Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 4

Mi poteva essere diagnosticata la carie, durante le precedenti sedute?

Scritto da marta / Pubblicato il
Gentili dottori, sono in cura da circa 2 anni per un problema di recessioni gengivali. Ho eseguito controlli e trattamenti di igiene dentaria costanti e ravvicinati. Ora, a distanza di 4 mesi dall'ultimo controllo e trattamento di igiene, mi e' stata diagnosticata e trattata una carie del 5 dente superiore (descritta dal dentista attuale come enorme) arrivata tanto in profondita' da richiedere un trattamento canalare. La mia domanda e' se secondo il vostro parere questa carie poteva essere diagnosticata durante le precedenti sedute o se e' verosimile che non fosse visibile fino a pochi mesi fa. Cortesi saluti. Marta
Innesto libero di gengiva come esempio di uno dei tanti interventi correttivi per le recessioni gengivali con insufficienza di gengiva aderente...che sfociano nella linea di giunzione muco-gengivale
Cara Signora Marta...bisognerebbe avere la sfera magica per risponderle...in ogni caso se la carie era florida, ossia bianco gessosa ...può essere insorta anche poco tempo fa...se è nera, brunastra scura...è presumibilmente "vecchia" e quindi sempre presumibilmente era presente anche 4 mesi fa ...però non capisco l'importanza del suo aver focalizzato la sua domanda sulla carie che comunque va curata e non crea problemi...quando esordisce con la descrizione di un problema molto più serio che lei invece sembra non prendere neanche in considerazione...LE RECESSIONI GENGIVALI che datano da ben 2 anni ...in breve una recessione gengivale è il ritirarsi della gengiva sulla radice, verso l'apice. Lei, se afferra il suo labbro inferiore e lo tira in avanti e si guarda allo specchio, noterà che c'è una linea netta che separa la gengiva aderente rosa che sta intorno ai denti dalla mucosa alveolare violacea che si riflette sul fornice, sulla guancia e sul labbro inferiore...questa linea si chiama di "giunzione mucogengivale"...in parole semplici se una recessione è confinata solo nella gengiva aderente rosa..ha una importanza solo estetica e di possibile causa di ipersensibilità dentinale...se invece raggiunge o sfiora o supera questa linea...allora da seri problemi funzionali che portano alla perdita di quel dente in causa...e va ricostruita...le lascio alcuni links di miei pubblicazioni di casi clinici su questo stesso portale e una foto di un innesto libero di gengiva...ricordandole che ovviamente il tutto va valutato da un parodontologo che visiti ovviamente tutto il suo apparato stomatognatico...non solo gengive ed osso ed eventuali tasche parodontali...me recessioni ma anche la visito accuratamente dal punto di vista Gnatologico...per ricercare stress occlusali pericolosi che di per se non possono essere da soli causa di recessione ma possono essere una concausa aggravante che va comunque corretta ed eliminata...cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Certo che poteva essere vista anche un po' di tempo fa. Se non dal vivo, con una rx. Infatti la visita può far sfuggire alla visione anche una carie importante, ma in genere alle rx non sfugge.. Difficile che una carie si formi in poche settimane e vada avanti tanto da arrivare al nervo. Ma in biologia può succedere tutto, anche questo. In genere, quasi sempre si fanno alla prima visita delle rx per beccare proprio queste situazioni per tempo.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora l'aver curato per due anni le sue recessioni gengivali presuppone da parte dell'operatore la corretta esecuzione della terapia causale, ovvero igiene professionale, eliminazione di restauri incongrui, di traumi occlusali. La correzione chirurgica, infine, delle recessioni mediante vari tipi di intervento, si può traslare un lembo, ruotarlo, innestare mucosa libera, rigenerare mediante membrane la quota di gengiva aderente.Tutti questi atti non possono essere messi in pratica senza una perfetta familiarità con gli elementi dentali, generata dalla continua e costante cura che essi dovrebbero avere. In ultimo le dirò che a parte le rx che normalmente un parodontologo scatterebbe, esistono apparecchi come il diagnopen, che mediante l'uso di un raggio laser riescono a diagnosticare anche la più piccola carie interdentale. Cordialmente Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Marta, la carie interdentale a livello dei premolari a volte può sfuggire anche all'odontoiatra, questo tipo di carie ha stretto rapporti con la camera pulpare e in certi casi occorre devitalizzare il dente. Forse il dentista attuale, dopo 4 mesi dall'ultimo controllo parodontale, ha voluto informarla, del rischio di devitalizzazione, nel caso che un’otturazione o un incappucciamento non andassero a buon fine.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)