Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Possibile lipotimia derivata da cure odontoiatriche

Scritto da Fabio / Pubblicato il
Salve Mi rivolgo a voi dentisti per un problema che mi fa sentire a disagio e che mi fa andare malvolentieri a volte a curare i denti, come si può dedurre si tratta di ansia. Tutto è cominciato qualche anno fa. Avevo un dente praticamente morto, sono andato dal dentista tra l'altro era nuovo (dal vecchio dentista non ci son più andato per l'ultimo trattamento non molto gradevole), comunque è successo che al primo appuntamento me lo aveva devitalizzato è andato tutto bene non mi ha fatto male solo che alla fine quando mi son alzato dalla sedia ho cominciato e sentirmi poco bene, sono impallidito mi è venuta una forte nausea e svenivo a momenti sono andato a prendere una boccata d'aria e un pò ha fatto bene ma poi più tardi mi era venuto da dare di stomaco..da quel giorno mi sono sempre chiesto perchè è successo..non mi aveva anestetizzato neppure il dente per cui escludo reazioni allergiche..va be comunque le sedute successive erano andate bene ero sempre calmo e non mi erano venuti segni di ansia debolezza..quest'anno riprendo un appuntamento per un altro dente da curare vado il primo giorno per la visita tutto apposto sono andato e tornato a casa tranquillo senza ansie (dista a 30km da casa mia il dentista)..oggi invece doveva curarlo (è un dente del giudizio, la carie era arrivata al nervo quindi ha detto che anche curarlo non sarebbe servito a molto, quindi me lo ha tolto), mi ha fatto l'anestesia via siringa con l'anestetico me ne è un po andato in fondo alla gola e forse ne ho ingerito un po comunque alla fine quando esco dallo studio ho ripresentato quello stato di debolezza, forte nausea, caldo, sono entrato in macchina mi sono fermato ho preso un pò di aria ma niente stavo sudando, alla fine ho dato di stomaco nuovamente, la nausea era forte come la prima volta..questa situazione mi pesa psicologicamente sinceramente è imbarazzante se dovesse capitare durante una cura poi non immagino possibili complicazioni per curare il dente e situazioni brutte..io ero tranquillo durante la seduta non tremavo niente non pensavo a niente..sono confuso non so forse è sempre una forma d'ansia ma sembra qualcosa che non viene di mia volonta capita tutto in fretta non posso controllarla..la prima volta non avevo il dente anestetizzato quindi non ho ingerito la sostanza dell'anestetico, ma mi era venuta la nausea ugualmente. Ho altri 2 appuntamenti e di sicuro farò presente che potrei essere allergico all'anestesia vediamo cosa si potrà fare o che posso soffrire d'ansia. Intanto voi dottori cosa ne pensate della mia situazione cosa posso fare io non voglio trascuare i denti è importante curarli ma se penso che mi possono capitare queste cose mi passa la voglia di andarci. Grazie Cordiali saluti'
Caro signor Fabio...mi scusi ma la diagnosi di attacchi di panico da ansia chi l'ha fatta?...un neurologo...uno psichiatra... il medico curante...il dentista ...o lei?...le chiedo questo perchè lei ha descritto i sintomi di una LIPOTIMIA ...non si spaventi della parola...la usiamo noi medici per farci "belli e colti"...sto scherzando naturalmente...Lipotimia è un piccolo svenimento con i sintomi da lei descritti...che avviene per una improvvisa variazione della pressione sanguigna...frequente...abbastanza...a 20 anni..e assolutamente niente di preoccupante...in ogni caso faccia una visita cardiologica ed un elettrocardiogramma ed una visita clinico medica da uno specialista in Medicina interna...per prudenza e perchè è mia abitudine cercare sempre di arrivare ad una diagnosi...ossia al perchè delle cose...se le ricapitasse..si faccia misurare immediatamente la pressione..ed auscultare il cuore ...il dentista sa che farmaci eventualmente si devono somministerare per far superare l'attacco...in ogni caso stia tranquillo perchè non è niente...e il panico da ansia non c'entra nulla...può avere importanza l'ansia come stato emotivo ma da qui a parlare di ANSIA...c'è di mezzo il mare...Oltre che dentisti noi siamo Medici...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Fabio, probabilmente ha avuto in entrambi i casi uno stato di ansia latente, indipendente dalla somministrazione di anestetici (anche se apparentemente sembra tranquillo durante le sedute) che a cura terminata si è manifestata con sbalzi di pressione, nausea e vomito. Non si preoccupi, vedrà che con il proseguire delle sedute le passerà, se proprio vuol stare tranquillo provi a chiedere al suo dentista se può utilizzare la tecnica di sedazione cosciente per le prossime cure. Saluti
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Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)

Gentile Sig Fabio sono il DR Magrini Gabriele Vice Presidente della associazione dentisti senza dolore. Quello che Lei minuziosamente racconta sembra essere dato da un ipertono vagale, cioè è una risposta esagerata ad uno stimolo prodotto da un qualcosa di incontrollabile da Lei. Noi esseri umani reagiamo alle situazioni di pericolo, con la cosiddetta reazione di attacco o fuga, questa reazione ancestrale spessissimo si manifesta con il classico svenimento. Il consiglio che Le posso dare è quello di farsi dare dal collega odontoiatra dei farmaci rilassanti a dose piena per controllare questo suo stato emozionale esagerato, ovviamente perché va considerata la sofferenza psichica del soggetto e non soltanto quella fisica. Escluderei una possibile reazione allergica all'anestetico da quello che Lei racconta. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Gabriele Magrini
Roma (RM)

Niente di preoccupante! come le hanno già spiegato i valenti colleghi, si tratta solo di crisi vasovagali, del tutto transitorie. Pensi che ogni tanto capita anche a me con tutto che faccio l'odontoiatra!!! 2 mesi fa, durante un banale prelievo di sangue, mi veniva da svenire, ma con 10 gocce di "effortil" sono tornato come nuovo in 2 minuti. Se continua a sottoporsi a sedute odontoiatriche, il suo sistema nervoso avvertirà sempre meno i "segnali di pericolo" e pian piano non avrà più questi episodi.
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Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Penso sia una sindrome vaso vagale, non e' pericolosa ed e' comune a molte persone che si sottopongono a cure odontoiatriche la cura migliore e ' posizionarsi sulla poltrona del dentista in posizione "threndelborg" per qualche minuto. Si controlli i valori pressori

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Sig. Fabio, provi con la sedazione cosciente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sono tutti fenomeni legati all'ansia. Se lei va a vedere su questo sito il mio articolo sulla sedazione cosciente con protossido, capirà che c'è una tecnica che può molto aiutarla.. e risolvere tutto.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Fabio, alla prossima seduta vada digiuno o lontano dalla digestione, vedrà che probabilmente i problemi si risolvono. Si ricordi di raccontare il tutto al suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Molti Pazienti ansiosi, slatentizzano le loro tensioni emotive in condizioni di notevole sollecitazione . Gli incontri con il Medico e/o con L'Odontoiatra possono rappresentarne un fattore scatenante, pertanto una Psico-Terapia in questi casi può aiutare , così come la sedazione cosciente con una miscela di ossigeno-protossido d'azoto. Ne parli sia con il suo Odontoiatra che con il suo Medico Curante o con il suo Psicologo-Neurologo se è già in terapia. Cordialmente

Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)