Domanda di Odontoiatria

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Seguito alla domanda: Da circa 4 anni ho un problema al penultimo dente dell'arcata superiore

Scritto da tania / Pubblicato il

Gentili dottori,mi dispiace di esser stata così "sconclusionata"..mi scuso per questo..Ho buttato in quelle righe tutti i pensieri e le preoccupazioni che ho maturato nel corso di questi ultimi anni, senza rileggere il tutto e ricontrollare. In breve.. Sicuramente ho sbagliato nel rivolgermi a più dentisti. Il problema che ho è nell'arcata superiore destra, al penultimo dente. Anni fa era solo un fastidio, cioè sentivo che in quella zona ogni tanto fuoriusciva qualcosa, non so se un liquido..comunque sgradevole..e spesso avvertivo un senso di gonfiore che mi costringeva a stringere i denti fino a far uscire quel liquido. Ricordo che il dentista mi pulì una tasca accanto a quel dente (molare?) e mi curò anche la carie, ma il fastidio continuava e decisi di cambiare dentista. A maggio 2009 ne ho consultato un altro, sempre per questo problema, che mi ha curato la carie di quel penultimo dente e mi ha pulito una tasca, sempre attorno a quel dente, della profondità di 12. Io non sono dentista e non ne capisco nulla, però ricordo il modo in cui mi ha detto della profondità..sembrava quasi stupito e spaventato. Dovevo ricontrollarla dopo sei mesi, come curare anche altre carie, ma non ci sono più tornata perchè avevo paura. A dicembre, oltre al solito fastidio ho iniziato ad avvertire anche dolore, soprattutto quando schiaccio il cibo e senso di caldo e freddo. Quando ho dolore e tocco la zona interessata il dente in questione è sempre il penultimo. Così ho cambiato dentista, ho scelto uno dei più "rinomati" ed ho deciso di affidarmi a lui. Premetto che sto ancora in cura. Dalla panoramica non si vede nulla. Dopo la visita, a febbraio 2010, mi ha riscontrato la carie del dente in questione, altre 2 carie dei denti che lo circondano, più il dente del giudizio spuntato storto e cariato. La soluzione in primis era togliere le carie e il dente del giudizio (secondo lui era questa la causa del mio problema). Ha iniziato subito con il curarmi la carie al penultimo dente, dopodichè ha proceduto con l'estrazione del dente del giudizio e poi via via tutti gli altri. Dopo l'estrazione, per circa 15 giorni, ho notato che il dolore a quel dente era quasi scomparso, ma nello stesso tempo si era formata una bolla nella parte alta della gengiva, in corrispondenza di quel famoso dente, che mi faceva male al sol toccarla internamente ed anche esternamente. Per es.il "pizzicotto" su quella guancia era micidiale. Mi sono fatta controllare ma il dott non ha avvertito nessun gonfiore, anzi ha ricollegato quel fastidio al punto dove mi ha applicato l'anestesia per l'estrazione. Con il passare dei giorni, a fasi alterne, è riniziato il dolore..ed ho notato che quando questa bolla non c'è il dente mi fa male, quando c'è no. Oggi, il fastidio di quella bolla è diminuito..è molto leggero..il pizzicotto non è più il mio terrore..ma il dolore quando schiaccio il pane, la pasta, la chewingum è rimasto. Il dott mi ha anche fatto le lastrine a quel dente e a quelli che lo circondano, ma non ha visto nulla e mi ha risposto: aspettiamo..non so proprio cosa possa essere. L'ultima volta che sono stata da lui gli ho chiesto cosa potevamo fare e mi sono sentita rispondere che l'unica soluzione è togliere e poi, se non è quello il dente che mi fa male? Insomma, io non so che fare..non voglio cambiare di nuovo ma non voglio fare neanche la dottoressa. Gli ho anche chiesto se vedeva tasche e mi sono sentita rispondere di no. Ma allora quella che mi hanno pulito a maggio dov'è andata a finire? e perchè quando mi ha curato quelle carie la gengiva mi ha fatto malissimo ed ora che mi ha curato altri denti a sinistra non ho sentito dolore alle gengive? Non so più che fare e che pensare..so solo che non posso mangiare normalmente perchè mastico solo a sinistra e sono molto molto lenta. Spero di esser stata più chiara. Grazie per la risposta.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/2564_dolore-dente.html

