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Domande di OdontoiatriaDomanda di OdontoiatriaAlveolite secca
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1501-10-2010
Sig. Sabina,spero che lei non assuma o abbia assunto bifosfonati, tutti gli odontoiatri hanno studiato la farmacologia e conoscono tutte le classi di antibiotici, come e quando somministrarli, prescrivere dei nomi di farmaci a distanza non è lo scopo di questa rubrica. Consigli al suo odontoiatra di iscriversi a questo portale, qui troverà molti colleghi con cui comunicare per risolvere queste problematiche.01-10-2010
Gentile Sabrina, innanzitutto eviterei assolutamente sciacqui con acqua e sale e li sostituirei con un colluttorio disinfettante alla clorexidina.Inoltre vorrei ricordare che purtroppo l'alveolite è una complicanza tardiva delle estrazioni che spesso può verificarsi ed è estremamente fastidiosa e di lunga durata. Non le resta che avere pazienza e continuare la terapia che sta assumendo. Cordialmente01-10-2010
Cara Signora Sabina....il Voltaren nelle dosi e per il periodo temporale con cui lo sta assumendo è pericoloso per i reni in particolare oltre che per il resto dell'organismo. La terapia è chirurgica. Non basta pulire gli alveoli, bisogna fare una revisione chirurgica ben fatta dell'alveolo stesso......Esistono poi sostanze efficacissime locali da inserire nell'alveolo revisionato e soprattutto cruentato, ossia fatto sanguinare..........il consiglio è di rivolgersi ad un Dentista esperto in Chirurgia Orale, sia Egli un Parodontologo, che un Chirurgo Orale, che un Chirurgo Maxillo Facciale, che un Odontoiatra Generico...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.01-10-2010
Non posso che associarmi ai colleghi, la terapia è chirurgica in primo luogo, si effettua sotto un'ottimo blocco anestetico ed è risolutiva in generale in tempi abbastanza rapidi. Cordiali saluti01-10-2010
L'unico consiglio che mi sento di darle è sostituire gli sciacqui con acqua e sale con un buon colluttorio alla clorexidina. L'alveolite è una eventualità contemplata in estrazioni indaginose, ma spesso non viene per ciò che è stato fatto dal dentista, ma da risciacqui eccessivi del paziente che così asporta quella "poltiglia" che è il primo coagulo di fibrina che invece lasciato in sede evolve nei vari tessuti a colmazione del difetto. Non posso che associarmi al parere dei colleghi, se non passa in un tempo ragionevolmente breve (4-6-8 giorni) l'alveolo va anestetizzato e ricruentato per ottenere guarigione primaria. In bocca al lupo.01-10-2010
Domanda, l'estrazione è stata effettuata con ausili particolari? In particolare sono stati usati strumenti piezoelettrici (per intenderci quello strumento che utilizza gli ultrasuoni per rimuovere l'osso attorno al dente) ?01-10-2010
Gentile signora, con opportune medicazioni locali eseguite si può toglierle il dolore in pochi minuti. Queste vanno ripetute ogni 2 giorni e dopo circa 1 settimana il problema si risolve. Inviti il suo dentista a contattarmi e gli spiegherò come agire. Cordialmente01-10-2010
L’ ALVEOLITE SECCA, definita anche osteite alveolare, è un’infezione postestrattiva dell’osso alveolare (l’osso che circonda la radice del dente) che può verificarsi a seguito di un’estrazione dentaria. La maggior parte dei casi di alveolite secca si osserva dopo l’estrazione dei terzi molari inclusi (1-3% dei casi). Tale patologia ha un’incidenza superiore nella donna e sembra dovuta ad una fibrinolisi ("rottura") precoce del coagulo, probabilmente conseguente alla sua contaminazione batterica. L’alveolite secca si manifesta in genere dopo 3-4 giorni l’estrazione dentaria con: dolore intenso e persistente soprattutto nel periodo notturno, alito cattivo e talvolta tumefazione facciale e linfoadenopatia. L’ alveolo che ha subito il processo estrattivo appare vuoto e grigiastro generalmente con le pareti ossee esposte ed eventualmente occupato da residui alimentari. Le cause principali che sono alla base dello sviluppo di tale patologia sono: - estrazioni traumatiche e difficoltose; - età superiore ai 4o anni; - l’uso di contraccettivi orali; - il ciclo mestruale; - il fumo di sigaretta; - scarso livello di igiene orale. Per prevenire il rischio di questa fastidiosa complicanza e ridurre la carica batterica nella zona dell’estrazione è buona norma l’utilizzo di colluttori (2 sciacqui al dì) o l’applicazione topica di gel contenenti clorexidina in associazione ad una corretta igiene orale domiciliare. L’eliminazione o riduzione del fumo di sigaretta nel periodo postoperatorio immediato e l’estrazione tra il 23° e il 28° giorno del ciclo nelle donne che assumono contraccetivi orali, sono ulteriori manovre preventive nei confronti di tale patologia. Il decorso dell’alveolite secca varia dalle 2 alle 6 settimane e il suo trattamento consiste nel curettage e nel lavaggio della cavità alveolare residua e nella somministrazione di antibiotici (Avalox 400mg 1 al giorno per 5gg) e antidolorifici.Pagine: 12 Risultati trovati: 15 |
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