Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

Mio figlio di 9 anni, dopo aver addentato un frutto, ha avuto la regressione della gengiva dell'incisivo inferiore

Scritto da giovanna / Pubblicato il
Sono la mamma di un bambino di 9 anni e mezzo ed ho portato il bambino dal dentista in quanto dopo aver addentato un frutto ha avuto la regressione della gengiva dell'incisivo inferiore definitivo, che progressivamente si è accentuata. Ho cominciato a fare controlli ed ho avuto pareri discordi. Un dentista ha detto che avendo il frenulo corto andava tagliato ed avrei risolto il problema; un altro ha detto che il problema è causato da eccesso di placca dentale che non crea aderenza della gengiva sul dente per cui è scesa; un altro ha detto che per componente genetica gli manca l'osso per cui la gengiva non può poggiare ed è scesa. Il bambino inoltre ha il palato stretto che andrebbe corretto con un apparecchio. Le soluzioni che hanno proposto sono le seguenti: 1) il medico che ha parlato di mancanza di osso ha proposto di intervenire ortopedicamente allargando il palato e poi fare un innesto di osso sintetico su cui far aderire la gengiva. Tale innesto dovrei farlo dopo aver aggiustato il palato ed addrizzato i denti, un primo intervento a circa 13 anni ed uno successivo definitivo a 18; l'apparecchio proposto è stato quello mobile superiore da controllare per 24 sedute e portare prevalentemente pomeriggio e notte, a seguire per altri due anni le stelline per raddrizzare i denti; alla pulizia dei denti ed al frenulo è stata data scarsa importanza 2) il medico che ha parlato di placca ha proposto di fare una corretta pulizia dei denti, mettere un apparecchio fisso a ponte per la durata di circa un anno e contemporaneamente uno mobile inferiore con trazione blanda per consentire all'incisivo inferiore di ritornare in asse. Secondo tale medico la pulizia e il corretto posizionamento dell'incisivo consentiranno un recupero della situazione, con rigenerazione dell'osso. Eventualmente si potrebbe intervenire sulla gengiva facendo un innesto di tessuto dal palato. A seguire e per altri 2 anni circa dovrebbe mettere le stelline. In realtà le linee da seguire sono discordanti e mi hanno creato confusione, forse ho sbagliato ad interpellarne più di uno, ma non mi hanno dato sicurezza , inoltre tra palato fisso e mobile cosa si predilige. Probabilmente sono stata poco chiara ma non è facile da descrivere come richiesta. Inoltre il bambino ha la tendenza alla formazioni di calcoli alle ghiandole salivari ed è allergico a svariate graminacee, nichel, farina, acari e sta assumendo da un anno e mezzo circa un vaccino sublinguale per gli acari. Avendo navigato sul sito ed avendo visto la professionalità con la quale rispondete gradirei un vostro parere prima di prendere una decisione sul dentista da cui farmi seguire. Vi ringrazio anticipatamente PS. se sarà necessario potrei inviarvi le foto delle radiografie che mi hanno fatto fare, orto, cranio e polso.
Sig. Giovanna, la recessione gengivale non è causata dall'addentamento di un frutto. Tutti e tre i professionisti hanno dichiarato delle giuste cause di una recessione gengivale. Senza visita clinica e radiologica è difficile definire il professionista da seguire, consiglio un odontoiatra che si occupa di pedodonzia e parodontologia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Grazie Cara signora Giovanna per il suo aver detto "avendo visto la professionalità con la quale rispondete gradirei un vostro parere" ...è un onore per me e per i miei colleghi oltre che per il Portale Dentisti Italia a cui orgogliosamente "appartengo"...! ... spero di essere all'altezza delle sue aspettative...non le nascondo però che senza dati clinici, obietiivi certi, fotografia, radiografie etc è quasi impossibile risponderle con la dovuta professionalità...detto ciò...vediamo punto per punto:  1- La recessione gengivale in corrispondenza dell'incisivo non può essere "nata di colpo" addentando un frutto!... 2- Il frenulo corto ha indubbiamente un'importanza fondamentale ed anche senza vederlo mi sentirei di dirle che si deve procedere ad una sua frenulectomia con riposizionamento affinchè non eserciti più trazione nociva alla gengiva aderente..... 3- La placca batterica ha la sua importanza, ma non per i motivi che dice il dentista...ha importanza come fattore aggravante, infiammante...