Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

L'anestesia mi ha preso un nervo? possibile?

Scritto da ELENA / Pubblicato il
Buongiorno, 3 giorni fa’ sono stata dal mio dentista a fare una semplice otturazione ad un dente vicino a quello del giudizio circa, mi ha fatto l’anestesia e li per li’ quando ha messo l’ago ho sentito un gran dolore, poi nei giorni successivi sentivo la parte del mento come sempre addormentata, in più non riesco ad aprire la bocca o meglio per istinto non la apro molto perche mi sento tirare lui mi ha detto che in quella parte sono ipersensibile e molto probabilmente quando mi ha fatto la puntura dell’anestesia mi ha preso un nervo? e’ possibile? e’ grave? lui mi ha detto di aspettare e che ci vorrà un po’ prima che mi passi? mi posso fidare’,grazie.Elena
Gentile Sign.ra Elena, il trauma nervoso è stato causato principalmente dall’azione fisica diretta dell’ago da anestesia , puo’ accadere anche al miglior professionista. In conseguenza di tale trauma, si può avere la comparsa di parestesie (perdita di sensazione), iperestesie (aumentata sensibilità agli stimoli dolorosi) e talvolta disestesia (comparsa di dolore dopo applicazione di stimoli non dolorifici). Per fortuna, nella maggior parte dei casi queste alterazioni sono reversibili nel giro di sei-otto settimane, quindi non si allarmi. È importante che il collega monitorizzi l’andamento del deficit sensitivo nel tempo, eventualmente agevolando la guarigione con delle terapie farmacologiche. Distinti Saluti. Dott. Angelo R. IZZI
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gent.ma signorina, concordo con tutto quanto esposto dal collega che mi precede e direi che tre giorni sono pochi per "allarmarsi". Normalmente dopo un trauma, in questo caso fisico, un nervo reagisce con un periodo di "corto circuito" detto stupore nervoso. I tempi di recupero, come in tutti i casi, sono personali ma lasci monitorare il decorso al collega e, purtroppo, attenda pazientemente anche se lo stato di continua parestesia non è affatto piacevole. Auguri. Tullio Toti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tullio Toti
Verona (VR)

Sig. Elena, purtroppo in medicina non sempre tutto è prevedibile e certi incidenti possono accadere anche ad abilissimi professionisti. Come già detto dal collega Izzi nella maggior parte dei casi queste alterazioni sono reversibili nel giro di qualche settimana per cui attenda che la sintomatologia migliori giorno dopo giorno fino ad arrivare alla completa regressione. Ci tenga informati, a sua disposizione ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Elena, i Colleghi hanno già risposto in modo esauriente alla sua domanda. Mi permetto solo di sottolineare la correttezza del comportamento del suo dentista che, in modo serio e professionale, immediatamente l'ha informata in modo esaustivo sulla causa dei suoi disturbi. Quindi stia tranquilla perchè mi pare che la sua fiducia nel suo dentista sia ben riposta. Cordialità. Caruso dr Michele

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Elena, è possibile quanto descritto dal suo dentista, magari avrei prescritto una terapia farmacologica di sostegno, comunque non si preoccupi perchè il recupero avverrà nei tempi fisiologici. Cordiali saluti Dott. Cristian Romano

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Elena, purtroppo sono cose che possono succedere, ma stia tranquilla che nel giro di qualche settimana ci sarà la remissione del problema. saluti Marco Dettori

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Sig. Elena, si può fidare del suo dentista, è stato molto chiaro e corretto dicendo che probabilmente ha lesionato il nervo mandibolare. Può succedere a tutti, perchè sono manovre che vengono fatte nelle vicinanze del nervo mandibolare e linguale, senza ausilio della visione, ma ci si aiuta solo utilizzando alcuni punti di repere. Il tutto dovrebbe risolversi nell'arco di alcuni mesi, però si può aiutare con l'assunzione dei complessi vitaminici del gruppo B e con del laser. Dott. Serafini Maurizio
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)