Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Dolore dente cariato

Scritto da Giovanni / Pubblicato il
Salve, la scorsa notte l'ho passata in bianco per colpa di un dente che mi ha fatto malissimo. Sono andato a un pronto soccorso odontoiatrico (EASTMAN ROMA) e il dottore dopo avermi fatto una lastra mi ha detto che c'è una grossa carie ma che ancora non è arrivata al nervo e che quindi dovevo andare prima possibile dal mio dentista per farmi fare un otturazione cosi che avrei salvato il dente. Il pomeriggio stesso sono andato in una clinica vitaldent a Frosinone e mi hanno detto (dopo avermi fatto anche qui l'ortopanoramica) che invece il dente è da devitalizzare in quanto la carie è arrivata al nervo spiegandomi che poichè il dolore è costante e non causato solo da stimoli esterni ma è anche spontaneo, è sicuramente da devitalizzare appunto....ora per il dubbio che debba essere fatta solo un otturazione (visto il parere del medico del pronto soccorso) mi è venuto. Che devo fare? Dal tipo di dolore che ho è più logica l'analisi del primo o del secondo dentista? Non sono ammesse domande sulle tariffe ma vista l'ignoranza in materia vorrei almeno sapere se c'è il rischio che mi vogliono "appioppare"(scusate il termine) questa devitalizzazione e rinunciare a un dente così mi darebbe davvero fastidio... Vi ringrazio per l'attenzione...
Caro Giovanni, hai avuto due diverse possibilità di terapia da parte di colleghi che ti hanno visitato e... come puoi pretendere una risposta via web senza esame obiettivo? Ti consiglio di affidarti ad un serio e coscienzioso dentista che magari non fa parte delle multinazionali. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Giovanni, già il dolore notturno, di carattere intenso e diffuso è sintomo di pulpite. Se a questo si aggiunge la presenza sia visiva e soprattutto radiografica di carie penetrante non ci sono dubbi nella diagnosi di pulpite acuta. In questo caso è assolutamente necessario ricorrere alla devitalizzazione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Che vuol dire non sono ammesse domande sulle tariffe?? La vitaldent non spiega nulla?? Fosse tutto qui il problema.. Io non credo siano affidabili. Tuttavia dai sintomi, mi sa che hanno ragione loro. Se un dente fa male e non cessa, che altro si può fare se non la devitalizzazione?? Ma non è meglio un rapporto di fiducia con un dentista in persona??

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Arco di trasferimento per rilevare posizione spaziale base cranica durante visita Gnto-odontoiatrica seria. Da casistica Dr. Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Giovanni...cosa deve fare?...chiedere un consulto ad un Dentista di chiara e nota fama, privato od Universitario ... le sono state fatte le prove termiche ed una adeguata visita? Una visita Odontoiatrica dura circa un'ora!!! E la Panoramica è assolutamente in utile per evidenziare queste patologie...le spiego:...:Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........poi si procede con la visita parodontale per evidenziare tasche parodontali, gnatologica per evidenziare precontatti, ortodontica almeno di classe per evidenziare classe dentale, stomatologica per le mucose e tanto altro ed infine un lungo colloquio col paziente in cui gli si spieghi la diagnosi fatta, la prognosi e il perchè di una certa terapia anzichè un'altre.....TUTTE queste cose sono state fatte?...............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, non conoscendo la sua situazione, ammetto che il dubbio possa venire. Purtroppo non posso ergermi a giudice per sancire se è meglio questo o quello, ma posso consigliare di sentire un medico dentista indipendente da organizzazioni e franchising vari. Il suo pronunciarsi dopo la visita e la visione della lastra stabilirà un giusto comportamento. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Giovanni La domanda è chiara e giustificabile, tuttavia non possiamo darle nessuna certezza di cura se non la visitiamo di persona e non abbiamo nessun tipo di analisi radiologica a disposizione. Se il dolore è di tipo costante, esacerbato quando si sdraia (quindi nelle ore notturne) e aumenta al caldo, probabilmente sarà da devitalizzare. Se invece il dente non ha un dolore costante ma aumenta a stimoli freddi potrebbe essere possibile salvarlo in extremis, tuttavia non le consiglio la vitaldent perchè oltre ad un costo spropositato rispetto agli altri centri cambia sempre i medici all'interno quindi le consiglio di rivolgersi ad un collega odontoiatra titolare di studio a cui può chiedere consiglio e instaurare un rapporto di fiducia, distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Gentile Giovanni, dalla descrizione della sintomatologia, credo che il dente sia da devitalizzare. Consideri che non conoscendo la sua situazione clinica e radiografica è difficile fare diagnosi. Si affidi ad un professionista per risolvere il suo problema. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

SIG Giovanni come le hanno già ampiamente spiegato i miei colleghi una diagnosi si fa sia eseguendo delle lastre (RX ENDORALE) che con dei test direttamente sul dente compromesso, però le posso dire con certezza assoluta che se un elemento dentale da dolori sia spontanei che provocati è perchè c'è in atto una pulpite e quindi il dente è da devitalizzare, il problema principale ora è che lei deve rivolgersi ad un medico di cui si fida altrimenti niente le sembrerà corretto o adeguato, quindi si affidi ad un professionista serio al più presto e tutto andrà per il meglio. Buona serata....
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Scritto da Dott.ssa Daiana Zuccaro
Frosinone (FR)

Da ciò che lei racconta, sembrerebbero esserci tutti i presupposti per una pulpite, la cui cura è la devitalizzazione del dente. Un dente che fa passare la notte in bianco ha con grandissima probabilità una compromissione irreversibile della polpa dentaria. La devitalizzazione è una metodica che salva il dente, previa asportazione della polpa dentaria stessa. Se ha dei dubbi le consiglio di rivolgersi ad un collega privato esperto. Cordiali saluti Dott. Roberto Robba Cagliari
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Scritto da Dott. Roberto Robba
Cagliari (CA)

Sig. Giovanni, forse la devitalizzazione dovrà anche essere effettuata, ma la panoramica probabilmente è un"appioppata", perché non è l'accertamento d'elezione per questo tipo di diagnosi. Questi centri di origine non italiana, assumono odontoiatri con un’esperienza minima di 5 anni e li portano a operare secondo le direttive dell’azienda. I costi di queste strutture sono alti, per far quadrare i bilanci e ammortizzare i macchinari, le panoramiche diventano un obbligo d'ingresso, perché una volta fidelizzato il paziente si dovrà recuperare tutte le spese con i relativi guadagni per i gestori dei centri e tutte le relative spese di pubblicità. Ricordiamoci che non regala niente nessuno, soprattutto nel campo odontoiatrico, oggi un semplice odontoiatra che lavora in periferia con del personale minimo ha dei costi sicuramente più contenuti, dovendo guadagnare solo lui e il minimo personale, senza dar nulla ai gestori e alla pubblicità, per cui facilmente riuscirà mantenere un buon rapporto qualità-prezzo.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)