il collega che ha avuto l'opportunità di visionare le Rx ed abbia effettuato un esame obiettivo è riuscito a capire cosa effettivamente c'è e, noi senza nessun dato, cosa possiamo fare? Non siamo mica maghi! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Alessandro, la fistola è sempre un segno palese di infezione occulta proveniente da un dente in necrosi. Già con un test di vitalità si riesce ad individuare il focus responsabile oppure si può "incannulare " la fistola con del materiale radiopaco come un semplice cono di guttaperca che arrivi fino al punto d'origine dell'infezione che si può rilevare e scoprire con una semplice radiografia endorale. In questo modo si scopre sempre iil dente responsabile dell'infezione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Alessandro, finalmente dice una cosa chiara e sacrosanta:" Mi si era formata una fistola intorno al 12-13 Dicembre poco sopra il dente" segno inequivocabile di patologia necrotica infettiva a livello periapicale! Lei ha cambiato struttura ed è finito addirittura in quella "Israelitica" Ossia sempre in Ospedali! Ma vada da un bravo Dentista Privato come le ho detto e quindi le ripeto quello che ho già scritto l'altra volta e che se fosse stato fatto avrebbe portato ad una diagnosi! ECCO: anzitutto, ha parlato tanto di gengiva e non ha detto la cosa più importante che il Dentista deve fare visitando una gengiva: il sondaggio parodontale per valutare la presenza di tasche parodontali e per ispezionare la radice fin dove è possibile con sondini adeguati per "scoprire" eventuali fratture!In secondo luogo, il dolore da lei descritto è tipico di una pulpite e anche qui non mi sembra che lei abbia detto che sono state fatte le prove termiche (legga sotto) e le percussioni non solo assiali ma soprattutto trasversali per fare diagnosi. Se fosse andato da un Dentista Privato, probabilmente la diagnosi sarebbe stata fatta! E ancora parla di panoramica; l'unica lastra idonea per aiutare la diagnosi è la Rx endorale. La panoramica non fa vedere niente di fine e deforma le immagini! Per l'avulsione del dente, le consiglio di andare da un Dentista che abbia indubbia notorietà nel conservare i denti e riabilitarli, perchè solo se la frattura è lungitudinali e "spacca in due per tutta la sua lunghezza fino all'apice dell radice il dente", non si può salvare , in tutti gli altri casi di regola si, si può salvare e le lascio una foto con casi giudicati insalvabili in cui i denti sono stati invece salvati. La frattura longitudinale che lo rende insalvabile è rarissima. In 33 anni ne ho viste si e no tre o quattro, tutte le altre erano curabili e curabili bene, infatti molto denti sono in bocca da 30, 25, 20 anni dopo la terapia (vedere foto).le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Alessandro, concordo con la risposta del Dott. Savino, il referto della TAC va sempre interpretato e a volte anche integrato con delle Rx endorali.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Alessandro una fistola di origine sinusitica mi sembra una cosa molto strana, basta fare una rx con la prova del cono di guttaperca per vedere il dente che l'ha originata. comunque se è convinto che il problema sia di natura sinusitica basta andare dall'otorino laringoiatra a fare accertamenti e lui escluderà o meno la causa dentaria distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

La fistola sembra indicare una infezione intervenuta ad un dente. La sinusite può essere di natura odontogena, ma potrebbe anche non avere nulla a che fare con i denti. Consiglio: test di vitalità a tutti i denti dell'emiarcata superiore. In caso di assenza di vitalità di uno dei denti si procede con terapia endodontica. Se tutti i denti sono vitali allora vada da un otorinolaringoiatra, perché la fistola potrebbe originare dal seno (comunque molto raro ed improbabile).ù
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Alessandro, mi dispiace deluderti, ma quell'1.4 va estratto. Il motivo è che la sinusite mascellare non regredisce mediante il trattamento endodontico; e invece il seno ritorna ad integrum mediante una sana estrazione. Il "grumo da sinusite" mi fa molto riflettere, perché la diagnosi se l'é data da sé. Meglio il mascellare sano senza un dente che una malattia focale con un dente. E d'altra parte, cosa sono queste allergie o sinusiti? Chi garantisce che il seno infiammato possa guarisce lasciando un dente infetto, perché c'è sempre un'osteite reattiva, mucosite, e conseguente pan allergia? Anche curando la sinusite da allergia, c'è sempre una compresenza di infezione di natura odontoiatrica. Il dominio è otorino -odontoiatrico. Inoltre, se la sinusite è grave si può anche pensare a un intervento otorino, via 1.4. Coraggio e auguri, senza minimizzare.
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig. Alessandro, per carità, non si faccia togliere un bel niente. Come le è già stato suggerito, vada da un bravo dentista e meglio ancora da un bravo endodontista e si faccia fare una buona radiografia endorale e degli accurati test di vitalità pulpare (test del calso, test del freddo, test elettrico). Sicuramente si capirà qual è il dente necrotico responsabile della fistola e trattando lui guarirà sia la fistola che il risentimento sinusale. Consulti il sito della Società Italiana di Endodonzia www.endodonzia.it e cerchi tra i Soci Attivi quello più vicino alla sua zona. Nella sua città ce ne sono parecchi e tutti bravi. Sinceri auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Alessandro...infatti io ho avuto alcuni casi simile al suo....l'ultimo un anno fà. Nelle varie OPT risultava una cisti del seno mascellare diagnosticato anche da un collega otorino...invece in seguito ad endorale e test di vitalità da me eseguito abbiamo individuato una necrosi del 23(apparentemente sano) che è stato trattato endodonticamente e dopo 6 mesi è andata via la cisti del seno mascellare....!!!!! La saluto ribadendo un concetto...non si lasci ingannare ...non bisogna essere soci attivi della società italiana di endodonzia per essere un bravo endodonzista.....!!!!!!!!!!!!!!!!
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Scritto da Dott. Massimo Della Torre
Pescara (PE)