Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 20

Il mio desiderio primario è fare il dentista

Scritto da Alessandro / Pubblicato il
Buonasera. Sto frequentando l'ultimo anno di liceo scientifico, abito in provincia di Pisa, ho 18 anni e non sono una cima nello studiare, diciamo che me la cavo senza superare la media generale del sei e mezzo. Il mio desiderio primario è fare il dentista. Sarà per i numerosi problemi che ho avuto fin da piccolo tra frenulo apparecchi e altri spiacevoli inconvenienti, quindi l'essere cresciuto tra dentisti e odontotecnici, o sarà per una passione innata, ma l'idea di lavorare in quell'ambiente mi ha da sempre affascinato. Crescendo ho scoperto che è anche ben retribuito sicchè la passione è aumenta, poi sono venuto a conoscenza delle enormi responsabilità però non mi sono scoraggiato e la passione (se così possiamo definirla) per questa materia non è scomparsa, anzi... Volevo chiedere se mi potevate descrivere qualche esperienza personale, dagli studi al lavoro, o comunque qualche consiglio per poter raggiungere questo straordinario obiettivo (contando anche il fatto degli "impenetrabili", o quasi, esami per entrare nelle facoltà di "medicina e chirurgia" e "odontoiatria e protesi dentaria") Grazie infinite in anticipo.
Non fare però il dentista perchè pensi che sia "ben retribuito"... Potresti avere delle delusioni.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

