Domanda di Odontoiatria

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Vorrei avere un parere riguardo le amalgame al mercurio

Scritto da laura / Pubblicato il
Vorrei avere un parere riguardo le amalgame al mercurio. Io ho 5 carie occluse con tale amalgama...ed ora visto che ne è uscita un'altra sarebbe la sesta carie che il mio dentista consiglia di occludere sempre con amalgama al mercurio perchè sostiene sia l'unica duratura.. io ho posto il problema dei metalli pesanti e il mio dentista ha detto che il problema non sussiste in quanto il mercurio è saturato dall'argento. Sinceramente non sono convinta di quanto da lui espostomi..e anzi vorrei anche eliminare le amalgame che ho per sostituirle con altre innocue per sicurezza. C'è molta confusione in merito alle amalgame e la relativa nocività..alcuni dentisti ne sostengono la pericolosità, altri no. Attendo un vostro parere. Grazie per l'attenzione.
Il problema dell'amalgama è già stato affrontato in altre domande già poste sull'argomento, tra le quali: http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/conservativa/315_E-normale-otturare-dopo-la-cura-i-denti-con-lamalgama.html http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/conservativa/1686_Viene-ancora-utilizzata-lamalgama-per-le-otturazioni-e-cose-il-cemento.html http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/otturazioni-conservativa/1473_E-vero-che-le-otturazioni-in-amalgama-durano-di-piu.html
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Gentile signora Laura, il problema delle otturazioni in amalgama è stato lungamente dibattuto e trattato in molteplici occasioni e in numerose sedi, dai simposi universitari ai circoli di provincia e, temo, senza arrivare ad una conclusione definitiva. Come molte volte succede toccherà arrivare ad una soluzione di comodo, che come tale non accontenta pienamente nessuno, però non delude nemmeno. E' vero. Le otturazioni in amalgama contengono mercurio, che è velenoso e tossico, così come però sono velenosi e tossici il sodio e il cloro che, in combinazione, sono usati fin dai tempi di Mosè per salare l'acqua della pasta (il cloruro di sodio è il comune sale da cucina). Accomunare il sale al mercurio è ovviamente sbagliato, ma io non me la sento di rinunciare ad uno strumento importante (e alle volte insostituibile) come l'amalgama a causa di un rischio, reale, ma estremamente basso. Probabilmente più basso del rischio che si corre ad inoculare una dose di anestetico, o più basso del rischio di sviluppare una gastrite da antinfiammatori. Il peso del problema è tale che istituti indipendenti da case produttrici (garanzia di obiettività) hanno sancito dopo anni di ricerche, che alla lunga, forse, il mercurio contenuto nell'amalgama genera problemi nella fase di posizionamento nel dente, e alla sua rimozione alla fine del ciclo utile dell'otturazione. Ma non al paziente, al medico che nella sua giornata lavorativa può posizionarne (o rimuoverne) più d'una. In conclusione, la ringrazio per aver sollevato l'argomento, e si fidi del suo dentista. L'uso appropriato del materiale (la scelta della tipologia e della manipolazione del materiale stesso) è la garanzia migliore per i risultati. P.S. non prendiamocela troppo col mercurio dell'amalgama. Da qualche tempo alcuni formati di lampadine sono in commercio solo a basso consumo. Indovini cosa contengono e dove vanno a finire una volta che si bruciano... Cordialità.