Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 14

Referto OPT

Scritto da Andrea / Pubblicato il
Buongiorno, al rientro dalle ferie sono stato dal mio dentista storico (da 15-20 anni) per terminare la pulizia dei denti. In tale occasione mi ha prescritto di eseguire una OPT ("voglio capire se su alcuni denti c'è ancora tartaro o si tratta di carie", la sua risposta alla mia domanda del perchè fare la radiografia). Riporto il referto: Si danno per noti i trattamenti conservativi. tenue rarefazione peri-apicale degli elementi in posizione 36 e 37. Si riconosce molare sovrannumerario distalmente al 38. Cosa ne pensate? Segnalo che anni fa lo stesso dentista tribolò parecchio a devitalizzarmi un dente, a gestire un grosso ascesso e a incapsularmi un dente proprio in corrispondenza degli elementi in posizione 36 e 37. Grazie, Andrea
Osteolisi periapicale con gravi patologie parodontali.Da casistica del Dr. Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Andrea.....anzitutto riportando quanto dice="...prescritto di eseguire una OPT ("voglio capire se su alcuni denti c'è ancora tartaro o si tratta di carie".....).... le rispondo che il tartaro lo si "sente" con visita clinica delle tasche parodontali o del solco se non ci fossero tasche, con un sondino parodontale e una curetta...poi le carie le si rilevano clinicamente visitando i denti scrupolosamente, obiettivamente e con percussioni trasversali e tangenziali, prove termiche al caldo ed al freddo e un semplice specillo proprio per visitare e sentire lo smalto ed ogni sua asperità...anche per gli spazi interprossimali...raramente serve una Radiografia ma questa deve essere una Rx endorale che è l'unica che dia una immagine con la proiezione giusta e bidimensionasle non dilatata ed alterata come l'OPT od OPM che dir si voglie...QUINDI LA "PANORAMICA" non serbe per questo scopo!...Se ha paura di avere carie e questo è il modo di procedere del Dentista...chieda un copnsulto, come consiglio, ad un altro Odontoiatra esperto in Conservativa...tanto per avere un parere diverso!...vista la inadeguatezza dell'approccio alla ricerca di carie...sempre stando a quanto scrive lei ovviamente........le rarefazioni9 periapicali indicano sofferenza endodontica e le radici corrispondenti vanno curate endodonticamente......le spiego...:....:Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza...ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine.... ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! .....................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea.................................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Andrea, il tartaro non si rileva attraverso l'OPT, forse c'è stata qualche incomunicabilità. Le consiglio di ritornare dal suo odontoiatra che ha prescritto la RX e farsi spiegare il tutto, facendosi rilasciare un referto scritto che evita molte incomprensioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Andrea, credo che questa domanda avrebbe dovuto rivolgerla al suo storico dentista che l'ha in cura da tanti anni e pertanto gode della sua fiducia, e che sicuramente conoscendo la sua storia e la sua situazione avrebbe sicuramente potuto confortarla più di noi. Le radiografie vanno visionate insieme ad una visita specialistica accurata pertanto non avendo sufficienti elementi le consiglio di rivolgersi al suo dentista che avrà avuto i suoi buoni motivi per prescriverla. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

L'rx puo essere un aiuto per valutare le sedi alveolari denti tasche.... e tanti altri problemi che si possono avere, si puo "anche" evidenziare del tartaro ma non e' l'esame per eccellenza probabilmente il suo dentista voleva una valutazione generale dello stato di salute della sua bocca chiederei un normale chiarimento conil suo dentista di fiducia, non mi sembra gravissimo prescrivere un rx. se soprattutto non ne ha mai fatta una .

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Gentile signore, per valutare la presenza di tartaro non si fa eseguire una opt, ma si effettuano una serie di manovre diagnostiche come la visita, il sondaggio parodontale e così via. Molto più probabile che il suo dentista conosca queste cose e le abbia prescritto la lastra per monitorare quelle che sono state le conseguenze del tartaro e per poter eventualmente pianificare una strategia adeguata nel contrastarle. Individuo come comunque utile l'esecuzione della lastra perchè vi ha consentito di apprendere dell'esistenza di piccole lesioni apicali altrimenti silenti. Noto però con dispiacere dal tono della sua lettera che sta venendo a mancare quel presupposto basilare di fiducia medico paziente. Lo faccia presente al suo curante "storico" e se lo ritiene opportuno lo cambi. Non è poi la fine del mondo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

E' giusto tornare dal suo dentista che ha prescritto la panoramica per tutti i chiarimenti dovuti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, ritengo opportuno che i suoi dubbi li ponga al suo storico dentista oppure far valutare la sua situazione clinica ad uno nuovo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Andrea credo che il suo dentista le abbia prescritto una opt per avere una visione generale sullo stato delle sue arcate dentarie. Non essendo un esame necessario, o comunque il solo, per evidenziare del tartaro, magari c'è stata solamente scarsa comunicazione. Chieda ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vincenzo Calderini
Roma (RM)

Gentile sig. Andrea Le consiglio di esporre le Sue perplessità, a mio avviso lecite, al Suo dentista. Buona vita

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Caro Andrea La panoramica è un esame che ogni dentista dovrebbe eseguire al fine di garantire una cura completa di tutta la bocca al paziente. sia le carie che il tartaro sono visibili ad essa ma se il suo dentista non riesce a distinguere tra carie e tartaro visivamente deve avere qualche problema di vista..... lasci stare il referto perchè al 90 % sarà redatto da un tecnico che non capisce nulla di odontoiatria, io non me li faccio neanche portare. il dente sovrannumerario se non da problemi io non lo toglierei invece la rarefazione apicale sotto il 36 e il 37 andrebbero indagati per un eventuale ritrattamento. le consiglio di andare dal suo dentista e valutare anche mediante lastra intraorale questi elementi dentari distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)