Sig. Tania, forse la tasca di 12 mm. era a carico del dente del giudizio che è stato tolto, per cui non si ritrova più questa lesione. Segua i consigli del suo odontoiatra, attenda mantenendo sotto controllo la situazione per evitare inutili estrazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Rigenerazione ossea in parodontite grave, con membrana
Carissima Signora Tania...è stata un modello di chiarezza, complimenti vivissimi e mi scusi se nell'altro post non ho capito.... ora è tutto chiarissimo!....-.... La sua frase "ho notato che quando questa bolla non c'è il dente mi fa male, quando c'è no." dice moltissimo e l'altra "ma il dolore quando schiaccio il pane, la pasta, la chewingum è rimasto", è altrettanto esplicativa. Infine la tasca di 12 mm parla anche essa da sola! ... Allora ....tornando alla sua "bolla" = ascesso o parulide (= ascesso parodontale)...il dolore cessa con la sua formazione...= significa che esiste una infezione periradicolare che si estrinseca in un ascesso probabilmente di natura parodontale dato che c'è una tasca di 12 mm...poi il dolore alla pressione indica che esiste una infezione periapicale, probabilmente una parodontite periapicale ...e non può essere che alla lastra non si veda niente...perchè se è stata misurata una tasca di 12 mm, si DEVE VEDERE una lesione ossea o una sofferenza della teca ossea dell'alveolo che circonda la radice, ma sono "sottigliezze" e "finezze" che solo un parodontologo esperto riesce a vedere e valutare...quindi, chiarito che è molto probabile che abbia una Parodontite, bisogna stabilire due cose: la prima è se è coinvolta con una infezione anche la radice (infezione endoparodontale) e se la perdita di osso è curabile...il fatto che il Dentista si sia spaventato al rilòievo della tasca di 12 mm...significa solo che non è abituato a trattare patologie parodontali...Signora cara, le misure delle tasche , in un dente si prendono in sei punti..il 12 è sicuramente in un punto solo e gli altri avranno probabilmente misure inferiori, che indicano che è presente una sufficiente quantità di osso che consente di ricostruire quello che manca con un innesto d'osso o di membrana per rigenerazione parodontale...le lascio una foto di un dente con 14 mm di tasca...dichiarato irrecuperabile e salvato proprio con la rigenerazione parodontale profonda con membrana ...vedrà anche una seconda immagine nella stessa foto in cui (riaperto con intervento di rientro a distanza) l'osso è ricresciuto, in parole povere...legga le pubblicazioni LA RIGENERAZIONE PARODONTALE GUIDATA CON MEMBRANA AMNIOTICA E COLLA DI FIBRINA (TECNICA PERSONALE) 1°PARTE - Considerazioni Istologiche e Sperimentali (sono 4 parti in tutto) e poi RIABILITAZIORE PARODONTALE E PROTESICA COMPLETA e ancora Dalla parodontologia alla protesi, attraverso tutta l'odontoiatria....e ...Riabilitazione Protesica Fissa Totale e Chirurgia Preprotesica .... e capirà...inoltre legga il mio articolo "La visita Parodontale" e capirà tutto quello che deve essere fatto nella sua bocca e come deve essere affrontato il problema...insomma cara signora lei ha bisogno di un eccellente parodontologo che faccia anche endodonzia.... e tenga presente che quando c'è una tasca di 12 mm...si deve valutare4 la gengiva e l'osso di tutta la bocca...non solo del dente in causa...perchè la Parodontite tende a generalizzare la sua presenza estendendosi a tutta la bocca.....penso di averle dato consigli chiari e professionali...li metta in atto...mi faccia sapere....cordialmente suo Gustavo Petti Gnatologo e Parodontologo, Implantologo, Endodontista e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Tania.. il tempo per la remissione di un dolore dentale può essere anche lungo. Se la tasca era causata dal dente del giudizio nato storto, allora tutto passerà.. se invece la tasca ha partenza dal penultimo molare, allora tutto cambia.. in tal caso condivido la teoria del dott. Petti. (qualora il problema fosse questo!!) Per una parodontite di questa portata c'è bisogno di chirurgia parodontale con membrana. Una tasca di 12 mm è una tasca importante.. che di sicuro coinvolgerà la biforcazione. Motivo per cui il gonfiore, quando si manifesta (fase acuta del problema parodontale) è vestibolare e palatale.. ripeto: sempre che questa "pseudodiagnosi" sia giusta! Cordialmente, Gianluigi Renda
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)