L A S C I A  P E R D E R E. Te lo dice uno che ama questo lavoro, lascia perdere. Questo è un lavoro che si può fare in un paese civile, non in Italia. Sono il professionista che nella mia zona dichiara di più (non lo dico io, me lo dicono all'ufficio delle imposte), ebbene ho ricevuto negli ultimi 15 anni 8 visite a vario titolo per accertamenti fiscali. Discorsi del tipo:"o fai il condono oppure...", oneri burocratici che negli anni si sono centuplicati, il livello di tassazione è insostenibile, quando devi lo stato è di una efficienza svizzera, quando devi avere diventi un cittadino del Burundi. Il contenzioso con i pazienti è esploso, fortunatamente non ho personalmente questioni in corso ma in giro se ne sentono di tutti i colori e so anche che, se non ne ho, è per via di tante cautele e consensi informati scritti. Dietro ogni paziente sembra ci sia un avvocato che altro non fa che controllare dove è possibile spillare soldi alla solita categoria degli evasori, che saremmo noi dentisti. Togliti dalla testa tante leggende metropolitane; oggi la ricevuta fiscale te la chiedono TUTTI, non farti illusione sull'evasione, è roba d'altri tempi, non che io non voglia pagare le tasse, ma perchè la mia ricevuta si scarica ed io non posso scaricare quella del gommista per esempio? o quella del barbiere? ecc. ecc. questo significa di fatto creare contribuenti di serie A e di serie B. Non farti illusioni sui guadagni non sono più quelli che si favoleggiavano un tempo, tieni conto che oggi i laureati in odontoiatria sono tantissimi, pertanto ci sarà sempre più una concorrenza spietata, non solo ma pensi che il problema dei dentisti abusivi (odontotecnici) sia stato risolto? Assolutamente no! Se togli qualche folcloristico episodio portato alla ribalta da striscia la notizia, per il resto chi di dovere non ha fatto nulla in passato e continua a non fare nulla nel presente. Conclusione: io amo il mio lavoro, più di me stesso ma nessuno dei miei tre figli farà il dentista. Cordialmente gustavo de felice.
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Per prima cosa l'accesso alla Facoltà è a numero chiuso, si accede con un esame scritto nazionale che viene preparato e corretto dal Ministero. I numeri sono rapportati alle capacità di formazione delle Facoltà. Occorre quindi preparasi sulle domande degli anni precedenti: ovviamente non saranno le stesse, però la percentuale per ogni materia e le modalità delle domande proposte possono essere abbastanza simili. Poi bisogna prepararsi alla tecnica di risposta: essendoci un tempo contingentato, è bene prima rispondere alle domande su cui si è sicuri, senza attardarsi alla prima domanda difficile; poi tornare indietro a rispondere via via alle risposte incerte ed alla fine, per le risposte impossibili scegliere a caso. E' meglio tentare la fortuna che tralasciare una risposta, si hanno maggiori probabilità! Devi anche prepararti ad accettare un esito negativo, che può precluderti l'accesso alla Facoltà. Puoi tentare anche alla laurea breve per igienisti dentali: non è la stessa cosa, ma può aprirti un campo di azione nel settore odontoiatrico. Le prospettive future della professione di dentista sono al momento incerte: non sappiamo quanto spazio sarà lasciato alla libera professione, con un impegno economico iniziale abbastanza pesante, e quanto il sistema sanitario pubblico aprirà posti sufficienti ad assorbire i laureati. Avevo detto all'inizio che il numero chiuso è basato sulla possibilità di formazione NON sulle prospettive di lavoro!
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Caro giovane Alessandro, concordo al 100% con quanto ti ha già detto il Dr. De Felice di Sapri. Anche io amo da morire il mio lavoro, ma sono felice che mia figlia non farà la dentista. Non hai idea di come le cose si sono complicate negli ultimi anni. Tasse, burocrazia, rapporto dentista/ pazienti tra i più sfavorevoli di Europa se non il più sfavorevole. Aprire un nuovo studio ha dei costi allucinanti. Le università italiane NON insegnano, se non in poche eccezioni che si contano sulle dita di UNA mano, e ti assicuro che alcune dita avanzano... Sono continuamente in contatti con giovani neolaureati e sento dei racconti sempre più allucinanti. Ti dico solo questo: in molte università italiane ci si laurea SENZA aver mai visto un DENTE!!!!!!! Di lavorare in bocca poi non se ne parla nemmeno. Quindi il pezzo di carta preso in Italia è una pura "Licenza di uccidere" dopo di che il giovane neolaureato si deve rimboccare le maniche e ricominciare da zero, andando a frequentare corsi privati a pagamento in Italia e all'estero. Se dietro c'è un bel babbo che paga, ci si può fare, ma se non c'è, occorre fare dei grossi sacrifici. Altro che professione ben retribuita, come pensi tu... In conclusione, : lascia perdere...!!! Fatti venire un'altra passione! Ciao, in bocca al lupo per la tua scuola e auguri per il tuo futuro. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Riguardo la professione, ti deve piacere. Pensa che è una grande fortuna se uno riesce a fare (per TUTTA la vita) un lavoro che ama. Se questo è il tuo caso, ti piacerà moltissimo, anche perchè si tratta di una professione che ha un valore incredibile nel contatto umano con i pazienti. Forse nessuna altra professione medica oggi ha ancora questo straordinario valore aggiunto, che arricchisce la tua vita stessa, molto più di ogni altro tipo di soddisfazione. Io sono stato graziato dal Signore nel senso che dopo la laurea in medicina e chirurgia (allora non c'era odonto) ho trovato questa via e mi è piaciuta moltissimo fino ad oggi, tanto che ogni giorno che Dio mi da la possibilità di entrare in studio, sono felice di farlo, non provo mai noia o stanchezza. Deve piacere.. Tutto qui. Se tu pensi di avere una passione in questo, stai tranquillo che pur con le mille difficoltà, riuscirai bene e sarai felice. Anche, appunto, di conoscere persone nuove e avere ogni giorno contatto con i pazienti, alcuni dei quali finiranno per amarti e ricambiare la stima e la dedizione. Altri non capiranno, ma è normale. Tutti i ragazzi quando escono dal liceo hanno grandi difficoltà ad imbroccare la strada giusta. Non tanto nel senso delle possibilità di occupazione successiva o nelle difficoltà della facoltà o altro, ma proprio nel senso che è difficile indovinare quello che ti può piacere fare nella vita. Se tu lo sai, vai come un TRENO!!! Ricorda però che un conto è quello che uno studia (la bellezza delle singole materie d'esame etc) e un conto poi è quello che sarà il lavoro in pratica. Ti faccio un esempio: a me dopo il classico mi piaceva tanto geologia. Materie estremamente interessanti, dalla chimica alla mineralogia etc. Ma quando capii che il geologo (almeno a quei tempi) aveva come unica possibilità di impiego pratico, sia pur ben remunerato e facile da trovare, il soggiorno per lunghi mesi nelle piattaforme petrolifere, o nei campi d'estrazione nel deserto, e viaggiare sempre tantissimo, allora capii che non faceva per me. Un conto è la bellezza di ciò che si studia e un conto è fare un certo lavoro poi. Pensa bene a questo. Io infatti con medicina avevo indovinato molto la facoltà, ma poi capii che non mi sarebbe piaciuto stare in un ospedale. Per questo feci il dentista. E fui fortunato perchè andava bene per la mia personalità.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Carissimo Alessandro.. beh..di certo una interessante argomentazione la tua x il sito.. io ho 31 anni; ho letto i commenti soprattutto negativi dei colleghi;sono stato all'estero dopo la laurea italiana e durante gli studi x un anno- la realtà piu' stimolante l'ho vissuta proprio fuori dall'Italia, e ora stavo quasi per tornare nuovamente in 1 altro paese (sono rientarato x vari motivi 1 anno fa), se non che ho trovato una realtà interessante di collaborazione a merano, di certo pero' una rarita' nel nostro paese- Il mio consiglio dal cuore e': segui cio' che senti, cio' verso cui veramente ti senti attratto, lascia stare i commenti degli altri al riguardo, bada a te stesso. se segui cio' che davvero ti affascina fare, non sbaglierai mai..la vita offre sempre sorprese a chi ha la volonta' e l'umiltà' di guardare in faccia i propri sogni. Ma che vengano dal cuore, non dalle elucubrazioni mentali!!! Cari saluti.. Raffaele
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Scritto da Dott. Raffaele Di Chiara
Merano (BZ)

