Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

Il dentista mi dice che ci sono due piccoli buchetti nell'otturazione

Scritto da elisa / Pubblicato il
Salve, vi pongo il mio acquisto sperando in una gentile risposta. Sono andata dal dentista per fare la solita igiene dentale, non si presentava nessuna carie ma riferivo di avere un leggero fastidio sul molare che segue al dente del giudizio ( estratto ormai diversi anni fa). Il dentista mi dice che ci sono due piccoli buchetti nell'otturazione quindi decide di rifarla. Nei due giorni successivi al rifacimento dell'otturazione ho avuto sensibilità al freddo ed un lieve fastidio persistente sul dente che ho attribuito, dopo aver avuto anche conferma dal dentista, ad un semplice trauma post " operazione". Ora a distanza di 6 giorni sorge un dolore in diversi momenti della giornata che diventa acuto alla sera ( ma non avverto dolore stando supina sul letto). Ho dovuto prendere nimesulide, nonostante eviti sempre assunzione di antifiammatori. Il dentista mi ha vista ed ha eliminato un precontatto ( ?) vedendo che la ricostruzione era troppo alta. Ma oggi, nuovamente, e nonostante l'eliminazione del precontatto ho avvertito alla sera dolore lancinante. Nuovo antinfiammatorio. Mi consigliate di aspettare, come dice il mio dentista, o di procedere alla devitalizzazione, essendo possibile si sia innescata una pulpite? Non ho dolore continuo, ma solo in alcuni momenti. Grazie
Gentile Elisa, il dolore serale irradiato potrebbe essere il segno di una iniziale pulpite probabilmente dovuta ad una infiltrazione della precedente otturazione. Se il dolore è così forte da essere insopportabile credo non le rimanga altro che devitalizzarlo. Ne parli col suo curante delle variazioni di questo dolore, sicuramente analizzando ulteriormente la situazione saprà adattare il tipo di terapia. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Osteolisi periapicale di dente molto compromesso consevativamente e parodontalmente salvato e curato in modo eccellente. Da casistica del Dr. Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Cara signora Elisa ...in Medicina ed in Odontoiatria non si procede così...il suo Dentista avrebbe dovuto da subito fare una diagnosi per stabilire le condizioni cliniche della polpa dentale e tradicolare e programmare subito la terapia idonea...NON stare alla finestra a vedere cosa succede...lei poi non deve fare congetture ...le lasci fare al Dentista:....è semplicissimo stabilire una diagnosi precisa e la conseguente terapia:...:...si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sotto zero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente và devitalizzato............LA DIAGNOSI LA SI FA CLINICAMENTE E VALUTANDO LE PROVE TERMICHE DEI DENTI E DI PERCUSSIONE ASSIALE E TRASVERSALE OLTRE CHE CON L'ESAME OBBIETTIVO anche con una Rx endorale, magari in diverse proiezioni E SOGGETTIVO......................cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo, Implantologo e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora il trauma occlusale indottole dal precontatto può causare una sintomatologia molto intensa che aumenta progressivamente sino a rendere assai doloroso il leggero contatto dentale, detto ciò una volta eliminato v'e una rapida ripresa con un conseguente netto miglioramento, a questo punto direi che va indagata meglio la sintomatologia e chiarire la causa del suo dolore.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Gentile signora, una pulpite (che è il motivo del suo dolore) può essere derivante dall'infiltrazione dell'otturazione, può derivare dal trattamento odontoiatrico (lei non sente nulla grazie all'anestesia, ma il dente lo stress lo sente eccome) o a causa del trattamento chimico a cui deve essere sottoposto il dente prima di essere otturato (passaggio "standard" che non si può evitare)Sto elencando solo i primi tre motivi che mi vengono in mente, e in tutti e tre i casi non ci possiamo fare nulla. Stona un pochino il precontatto che un semplice controllo con la cartina di articolazione poteva evitare. Una pulpite comunque può passare anche in molti giorni. Un calo dei sintomi regolare coi giorni indica la direzione giusta. Sensazione di "pulsare", gonfiore e dolore, quella sbagliata. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora Elisa, credo che la cura debba essere rivalutata quanto prima per evitare (ho avvertito alla sera dolore lancinante) che il quadro peggiori con conseguente inutile sofferenza. Chiami subito, prima che lo studio chiuda per ferie, dicendo che non vuole aspettare ma bensì capire il problema. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Se non c'è miglioramento dopo aver eliminato il precontatto è da valutare se medicare il molare provvisoriamente o intraprendere la terapia endodontica, torni dal suo dentista prima delle ferie.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisa, forse sembravano 2 piccoli buchini ma all’interno la perdita di tessuto era notevole, per cui segua i consigli del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Elisa, il suo dente è in pulpite e perciò non deve ancora aspettare perchè la situazione può solo peggiorare. Deve essere intrapresa al più presto e prima delle ferie, una terapia endodontica. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Signora Elisa penso che il suo dentista abbia ragione, segua le indicazioni che le ha suggerito. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Marco Pellegrini
Cesano Maderno (MB)

Bisognerebbe sapere se l' otturazione è stata effettuata in amalgama o in composito. Nella seconda ipotesi, il dolore si può spiegare in vari modi: bisogna vedere se per caso la dimensione dell'otturazione è troppo grande perchè una semplice otturazione con la tecnica diretta fosse indicata; perchè la "contrazione da polimerizzazione" del materiale può, in questo caso, provocare distacchi parcellari del materiale dalle pareti con creazione di microfessure e comunicazione tra i tubuli dentinali e l' esterno. Anche una non completa polimerizzazione del bonding (l' adesivo che lega il composito alla dentina) può creare movimenti di fluidi nei tubuli dentinali al variare della temperatura. Io non opterei subito per la devitalizzazione del dente, ma cercherei di risolvere gli eventuali problemi lasciando il dente vitale, eventualmente rifacendo l' otturazione con i sacri crismi (diga di gomma e procedura rigorosa con rispetto di tutti i passaggi). Per la devitalizzazione si fa sempre in tempo... Saluti
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)