Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Sono andato dal dentista perchè avevo la gengiva del 7° superiore dx ritirata e gonfia

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Sono andato dal dentista perchè avevo la gengiva del 7° superiore dx ritirata e gonfia. Il dentista mi ha detto che c'è infezione,il dente in questione ha un otturazione molto profonda che forse, dice, ha fatto si che morisse, perchè ha toccato i nervi. Il dentista mi ha det
Recupero di un dente con gravissime patologie parodontale e conservative, in bocca da 30 anni
Caro Signor Giuseppe....in Odontoiatria il forse non deve esistere...esiste la diagnosi certa.... e basta poco per farla, una lastra endorale, una visita con percussione assiale e trasversale e carina d'articolazione, le prove termiche che stabiliscano se il dente è in pulpite, in iperemia attiva, in iperemia passi9va o in necrosi, un sondaggio di eventuali tasche parodontali ed un esame gnatologico.... amo la implantologia ...ma con intelligenza e giudizio...essa va fatta quando è necessaria ...non quando non si sa fare una diagnosi o una terapia magari un po' più complessa del solito, per salvare un dente...le lascio una foto come esempio di un dente con problemi parodontali, di sfondamento del pavimento della camera pulpare, con frattura sotto la cresta ossea, che è stato salvato circa 30 anni fa e da 30 anni è in bocca.... quindi chieda un consulto ad altri dentisti esperti.....le lascio link a questo caso e ad altri affinchè capisca.... Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente. http://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/parodontologia/246_riabilitazione-orale-parodontale-e-protesica-compl.html .... Dalla parodontologia alla protesi, attraverso tutta l'odontoiatria. http://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/248_dalla-parodontologia-alla-protesi-attraverso-tutt.html TRIPODE .... Terapia chirurgica delle lesioni di I, II, III classe delle bi/triforcazioni (3^ parte) http://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/parodontologia/162_terapia-chirurgica-delle-lesioni-di-i-ii-iii-cla.html ... ......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signor Giuseppe, forse non si è inteso bene con il Suo dentista. Lei scrive che una volta aperta l'otturazione e ripulito, dobbiamo fare un impianto perchè il dente è fragile. Deduco che molto probabilmente Le ha proposto di devitalizzare il dente, con medicazioni intermedie, e poi successivamente rinforzarlo con un perno moncone e incapsularlo. Questa è una terapia conservativa ed idonea a salvaguardare il Suo dente. In merito ai Suoi dubbi di convincimento perchè è costoso, sappia che sta investendo in salute. Piuttosto rinunci a qualche cosa di meno nobile e si metta nelle condizioni di investire il denaro sufficiente per affrontare una terapia idonea e duratura.
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Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Caro Giuseppe, salvare un suo dente è una cosa che non ha prezzo, faccia un ragionamento: noi compriamo auto costosissime che basta far uscire dal concessionario e valgono già il 20% in meno, dopo un anno il valore è ridotto alla metà e così via, un lavoro correttamente eseguito su di un molare anche incapsulato se necessario, le dura decenni come giustamente le ha detto l'Amico Petti. Ci pensi. Cordialità Gustavo De Felice sapri (sa)

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Credo che il suo curante le abbia consigliato correttamente, a mio parere, dopo la terapia endodontica, di fare un perno con una corona...non un impianto!Otturare di nuovo il molare dopo la devitalizzazione è fattibile, con il rischio però che si fratturi e di doverlo estrarre con un costo anche biologico ben diverso...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

In completo accordo e sintonia con i miei colleghi, le faccio notare che semplicemente chi più spende meno spende, da sempre una cosa che costa poco vale anche poco. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giuseppe, ritorni dal suo odontoiatra richieda un esame obiettivo locale scritto con diagnosi e relativa proposta di cura, poi forse una volta letto il tutto, si potrà darle qualche consiglio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Egregio Giuseppe, mi dispiace dirti che mi sembra improbabile che il collega abbia parlato di impianto. Al massimo dentro il dente devitalizzato può inserire uno o più perni per poi procedere a una ricostruzione. Su quest'ultimo punto possiamo poi parlare di diverse alternative. L'impianto è una vite che va dentro l'osso, non dentro il dente. Se dovessi perdere il dente allora si che si può intervenire con l'implantologia. Resto a tua disposizione. I miei dati l trovi sul sito. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig. Giuseppe l'impianto verrebbe inserito in seguito all'estrazione del dente in esame, prassi accettabile solo nel caso in cui il dente risulti non recuperabile e francamente la presunta fragilità non giustifica questa scelta terapeutica. Mantenga, quindi, il suo dente in bocca affrontando le terapie necessarie per recuperarlo e lasci l'implantologia come ultima spiaggia. Cordialmente, Giulia Garufi.

Scritto da Dott.ssa Giulia Garufi
Osimo (AN)

Caro Giuseppe, dopo aver ripulito i canali radicolari, gli stessi vanno riempiti preferibilmente con metodiche a caldo (vedi thermafil o system-b) per assicurare la chiusura anche di canali che non possiamo raggiungere con strumantazione manuale o meccanica. Questo assicura nella maggior parte dei casi la risoluzione dell'infezione. Diverso il caso in cui il gonfiore che lei riferisce è dovuto alla frattura radicolare, si procede quindi, o con l'estrazione della sola radice in causa (rizectomia) o in ultima analisi con l'estrazione in toto dell'elemento dentario e sostituzione a mezzo di impianto ossointegrato. Può aiutarla la visione di immagini se si collega al nostro sito angelomarangini.it.
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Scritto da Dott. Angelo Marangini
Napoli (NA)