Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

Ho eseguito un Rx alle arcate dentarie

Scritto da sandro / Pubblicato il
Salve, sono un ragazzo di 26 anni e l'altro giorno ho eseguito un Rx alle arcate dentarie. Vi riporto integralmente il testo del referto: "l'esame ha evidenziato evidente cisti apico-radicolare del 46 ed evidente residui radicolari inclusi in 36. Riserva per numerose cisti apico-radicolari malari, meritevoli di opportuno controllo." Infine il referto parlo di carie multiple dellle quali sono a conoscenza per varie otturazioni effettuate in passato Vorrei chiedervi gentilmente una spiegazione sul referto e cause e conseguenze di quelle cisti e provvedimenti da prendere Devo allarmarmi? Ps da ragazzino sono stato vittima di falsi dentisti.... Grazie per la vostra cortese attenzione,aspetto presto una vostra risposta. Saluti
Caro paziente capisco che le sue esperienze passate pesino sulla sua fiducia nei confronti dei dentisti, ma il mio consiglio è proprio quello di affidarsi ad un bravo collega che la indirizzi per il meglio. Altri consigli non riesco a darglieli senza vedere la sua rx, anche perchè il referto di una rx per noi dentisti è estremamente relativo. La saluto cordialmente.

Scritto da Dott. Massimiliano Arlotta
Aversa (CE)

Gentile Sandro, Sul fatto che Lei si stato una vittima mi pare non ci siano dubbi, cosa fare? Certamente tutte quelle cisti come pure residui radicolari inclusi devono sparire al più presto, per quanto riguarda il resto le consiglio di farsi visitare in modo da scongiurare che eventuali carie presenti (se tanto mi tanto!) possano portare altri elementi allo stesso destino dei denti che ha perduto. Trovi una persona seria, in modo da non avere danni per le avulsioni delle cisti e le estrazioni, così potrà pensare serenamente ad una riabilitazione con impianti, Lei è giovane, prenda la cosa sul serio!. Cordialità Gustavo De Felice sapri(SA).
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

La presenza di foci infettivi come cisti e granulomi richiede se possibile la cura conservativo-endodontica o in seconda analisi l'eventuale trattamento chirurgico. cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sandro,1) le cisti radicolari sono l'espressione di un processo infiammatorio cronico che si sviluppa in corrispondenza dell' apice di un elemento dentario con polpa necrotica. Si distinguono cisti apicali, laterali e residue. Le più frequenti sono le cisti apicali, mentre le cisti residue si sviluppano in corrispondenza di un elemento dentario estratto in precedenza. Le cisti radicolari sono le più frequenti e localizzate in maggior numero nel mascellare superiore. All'inizio non esiste nessun sintomo oggettivo né soggettivo. La diagnosi può essere formulata con un esame radiografico casuale. Quando il progressivo aumento di volume della cisti assottiglia la corticale ossea si manifesta come tumefazione. E' chiaro che l'elemento diagnostico fondamentale è costituito dall'esame radiografico delle arcate dentarie e in generale del massiccio facciale, che evidenzia un'area di radiotrasparenza di varie dimensioni. La terapia delle cisti odontogene dei mascellari, è fondamentalmente chirurgica. Tale indicazione è assoluta per le cisti che raggiungono una discreta dimensione, mentre per le piccole cisti di origine radicolare alcuni propongono un trattamento endodontico. La terapia chirurgica utilizzata consiste nell'asportazione completa della parete cistica.2) Gli evidenti residui radicolari indicano la presenza di radici residuate o da estrazioni non eseguite correttamente (falsi dentisti) oppure da processo carioso destruente, vanno estratte.3) Per parodontopatia si intende l'infiammazione acuta o cronica del parodonto, cioè del complesso degli elementi che fissano il dente nella sua sede (osso alveolare, gengiva, legamento alveolo-dentale, cemento). É la causa più comune della perdita dei denti nell'adulto. Nel passato, era chiamata "piorrea", in quanto si identificava con un sintomo (piorrea = pus dalle gengive) che, tra l'altro, non è sempre presente. La parodontopatia, generalmente, è conseguenza di una infiammazione trascurata delle gengive (gengivite). Alla luce di questo, il consiglio è di trovare un "vero Dentista" e farsi curare seriamente. Buona serata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Le consiglio di trovare un Vero ODONTOIATRA, non un abusivo, ma neanche un Dentista che sia contemporaneamente Medico di base, a meno che non sia "Specializzato in ODONTOSTOMATOLOGIA". A Matera non sarà difficile trovare chi darà una risposta a queste domande e le risolverà tutti i suoi problemi.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Caro Sandro, se è refertata la presenza di cisti, queste vanno rimosse, in quanto potrebbero aumentare di volume e compromettere la salute dei suoi già "compromessi" elementi dentari, per cui si faccia fare una visita dal suo dentista di fiducia che saprà di sicuro indirizzarla da uno specialista, qualora la chirurgia non sia tra le sue specializzazioni.

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

L'unica cosa che mi rattrista e che purtroppo mani criminose determino situazioni come la sua. Purtroppo nel nostro lavoro da sempre si inseriscono persone inaffidabili e senza scrupoli. La situazione merita un raguardevole controllo. Le consiglio di rivolgersi ad una visita quanto prima e purtroppo per lei a prepararsi ad un grande lavoro di ristrutturazione che le richiederà molti sacrifici. Auguri

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Sig. Sandro, la sua bocca deve essere curata, sperando che chi le abbia prescritto la panoramica sia un vero dentista.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)