Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 15

Alveolite secca

Scritto da sabina / Pubblicato il
Salve, ho bisogno di un aiuto praticamente immediato. Il mio dentista a seguito di un'estrazione avvenuta giovedi 23 settembre mi ha diagnosticato alveolite secca. Non vi dico il dolore che sto sentendo. Sto facendo voltaren intramuscolare 3 volte al giorno da 4 giorni.Inizialmente mi sono aiutata con i classici antifiammatori ma con scarso risultato. Sto prendendo MACLADIN 500mg due volte al giorno (nota importante sono allergica alla penicillina) ed effettuo sciacqui con acqua e sale.Da lunedi il mio dentista mi sta pulendo gli alveoli quotidianamente ma il dolore non diminuisce. Il mio dentista vorrebbe cambiare terapia antibiotica ma non sa bene cosa prescrivermi visto la mia allergia alla pinicillina. Non ce la faccio più. Il dolore è insopportabile. Qualcuno può darmi qualche consiglio?? Grazie anticipatamente.
Sig. Sabina,spero che lei non assuma o abbia assunto bifosfonati, tutti gli odontoiatri hanno studiato la farmacologia e conoscono tutte le classi di antibiotici, come e quando somministrarli, prescrivere dei nomi di farmaci a distanza non è lo scopo di questa rubrica. Consigli al suo odontoiatra di iscriversi a questo portale, qui troverà molti colleghi con cui comunicare per risolvere queste problematiche.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sabrina, innanzitutto eviterei assolutamente sciacqui con acqua e sale e li sostituirei con un colluttorio disinfettante alla clorexidina.Inoltre vorrei ricordare che purtroppo l'alveolite è una complicanza tardiva delle estrazioni che spesso può verificarsi ed è estremamente fastidiosa e di lunga durata. Non le resta che avere pazienza e continuare la terapia che sta assumendo. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Revisione chirurgica ossea . Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Sabina....il Voltaren nelle dosi e per il periodo temporale con cui lo sta assumendo è pericoloso per i reni in particolare oltre che per il resto dell'organismo. La terapia è chirurgica. Non basta pulire gli alveoli, bisogna fare una revisione chirurgica ben fatta dell'alveolo stesso......Esistono poi sostanze efficacissime locali da inserire nell'alveolo revisionato e soprattutto cruentato, ossia fatto sanguinare..........il consiglio è di rivolgersi ad un Dentista esperto in Chirurgia Orale, sia Egli un Parodontologo, che un Chirurgo Orale, che un Chirurgo Maxillo Facciale, che un Odontoiatra Generico...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non posso che associarmi ai colleghi, la terapia è chirurgica in primo luogo, si effettua sotto un'ottimo blocco anestetico ed è risolutiva in generale in tempi abbastanza rapidi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

L'unico consiglio che mi sento di darle è sostituire gli sciacqui con acqua e sale con un buon colluttorio alla clorexidina. L'alveolite è una eventualità contemplata in estrazioni indaginose, ma spesso non viene per ciò che è stato fatto dal dentista, ma da risciacqui eccessivi del paziente che così asporta quella "poltiglia" che è il primo coagulo di fibrina che invece lasciato in sede evolve nei vari tessuti a colmazione del difetto. Non posso che associarmi al parere dei colleghi, se non passa in un tempo ragionevolmente breve (4-6-8 giorni) l'alveolo va anestetizzato e ricruentato per ottenere guarigione primaria. In bocca al lupo.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Domanda, l'estrazione è stata effettuata con ausili particolari? In particolare sono stati usati strumenti piezoelettrici (per intenderci quello strumento che utilizza gli ultrasuoni per rimuovere l'osso attorno al dente) ?

Scritto da Dott. Claudio Segattini
Pescantina (VR)

Gentile signora, con opportune medicazioni locali eseguite si può toglierle il dolore in pochi minuti. Queste vanno ripetute ogni 2 giorni e dopo circa 1 settimana il problema si risolve. Inviti il suo dentista a contattarmi e gli spiegherò come agire. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

cause alveolite secca
L’ ALVEOLITE SECCA, definita anche osteite alveolare, è un’infezione postestrattiva dell’osso alveolare (l’osso che circonda la radice del dente) che può verificarsi a seguito di un’estrazione dentaria. La maggior parte dei casi di alveolite secca si osserva dopo l’estrazione dei terzi molari inclusi (1-3% dei casi). Tale patologia ha un’incidenza superiore nella donna e sembra dovuta ad una fibrinolisi ("rottura") precoce del coagulo, probabilmente conseguente alla sua contaminazione batterica. L’alveolite secca si manifesta in genere dopo 3-4 giorni l’estrazione dentaria con: dolore intenso e persistente soprattutto nel periodo notturno, alito cattivo e talvolta tumefazione facciale e linfoadenopatia. L’ alveolo che ha subito il processo estrattivo appare vuoto e grigiastro generalmente con le pareti ossee esposte ed eventualmente occupato da residui alimentari. Le cause principali che sono alla base dello sviluppo di tale patologia sono: - estrazioni traumatiche e difficoltose; - età superiore ai 4o anni; - l’uso di contraccettivi orali; - il ciclo mestruale; - il fumo di sigaretta; - scarso livello di igiene orale. Per prevenire il rischio di questa fastidiosa complicanza e ridurre la carica batterica nella zona dell’estrazione è buona norma l’utilizzo di colluttori (2 sciacqui al dì) o l’applicazione topica di gel contenenti clorexidina in associazione ad una corretta igiene orale domiciliare. L’eliminazione o riduzione del fumo di sigaretta nel periodo postoperatorio immediato e l’estrazione tra il 23° e il 28° giorno del ciclo nelle donne che assumono contraccetivi orali, sono ulteriori manovre preventive nei confronti di tale patologia. Il decorso dell’alveolite secca varia dalle 2 alle 6 settimane e il suo trattamento consiste nel curettage e nel lavaggio della cavità alveolare residua e nella somministrazione di antibiotici (Avalox 400mg 1 al giorno per 5gg) e antidolorifici.
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Scritto da Dott. Vincenzo Ginefra
Chieti (CH)

Come già detto da altri colleghi, la terapia è squisitamente chirurgica. Sotto anestesia bisogna ricruentare l'osso e farlo sanguinare nuovamente, poi farà sciacqui con clorexidina e terapia antibiotica. Se è allergico può assumere tetracicline (ad es. Bassado 1g) e disinfettare l'alveolo con prodotti fatti per la bisogna. Anche la garza iodoformica può esserle d'aiuto. Saluti

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

D'accordo con i colleghi, sciacqui con collutorio a base di clorexidina e, se nei prossimi giorni il dolore non si attenua, sarà necessario ricorrere ad una revisione chirurgica dell'alveolo. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)