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Laura, l'amalgama resta il materiale migliore, e quindi di elezione, per ricostruire la parte dura dei denti! La biocompatibilità dell'amalgama d'argento è ben conosciuta anche dai chirurghi endodontisti che la usano con successo da decenni nelle otturazioni retrograde (cioè alle radici dei denti, immerse nell'osso). Purtroppo non è un materiale estetico! Nelle situazioni in cui è richiesto un alto risultato estetico (denti anteriori o su richiesta dei Pazienti) oggi si usa la resina composita, con la quale si riesce ad imitare, quasi alla perfezione, la parte del dente da ricostruire. Il composito è però un materiale che si usura nel tempo, non è batteriostatico, per cui può consentire infiltrazioni e nuove carie, ed ha una certa tossicità, dovuta all'evaporazione di una sostanza detta "metacrilato" che, se non ben gestita durante le procedure operative, può danneggiare la polpa dentale. Il mio consiglio è di affidarsi alle scelte del suo dentista che, da quanto lei dice, non teme di sembrarle impopolare nell'utilizzare il materiale che, a suo giudizio e coscienza, reputa il più adatto. Altrimenti dica al suo dentista che lei è bene informata, che conosce le differenze tra i due materiali, ma che chiede espressamente l'utilizzo del composito. Per sua maggiore tranquillità le invio, qui di seguito, la relazione commissionata dal Consiglio Superiore della Sanità ad illustri scienziati riguardo le otturazioni in amalgama, che mi sono scaricato dalla rete apposta per lei: Ministero della Sanità Consiglio Superiore di Sanità Segreteria Generale Prot. 100.CSS/05.01/57 Roma 15/07/1999 Alla Federazione Nazionale degli Ordini Dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Piazza Cola di Rienzo, 80/A Roma 00192 (Fax 06-3222794) Oggetto: Richiesta copia parere Con riferimento alla richiesta del 24 giugno u.s., si trasmette il parere espresso dalla Assemblea Generale del Consiglio Superiore di Sanità il 14 aprile 1999 riguardante l' "Amalgama dentario". Si fa presente - ad ogni buon fine - che il Consiglio Superiore di Sanità è organo tecnico consultivo del Ministero della Sanità e, pertanto, esprime pareri (non vincolanti) ogni qualvolta gli venga richiesto dal Ministero o dai Dipartimenti e Servizi del Ministero della Sanità: si comunica quanto precede perché sia noto che i pareri non costituiscono provvedimenti (decreti, ordinanze, circolari, ecc.) né sono a questi necessariamente preliminari. I provvedimenti, infatti, vengono adottati dall'Amministrazione la quale può anche disattendere, in tutti o in parte, quanto il Consiglio ha deliberato. Il Segretario Generale Ministero della Sanità Consiglio Superiore di Sanità Sessione XLIII Assemblea Generale Seduta del 14 Aprile 1999 Il Consiglio Superiore di Sanità Assemblea Generale Vista la relazione del Dipartimento II avente per oggetto: "Art.7, I e II comma L.175/92 - Parere del Consiglio Superiore di Sanità - (Amalgama dentario) " Vista la L. 5/2/92 n.175 "Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie". Considerato che l'art.7 della succitata legge prevede che: - il Ministro della Sanità, di propria iniziativa o su richiesta degli Ordini e dei Collegi professionali, può disporre la rettifica di informazioni e notizie su argomenti di carattere medico controversi, fornite al pubblico in modo unilaterale attraverso la stampa o i mezzi di comunicazione televisivi; - il Ministro della Sanità, sentito, ove necessario, il parere del CSS, invita i responsabili della pubblicazione o della trasmissione a provvedere alla divulgazione della rettifica. Preso atto che la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha chiesto l'intervento previsto ai sensi dell'art. 7 sopracitato, con riferimento alla trasmissione televisiva della Terza Rete RAI del giorno 8. 10. 98, nella quale sono state fornite informazioni di carattere medico sulla pericolosità dell'amalgama dentario per la salute umana. Visionata la videocassetta relativa al programma Report Inchiesta "Non solo il dente è avvelenato". Sentito il gruppo istruttorio ad hoc costituito: Proff.ri Cuccurullo, Bucci, Curtoni, Apostoli, Carere, Chiarotti, De Fazio, Fiori, Goracci, Gramiccioni, Jandolo, Schiavino. PREMESSO - che l'amalgama dentario è un dispositivo medico ai sensi del D.L.vo 24.2.97 n.46 Attuazione della Direttiva 93/42 CEE, e pertanto con obbligo di marcatura CE; - che l'amalgama è costituito da una lega di metalli (argento, rame, zinco, ecc.) e dal mercurio che devono trovarsi in posizione ottimale di 1:1, perché non vi siano eccessi di mercurio e perché questo non si disperda nell'ambiente; - che oggi l'uso di capsule predosate ed ermetiche, di vibratori per la miscelazione e di separatori nello scarico dei riuniti odontoiatrici, ha praticamente eliminato l'inquinamento da mercurio nello studio odontoiatrico; - che l'amalgama, in uso ormai da oltre un secolo, costituisce ancora oggi il materiale di scelta per i restauri nei settori posteriori in odontoiatria conservativa in virtù delle sue qualità fisiche di resistenza all'usura e di adattamento marginale. CONSIDERATO - che l'incidenza dell'allergia al mercurio è in incremento, ma non ci sono dimostrazioni che questa osservazione valga anche per i pazienti portatori di otturazioni in amalgama in mercurio; - che si può parlare di allergia ai metalli presenti ed in particolare al mercurio degli amalgami dentari se sono contemporaneamente presenti le seguenti situazioni: a) sintomi indicativi (lesioni infiammatorie della mucosa buccale, lesioni cutanee sistemiche di tipo orticarico-angioedematoso o eczematoso); b) patch positivi per il mercurio o composti contenenti mercurio; c) scomparsa dei sintomi dopo la rimozione dell'otturazione contenente mercurio CONSIDERATO ALTRESÌ - che, dagli studi eseguiti sulla tossicità e biocompatibilità dell'amalgama, non vi è motivo di concludere che il mercurio proveniente dalle otturazioni in amalgama possa costituire un rischio per la popolazione; - che gli effetti tossicologici del mercurio sono stati descritti in gruppi professionalmente esposti per dosi significativamente più elevate rispetto a quelle ipotizzabili per gli amalgami: inoltre, anche nell'ambito della tossicità in seguito ad esposizione lavorativa si sono dimostrate notevoli diversità individuabili nella comparsa e nella entità degli effetti stessi; - che dagli studi pubblicati sulla correlazione tra la presenza di amalgami dentali e la presenza di mercurio in tessuti, sangue ed urine, quest'ultima appare scarsamente considerabile e comunque non raggiunge mai un livello che possa essere considerato tossico. - che occorrono ricerche per valutare l'eventuale tossicità degli attuali materiali alternativi all'amalgama. INOLTRE Il fatto che le segnalazioni di insorgenza di patologie correlate all'uso dell'amalgama riguardano essenzialmente malattie multifattoriali dovrebbe invitare alla massima prudenza nell'accettare questi dati, infatti: - è inconsistente l'ipotesi di una correlazione tra la sclerosi multipla (patologia del sistema nervoso che riconosce svariati fattori etiopatogenetici, fra i quali la predisposizione genetica) e l'amalgama, come dimostrato in un recente studio caso-controllo, di Bengasi et al, effettuato in Canada (International Journal of Epidemiology 27,667-671, 1998); - non risultano elementi concreti o verosimili che consentano di identificare nella presenza di amalgama in una otturazione dentaria un elemento patogeneticamente causale di affezioni oculari secondarie. TENUTO CONTO - che per tutelare il diritto alla salute, se da un lato non può essere tollerata un'omessa informazione, dall'altro deve essere evitata qualsiasi forma di informazione non sostenuta da dati corroborati da sperimentazioni scientificamente validate; - che fornire un'informazione senza un accurato controllo delle fonti significa privare il paziente della possibilità di scegliere liberamente; - che suscitare un eccessivo allarmismo sulle ipotetiche e comunque statisticamente minime conseguenza di un ritrovato terapeutico dalla provata efficaci equivale a catapultare gli utenti del SSN verso alternative non accuratamente testate, abbandonando rimedi che nella stragrande maggioranza dei casi si sono dimostrati curativi e privi di effetti collaterali significativi; tuttavia, VALUTATO che nelle notizie di carattere scientifico-sanitario, dove il diritto in gioco non è soltanto quello all'informazione ma soprattutto quello alla salute, si impone massima prudenza RITIENE che un'eventuale rettifica della trasmissione potrebbe sortire sulla popolazione un effetto controproducente. VALUTATO ALTRESÌ - che un aspetto che deve indurre cautela è quello dell'esistenza, per la popolazione generale, di fonti multiple di esposizione al mercurio: alimentazione, ecodispersione, uso di farmaci; - che esiste sia il problema di sottogruppi di popolazione particolarmente suscettibili (bambini, donne in gravidanza, ecc.) da tutelare maggiormente sia quello di particolari situazioni che possono esporre a picchi di Hg anche importanti. RITIENE OPPORTUNO - definire raccomandazioni e limitazioni d'uso in particolare situazioni quali: - pazienti con allergie per l'amalgama, donne in stato di gravidanza, bambini sotto i 6 anni, pazienti con gravi nefropatie; - che il Ministero della Sanità predisponga una campagna informativa sull'amalgama dentario. EVIDENZIA che non vi è indicazione alla rimozione di un'amalgama dentario se non in caso, sicuramente accertato, di allergia a tale materiale
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Ricostruzione complesa in Amalgama di argento con allungamento chirurgico della corona clinica.Da Casistica del Dr. Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
No...cara Signora Laura ... stia tranquilla, l'amalgama è assolutamente innocua per il semplice fatto che il mercurio non esiste più...amalgama significa legame di diversi metalli col mercurio...una volta preparata l'amalgama nella "macchinetta vibratrice, fuori della bocca e dentro la capsula"...quando apre la capsula l'amalgama preparata non è più metalli + mercurio, ma è appunto amalgama... L'amalgama d'argento è una lega metallica costituita da argento, stagno, rame, palladio, indio e da una parte liquida, il mercurio (Hg)……( L’amalgama che uso io personalmente e che è la migliore in commercio e la più costosa, Made in USA prodotta a Milford D.E. contiene per ogni dose Silver(Argento) 277.0 mg./ Tin (Stagno) 71.6 mg./Copper (Rame) 47.7 mg/ Zinc (Zinco) 4.0 mg./ Mercury (Mercurio) 396 mg. (ossia 400.3 mg di metalli in cui l’argento è largamente il principale, legano 396 mg di Mercurio per cui non si ha emissione di mercurio come può avvenire in amalgame scadenti poco ricche di Argento e che contengono altri metalli)….. alcune amalgame di pessima qualità che contengono poca percentuale di argento...possono rilasciare tracce trascurabilissime di mercurio durante la condensazione in bocca...le amalgame di eccellente qualità come quella descritta sopra...non rilasciano assolutamente mercurio...ecco perchè bisogna diffidare di una otturazione in amalgama che costa poco...l'amalgama costa molto se è di qualità...attenzione quindi ai dentisti e strutture low cost...in particolare nei paesi dell'est..ma purtroppo ora anche in Italia...dove prezzi bassi corrispondono a scarsissima qualità di materiali oltre che di capacità professionale... Le amalgame poi vanno rifinite e lucidate a specchio.... da qui vede la professionalità e la bontà dell'amalgama...pessima è l'amalgama che rimane granulosa...o almeno ruvida e scura... c'è molto più mercurio nel pesce fresco di mare, di pastura (quindi buono e raro) che in una bocca piena di amalgama anche scadente....poi "respirare un'amalgama" via...se mi spiega come fa... le do un premio.... ...... Ovvio che non abbia parlato della diga perché è talmente ovvia che non l’ho citata…come non si cita l’anestesia e la sterilizzazione del trapano e della fresa e l’indossamento dei guanti chirurgici e della mascherina etc etc etc. …………………Pensi che l’amalgama è talmente innocua che (priva di zinco perché igroscopico) c’è anche in composizione chirurgica per il sigillo apicale nelle retrograde oltre ad altre sostanze quali l’MTA)………………… Le lascio documentazione che le spiega la verità su questo "falso problema"…citando: Attualità sulla tossicità dell'amalgama Di G. Tessore* e A. Lojacono** * Professore a contratto presso la Cattedra di Odontoiatria Conservativa dell'Università di Torino diretta dal prof. M. Pezzoli **Libera professionista in Torino. In tutto il mondo occidentale negli ultimi due anni i media hanno riportato articoli e programmi televisivi volti a presentare ai lettori e agli spettatori i restauri in amalgama come dannosi per la salute e i dentisti che li eseguono come professionisti poco informati. Questa campagna denigratoria svolta in modo estremamente aggressivo e poco obiettivo ha generato un certo allarme nei pazienti e qualche dubbio nei colleghi……… Chi decide se l'amalgama è un materiale tossico o no? Nel 1998 I componenti Il Comitato Europeo per la Salute ha redatto un "report" per aggiornare la i dentisti in riferimento ed ottemperanza alla legge 93/42 sui dispositivi medici ed ha concluso che l'amalgama è priva di rischi di tossicità sistemica e si verificano solo rarissimi casi di ipersensibilità. …………………. Dal sito ufficiale dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani ________________________________________ Circolare n.38.975.P Roma, 19 settembre 1997 Prot.2256.97.sc A TUTTI I PRESIDENTI DEI CONSIGLI REG.LI E DELLE SEZIONI PROV.LI ANDI A TUTTI I COMPONENTI IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA ANDI LORO SEDI Oggetto: Amalgama Cari Colleghi, Il lavoro che trovate nelle pagine accluse vuole essere un semplice ma esauriente supporto-guida per poter rispondere, con un valido supporto scientifico, alle numerose domande che tutti i Soci stanno ricevendo dai pazienti dopo la recente trasmissione su RaiTre di un servizio sulla presunta tossicità dell'amalgama che ha poi provocato un susseguirsi di interventi attraverso tutti i mass media sia livello locale che nazionale. Il collega Giorgio Tessore di Torino, docente di conservativa e vice presidente dell'ANDI Torino, è stato prontissimo nel fare una summa delle conoscenze sull'argomento IL PRESIDENTE (DR. LUIGI DALEFFE) Ecco i tratti più+ salienti: L'AMALGAMA D'ARGENTO È NOCIVA PER LA SALUTE DEI PAZIENTI? di Giorgio Tessore - ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) ________________________________________ ………………… L'amalgama d'argento è il materiale più largamente usato dai dentisti di tutto il mondo per il restauro dei denti posteriori. ……………………………….. La questione della pericolosità di questo materiale per la salute è vecchia quasi quanto il materiale stesso ed ha portato i ricercatori a sviluppare su questo argomento una vastissima letteratura scientifica. …………………….. Il mercurio, una volta legato agli altri metalli, è dimostrato essere stabile e liberato nel cavo orale in quantità assolutamente trascurabili per la salute. Un lavoro scientifico pubblicato in Germania nel 1995, che tratta di una nuova tecnica messa a punto per misurare la quantità di vapori di mercurio presenti nel cavo orale e nella saliva, ha accertato che la quantità di mercurio dovuta alle otturazioni non è pericolosa. Alle stesse conclusioni sono giunti i ricercatori dell'Università di Goteborg in una ricerca pubblicata nel 1997. La popolazione europea assume giornalmente con gli alimenti circa 5-10 microgrammi di mercurio mentre fino a 5 possono essere quelli liberati dalle otturazioni. La somma dei due valori è di gran lunga inferiore al valore accertato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come quotidianamente tollerabile pari a 30-40 microgrammi/giorno. Studi scientifici molto accreditati di Ivanovic, 1989, e Wirz hanno dimostrato che i pazienti portatori di numerosi restauri in amalgama non presentano un tasso di mercurio più elevato né nel sangue né nelle urine rispetto a pazienti che non hanno restauri in amalgama. È importante considerare che gli abitanti di isole o zone costiere (Giappone, Svezia, ecc.) con o senza otturazioni in amalgama presentano a causa dl frequente consumo di pesce, livelli di mercurio nel sangue e nelle urine decisamente più elevati degli abitanti delle zone continentali. …………………………………………….. I mass media, soprattutto nei paesi scandinavi, in Germania, negli Stati Uniti, e più di recente anche in Italia, hanno riportato notizie prive di serio fondamento scientifico riguardo al rischio amalgama, che spesso fanno riferimento ad articoli di vecchia data successivamente smentiti da ricerche più attente e sofisticate. La diffusione di falsi allarmismi presso la popolazione è favorita dalla medicina 'alternativa', dagli ecologisti, dalla cattiva informazione e probabilmente anche dall'industria, molto interessata a spingere materiali sostitutivi molto più costosi e remunerativi dell'amalgama. ………………. Negli Stati Uniti, l'Assistant Secretary for Health ha costituito nel 1991 un comitato di ricerca che ha vagliato ed analizzato circa 500 lavori e pubblicazioni scientifiche riguardanti l'amalgama. I risultati di questa ricerca, pubblicati nel 1995, non evidenziano in alcun modo che le otturazioni in amalgama siano nocive. ……….. L'U.S. Public Health Service, tenuto conto del parere del Ministero della Sanità e del Centro Controllo e Prevenzione della Food and Drug Administration, ha pubblicato su una rivista a larghissima tiratura un articolo chiarificatore in merito a fine di rassicurare sul rischio inesistente la popolazione, allarmata dalle frequenti voci riportate dai media riguardo ai pericoli del mercurio. In Svizzera i direttori delle quattro Cliniche Universitarie di Berna, Basilea, Ginevra e Zurigo hanno risposto alle accuse contro i danni dell'amalgama pubblicati su alcune riviste e giornali non scientifici con un lavoro riassuntivo sul problema sostenendo che l'amalgama può essere impiegata, tranne poche eccezioni in pazienti allergici, come ottimo materiale per otturazione nel settore posteriore. Il prof. Wirz direttore del reparto di merceologia dentale dell'Università di Basilea, che è considerato il maggior esperto in Europa sul problema ha pubblicato nel 1995 un articolo in difesa dell'amalgama che ha avuto larga diffusione. La Federation Dentaire Internationale durante i congressi di Vancouver e di Budapest del 1994, dedicati all'argomento, ha assolto l'amalgama ritenendola un materiale valido ed economico e non ancora sostituito da altri. L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1995 con la collaborazione dei suoi organi, Oral Health Programme e Office of Global and Integrated Environmental Health, insieme alla FDI ha pubblicato un documento che conclude che i restauri in amalgama sono sicuri ed economici e che lo svantaggio è di non avere il colore dei denti. ……………………….. Materiali sostitutivi dell'amalgama con le medesime caratteristiche di sigillo marginale, facilità d'uso e basso costo non esistono ancora. Materiali alternativi come l'oro o la ceramica sono estremamente validi ma necessitano dell'opera del laboratorio odontotecnico e di procedure più complesse che portano ad avere restauri con un costo finale di 5/6 volte più elevato. Le resine composite, su cui la ricerca sta lavorando moltissimo e molto stanno investendo le case produttrici, hanno il pregio di potersi legare tenacemente allo smalto dentale e di essere del colore dei denti rendendo i restauri invisibili e quindi molto graditi ai paziente, non sappiamo con certezza come si comporteranno nel tempo, non sono ancora in grado di sostituire l'amalgama in ogni occasione clinica e comunque rendono i restauri nettamente più costosi a causa del maggior tempo e cura che richiedono per ottenere risultati soddisfacenti. Alcuni dei titoli bibliografici più significativi: J. Wirz "Die unbegründete Angst vor Amalgam" - Swiss Dent 13(4), 9-18, 1992 (Disponibile la traduzione italiana) FDI World Dental Federation, World Health Organisation "Consensus Statement on Dental Amalgam" - FDI WORLD July/August 1995 L. Olstad, R.J. Holland 2 "Effect of placement of amalgam restorations on urinary mercury concentratoins" - Dent Res 69(9), 1607-1609, 1990 K.R. Snapp. D.B. Boyer, L.C. Petterson, C.W. Svare "The contribution of dental amalgam to mercury in blood" - Dent Res 68(5), 780-785, 1989 S. Cinelli, C. Del Colle, G.P. Ferronato: "Citotossicità dell'amalgama" - Dental Cadmos 12, 68-72, 1995 R.J. Simonsen: "The amalgam controversy" - Quint Int 22(4), 241, 1991 R.V. Katz: "The safety of dental amalgam: the classic problem of early questions and premature conclusions" - Quint Int 22(4), 243-246, 1991 ADA: "Special report" - J Am Dent Assoc 122(1), suppl., 1990 J.E. Dodes "Amalgam toxicity" - Operative dentistry 1988; 139 (1): 32-36 J. Bratel, T. Haraldson, B. Meding, E. Yontchev, S-C Ohman, J-O Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, an oral and medical investigation" - Eur J Oral Sci 105, 234-243, 1997 J. Bratel, T. Haraldson, J.O. Ottosson: "Potential side effects of dental amalgam restorations, no relation between mercury levels in the body and mental disorders" - Eur J Oral Sci 105, 244-250, 1997 .................. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Solo poche parole: se un restauro in amalgama "salta" ne approfitti per sostituirlo con composito, ma se deve farlo appositamente, si sottopone a rischi peggiori, in quanto il mercurio volatilizzato dallo spray della turbina potrebbe essere inalato dai suoi polmoni ...e da quelli del Dentista. Tenga inoltre presente che non esistono materiali da restauro "INNOCUI". Hanno tutti una loro tossicità intrinseca, anche i compositi.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Le otturazioni in amalgama sono state usate per oltre cento anni senza alcun danno alla salute del paziente e con una buona riuscita nel tempo. L'odontoiatria moderna ha cominciato a trascurarle per fattori estetici prima che meticolosi studi sulla diffusione di vapori di mercurio ponessero la questione di una eventuale dannosità, MAI riscontrata nei fatti. La potenzialità ipotetica esiste, ma la probabibilità che si verifichi è inconsistente. D'altra parte le otturazioni in amalgama sono per così dire "eterne" mentre quelle estetiche tendono ad usurarsi soprattutto sulle superfici occlusali per i contatti con i denti antagonisti. Hanno comunque la possibilità di essere rifatte. Nei cinquanta anni della mia esperienza professionale ho visto mantenersi ottimamente le prime otturazioni in amalgama da me fatte all'inizio della professione, e senza nessun danno alla salute dei pazienti. Pertanto preferisco ancora l'amalgama per le otturazioni delle superfici occlusali, soprattutto per i denti superiori che normalmente non si vedono. In particolare per molti anni ho mostrato una foto di una attrice d fama mondiale che mostrava in una bocca aperta alla risata delle otturazioni in amalgama! Un compromesso si può raggiungere per ragioni estetiche nell'arcata inferiore, con l'accortezza da parte del dentista di rendere conscio il paziente che quelle otturazioni estetiche andranno controllate e rifatte nel tempo
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Il mercurio è tossico. E' uno dei peggiori veleni presenti in natura. Ricapitolo per sommi capi alcuni elementi INDISCUTIBILI: 1) in 20 anni una otturazione di amalgama perde il 50% circa del suo contenuto di mercurio, emesso sotto forma di gas. 2) una semplice analisi del gas effettuata con lo spettrofotometro DIMOSTRA INEQUIVOCABILMENTE che il mercurio viene emesso sotto forma di gas con un aumento del 700% durante una masticazione di gomma americana di alcuni minuti. 3) è stato dimostrato che sotto stimoli termici e meccanici di amalgame sono emessi dei fumi, resi visibili con apposite tecniche di ripresa. Tali filmati sono facilissimamente reperibili da chiunque su youtube. 4) il mercurio emesso sotto forma di gas è rapidissimamente assorbito dai polmoni, a differenza di quello di origine alimentare che passa per lo più inalterato nell'intestino, senza venir assorbito. 5) il mercurio si deposita elettivamente nel sistema nervoso centrale (cervello), fegato, reni cuore. Questo è AMPIAMENTE DIMOSTRATO e non smentibile. -------------------------------------------------------------------- Ora: viene sostenuto che non vi è dimostrazione di tossicità dell'amalgama dentale (ma non viene sostenuto l'insostenibile, ovvero che non vi è tossicità per il mercurio). Si entra quindi in un cortocircuito logico, in quanto l'amalgama dentale, al contrario di quanto affermato dai loro sostenitori, NON E' STABILE IN BOCCA (e questo è dimostrato, e facilmente riscontrabile da ogni ricercatore che voglia ricercare) e rilascia lentamente e costantemente mercurio negli anni. -------------------------------------------------------------------- Si sta cercando di invertire l'onere della prova: ogni sostanza, farmaco e materiale usato per la salute umana DEVE DIMOSTRARE LA SUA INNOQUITA' PRIMA di essere messo in commercio, non basta affermare che non siano prove che sia tossico. E l'amalgama NON HA MAI DIMOSTRATO DI NON ESSERLO. I sospetti sono emersi fin da subito, fin dal 1850, ma l'amalgama si è affermata sopratutto sul fatto che non esistevano alterantive. --------------------------------------------------------------------- Ma oggi tali alternative ci sono: le otturazioni in composito (fatte bene) durano esattamente come le otturazioni in amalgama, mentre le otturazioni in composito (fatte male) durano effettivamente parecchio meno delle otturazioni in amalgama (fatte male). In pratica, l'amalgama concede ancora più margini di errore rispetto al composito. --------------------------------------------------------------------- Che fare, quindi? Se ha delle vecchie otturazioni di oltre 20 anni, e vanno ancora bene, se le tenga, perchè probabilmente il mercurio "l'hanno già dato", a meno che lei non rientri in particolari situazioni a rischio (malattie autoimmuni, ad esempio). Ma se deve rifarne delle nuove, esiga che siano rimosse con dei protocolli di protezione ed esegua i nuovi restauri in composito (OBBLIGATORIO l'uso della diga di gomma). --------------------------------------------------------------------- Ulteriori informazioni sul mio sito: www.caricoimmediato.com - Saluti dr. Sergio Formentelli - Responsabile Provinciale di Cuneo del costituendo Forum Nazionale Mercurio Zero
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sull'amalgama esistono leggende metropolitane, nessuna ancora provata, esistono studi soprattutto nei paesi del nord Europa che non hanno dimostrato la tossicità del materiale in questione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Sig. Laura, su questo campo troverà sempre pareri discordanti, di norma dobbiamo avere fiducia di chi ci cura e seguire i suoi consigli, specialmente quando i rischi sono bassissimi. Il mio consiglio è di farsi applicare la diga, prima di procedere a qualunque tipo di otturazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Non sono d'accordo sul catastrofismo di alcuni colleghi in merito alle otturazioni in amalgama, ma consiglio ai miei pazienti la sostituzione delle stesse se ci sono margini infiltrati con una otturazione in composito, decisamente più biocompatibile. Non si allarmi troppo. Certo perché nel 2010 un dentista non dovrebbe proporre come prima scelta l'amalgama per la conservativa. Lascio a lei le dovute considerazioni. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)