è un bimbo di 9 anni...non può avere tasche parodontali solo per questo motivo. In ogni caso il bimbo va inserito indubbiamente in un "discorso do igiene orale controllata"... 4- "per componente genetica gli manca l'osso per cui la gengiva non può poggiare ed è scesa"...possibile ma tanto raro da non doverlo prendere neanche in considerazione....e poi non è semplice...se fosse...ricostruire osso e sopra la gengiva.... in 34 anni di professione e di esercizio della Chirurgia Parodontale non mi è mai capitato in un bimbo...in ogni caso lo deve visitare un Parodontologo Specialista di chiara fama e notorietà!.... 5- L'ortodonzia per riposizionare il dente in arcata (causa principe insieme al frenulo, della recessione...è da fare sicuramente come l'Ortodonzia per il palato....ma qui aggiungo: l'Ortodonzia è una Scienza particolarmente complessa e si deve fare uno studio cefalometrico dei piani e degli angoli che "passano" per formazioni anatomiche precise dello scheletro e dei tessuti molli...che si studiano di regola con una radiografia latero laterale ...modelli di studio e tanto altro ancora...questo si chiama check up ortodontico che è il solo che permette di fare una corretta diagnosi ed impostare una altrettanto corretta terapia... In conclusione, porti il bimbo da un Parodontologo e da un Ortodontista che "collaborino"...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Giovanna, per dirle altro le converrebbe inviarci qualche foto. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Non posso che associarmi al 100% alle risposte dei colleghi Ruffoni e Petti, aggiungendo che: 1) è fuor di dubbio che il bimbo ha bisogno di una correzione di tipo ORTOPEDICA. 2) Tutti i metodi proposti sono validi se ben ponderati e adattati al caso. 3) visto che il ragazzo ha già diverse allergie e che il trattamento ortodontico comporta l'uso di materiali potenzialmente allergenici, gli faccia eseguire prove allergiche anche per NICHEL, CROMO, e METACRILATI. Data l'età (9 anni)ci sembra inutile allegare la radiografia del polso.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile sig.ra Giovanna, sono assolutamente daccordo coi colleghi che mi hanno preceduto nelle risposte, ovvero ognuna delle ipotesi fatte dai vari colleghi, può essere quella giusta. Molto probabilmente si tratta di un problema ad origine multifattoriale, e come tale andrà trattato e, spero, risolto; eliminando dapprima quelle concause più probabili e meno invasive. Una eventuale tenue guarigione potrebbe forse indicare che si è sulla strada giusta. Saranno importanti visite di controllo regolari nel tempo atte a scongiurare che quello che si è presentato come un difetto a carico di un singolo elemento dentario non si presenti in maniera più generalizzata. Cortesi saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora concordo con l'impostazione terapeutica dei colleghi Consiglierei di iniziare il trattamento con una correzione ortopedica ( previa valutazione con opt e teleradiografia) a seguire un multi bandaggio ortodontico Il problema muco gengivale potrà nel contempo essere monitorato e risolto successivamente con il supporto di un paradontologo L'ortodonzia è un ramo molto complesso e variegato dell'odontoiatria, le tecniche applicabili possono essere differenti e tutte valide spesso la scelta ortodontica è condizionata dal grado di collaborazione del bambino e della famiglia e dalla formazione culturale dei professionisti Sia serena e prenda le sue decisioni con tranquillità
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Cinzia Minola
Bergamo (BG)

Gentile signora, innanzi tutto la recessione gengivale sicuramente non si è creata da un momento all' altro addentando un frutto, ma c'era già e magari non ve n'eravate accorti. Essa può dipendere da una predisposizione anatomica per cui la lamina ossea vestibolare è particolarmente sottile, anche a causa di una probabile posizione avanzata del dente in questione, o dall' accumulo di placca batterica, o da entrambe le cose. Le consiglierei, vista la giovane età, di dare la precedenza alla terapia ortodontica, se necessaria; poi, completata questa, se la recessione non si è già risolta spostando il dente in direzione linguale, di pensare alla sua correzione da parte di un parodontologo, ma solo quando il bambino sarà cresciuto (16-17 anni almeno). Nel frattempo, lo abitui ad una buona igiene orale che renderà migliori i risultati di ogni terapia. Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)