Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

Mi è stata installata una capsula in ceramica

Scritto da Domeniko / Pubblicato il
Mi è stata installata una capsula in ceramica (o così me l'hanno venduta) da circa 4 mesi, per quale motivo, o è normale che mi rimanga attaccato il cibo ogni volta che che mangio? Forse è ceramica scadente o non è ceramica? Grazie
Caro Domenico, di solito su di una buona ceramica il cibo non rimane attaccato a meno che non si incastri negli spazi interdentali se questi sono stati progettati un poco troppo ampi. Torni dal suo dentista e faccia presente l'inconveniente che le crea fastidio. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

ORO PLATINO PORCELLANA ECCELLENTE DA CASISTICA di Dr.Gustavo Petti e DR.ssa Claudia Petti
Caro Signor Domenico....addirittura sospettare che le abbiano fatto una corona in altro materiale "spacciandolo" per ceramica?.... ma se ha questi sospetti vuol dire che non ha la minima fiducia nel suo Dentista..e allora perchè ci è andato? ... si tolga il dubbio, visto che purtroppo ce l'ha..vada da un noto Dentista e si faccia dire se è ceramica o no! ... per il cibo, non si deve attaccare ma è molto più probabile che anzichè attaccarsi alla corona, si infili nello spazio interdentale..se così fosse vorrebbe dire che non è stato realizzato a regola d'arte il punto di contatto ... cosa molto disdicevole, sbagliata e nociva per il parodonto e la gengiva marginale libera....legga il mio articolo e di mia figlia Claudia "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiegheranno i concetti basilari di forma dei denti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso... che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro....quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.......La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri… creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti.......................... legga anche:"La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" ...................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Domenico, deve far controllare i "punti di contatto", è lì che spesso accade questo inconveniente. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sig. Domenico, richieda semplicemente la certificazione della protesi, così saprà di che materiale è costituita la sua protesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig Domenico, la certificazione del lavoro protesico sarà dirimente sulla questione. Per aiutarla le dico che, se non ci sono spazi interdentali male calcolati o punti di contatto non corretti, l'adesione dei residui alimentari alla protesi dipende solo in maniera limitata dalla natura del materiale con cui questa è stata realizzata, ma dipende dal modo in cui è stata lucidata. Se è vero che è ceramica, questa è stata lucidata con un trattamento termico in un forno apposito e quindi è perfettamente vetrificata. pertanto il bolo vi aderisce perchè è, paradossalmente, troppo lucida. I nostri denti sono infatti ben lungi dall'essere lisci come la ceramica vetrificata, li vediamo lisci e lucidi perchè sono umettati dalla saliva. D'altro canto non sarebbe assolutamente corretto porre nel cavo orale una protesi che non sia stata ben lucidata. Delle due l'una; o attende che con la normale usura la protesi perda la lucentezza innaturale che le dà fastidio, o la fa rimuovere e il medico provvederà a cambiare la "tessitura superficiale" della stessa. A lei l'ardua sentenza. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Sig. Domenico, mi pregio di rispondere ai Suoi quesiti come segue: #1- No, non è normale. #2- La descrizione del Suo discomfort/problema è troppo vaga e in ogni caso, a mio avviso, una concreta soluzione passa obbligatoriamente per un esame obiettivo diretto, una diagnosi e una conseguente adeguata scelta terapeutica. Se vuole risolvere veramente il Suo problema, indipendentemente da quanto possa rivelarsi effettivamente utile la verifica della certificazione (che comunque è a Sua disposizione per legge presso lo Studio che ha realizzato il manufatto protesico), La invito a rivolgersi (tempestivamente) in primis al Suo dentista riferendogli la questione; se poi il problema dovesse permanere, non c'è una legge al mondo che Le vieti di recarsi da un altro professionista per essere visitata e sanata convenientemente dell'anomalia che riferisce. Con l'augurio di una pronta soluzione al Suo caso odontoiatrico; Antonio Scala, Brescia.
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Domenico, forse intende che le si ferma del cibo negli spazi interdentali. In questo caso il punto di contatto tra il suo manufatto protesico ed il suo dente adiacente non è stato rispettato dall'odontotecnico durante i passaggi di laboratorio ed il suo dentista, successivamente, non è stato così solerte nel rilevare l'errore. Lo faccia presente al collega che la ha in cura. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Le certificazioni sul manufatto protesico sono per legge nello studio ed una copia al paziente. Talvolta pero ' può, e dico puo' essere una lavorazione non perfetta da parte del ceramista, consideri che il manufatto e' stratificato a mano e cotto più volte a circa 1000 gradi e si possono verificare fenomeni di contrazione o presenza di" microbolle" all 'interno esterno della protesi che lo rendono ruvido. faccia un controllo e spieghi al suo dentista il problema, che può essere tranquillamente risolto o dal dentista o dall'odontotecnico
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Signor Domenico, ne parli col suo Dentista, che saprà sicuramente come correggere la corona protesica che le ha applicato. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Domenico forse il manufatto protesico pecca nella lucidatura una sciocchezza che il suo dentista risolverà al più presto. Per quanto riguarda il materiale adottato per la realizzazione della corona chieda al professionista la certificazione. Saluti.

Scritto da Dott. Marco Pellegrini
Cesano Maderno (MB)