Lascia perdere l'Italia non è un paese civile, l'ordine dei medici, forze dell'ordine, ispettori vari, controllano, si fa per dire solo gli iscritti, sappi che esercitano più i cosiddetti abusi, anche certificati da colleghi indecenti, che tutto il resto. Se pensi che questa professione ti faccia guadagnare abbastanza, non ti consiglio di sceglierla. Cordialità

Scritto da Prof. Vincenzo Quinzi
Fiamignano (RI)

Caro Alessandro, la tua domanda meriterebbe tempo per scrivere una risposta "fiume". Tempo che purtroppo non ho. Il mio consiglio è quello di buttarti a capofitto in quella che è la tua passione, impegnandoti nello studio come non mai, che non fa mai male. Ti consiglio poi di vedere se qualche dentista della tua zona ti spiegasse il "dietro le quinte" della nostra professione, che come spesso accade è molto meno affascinante della realtà percepita, specialmente sui compensi economici. Se poi la passione rimane, impegnati, studia, informati, fai tutto ciò che è possibile. Una sola cosa non devi fare: se mai dovessi conservare la passione per fare il dentista, ma non dovessi riuscire ad entrare in una facoltà di odontoiatria, non metterti a fare l'abusivo. tanti, tanti carissimi in bocca al lupo.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Quanto al test di ammissione, io lo ritengo una vera idiozia ingiusta.. Idiozia perchè non può valutare assolutamente nulla ed è solo bieco nozionismo. Ingiusta perchè secondo me, come ai miei tempi, TUTTI dovrebbero avere la chance di provare. La selezione semmai dovrebbe iniziare molto prima, ai licei. Oppure dopo, come a Ingegneria, che è molto difficile e ne escono pochi. Sembra che cambi qualcosa, ma col governo che abbiamo ci possiamo aspettare solo altre idiozie: dicono che nella valutazione entrerà anche il voto del liceo. Bella stupidaggine: io mi diplomai con 46 (ho odiato per 5 anni il liceo). A medicina ebbi quasi tutti 28 - 29 - 30 e mi laureai in tempo con 110 e lode. Infatti, mi piaceva molto, e così funzionano le cose.. Tanti anni fa, quando si iniziò a pensare ad uno sbarramento alla ammissione, i professori di medicina proposero colloquio attitudinale per l'aspirante medico (o odontoiatra appunto). Idea meravigliosa. Questo si che è fatto bene. Ma non prese piede perchè già si potevano immaginare porchette, nepotismi, e mazzette varie.. Ma i quiz sono una ingiusta idiozia. Mio figlio è entrato. Perchè viaggiava molto sul web e leggeva sempre focus. E' un tipo curioso. Sa un po' di tutto, un saputo tuttologo. Tutto qui.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Parodontologia anima più nobile della Odontoiatria. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Alessandro.... ho letto tutte le risposte dei Colleghi che mi hanno preceduto!.... dicono tutti delle verità sacrosante...MA L'UNICA COSA CHE CONTA è il tuo amore per questa professione...amore ho detto, passione, non desiderio di facili guadagni... perchè non è più così...direi non è mai stato così...neanche ai miei tempi...i guadagni poi arrivano solo se la passione per questa meravigliosa Professione è reale e arriverai a fare Odontoiatria di altissima qualità! Quindi ti dico, segui la tua passione se è passione ...segui il tuo animo che ti porta all'innamoramento dell'Odontoiatria come fosse una bellissima donna della quale oltre che il corpo tu ami l'anima, la personalità, l'intelligenza, la sensibilità....se non è questo il "motore" che ti spinge verso l'Odontoiatria, lascia perdere!...se fosse questo...buttati con tutte le tue energie in questa Professione...Specializzati all'estero in qualche specialità che ami in particolar modo (io ho scelto la Parodontologia e Gli Stati Uniti)..non ha importanza se poi la specializzaziopne non è riconosciuta in Italia...l'importante è che tu ne sia diventato padrone...in Europa ci sono scuole di specializzazioni che non esistono in Italia ma non sono all'altezza di quelle degli USA!...in ogni caso vanno bene anche queste!.... ORA ti do un parere personalissimo e che va controcorrente...non fossilizzarti in una falsa modernità facendo solo una specialità e solo quella...non avresti quella visione generale della patologia orale che ti permette di fare anche quella specialità con altissima qualità...cerca un "maestro"...un Dentista che ti insegni prima a FARE TUTTA L'ODONTIOIATRIA..poi specializzati in una "branca"...sarai un Dentista in gradi di affrontare qualsiasi patologia con altissima qualità e capacità e coltivare nel contempo una specialità che più ami (oggi con un brutto termine a noi Dentisti così ci chiamano "tuttologi" con una superspecializzazione...io sono un Tuttologo con una superspecializzazione in Parodontolgia, mia figlia Claudia è tuttologa con un amore particolare per l'Ortodonzia e la Pedodonzia!)...........tanti auguri ed un in bocca al lupo, non demordere se è la passione a spingerti...spero di poterti chiamare presto:COLLEGA!.........ti lascio una foto della mia amata Parodontologia, l'anima più nobile dell'Odontoiatria......................cari saluti ed un forete abbraccio Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia