Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Mi sono recata dal mio dentista per il dolore ad un dente che mi si è bucato diverso tempo fa

Scritto da Barbara / Pubblicato il
Salve, vorrei avere alcune informazioni sul mio stato dolorante di un dente. Sabato scorso mi reco dal mio dentista per dolore ad un dente che mi si era bucato diverso tempo prima, il medico mi ripulisce il dente dalla carie e mi effettua una pre-devitalizzazione, due giorni dopo inizia il dolore, chiamo ed il medico mi dice di prendere per due giorni un antiffiammatorio e antidolorifico, pur prendendo questi farmaci il dolore si ripresenta ogni tre ore quindi il giorno dopo richiamo e mi dice di iniziare l'antibiotico e LIXDILOL, ho già preso tre fiale di Lixidol che mi copre il dolore per 12 ore, e tre pasticche di antibiotico, mi chiedo quando inizierà a far effetto l'antibiotico e come mai non interviene il dentista?
Signora Barbara, non conosco pre-devitalizzazioni; forse il suo curante le ha medicato il dente provvisoriamente, una terapia endodontica deve avvalersi di indagini radiografiche (rx endorali) per fare diagnosi. Per avere una risposta al dolore più immediata si usano gli antidolorifici...all'antibiotico non si può richiedere tale azione se non quella di lenirlo, ma in seconda/terza giornata di terapia.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

dente in necrosi, con problemi ossei, parodontale e di sfondamebnto del pavimento della camera pulpare salvato con adeguata terapia
Cara Signora Barbara...le ha dato l'antibiotico senza rivederla e rivalutare la situazione?...male, molto male! ... Lei ha quasi certamente una necrosi endocanalare che va trattata subito in studio ...non per telefono...le spiego come:...)...Ecco le voglio spiegare alcune cose: ...i microbi stanno e vivono nella radice come in una "provetta" trovando un terreno ideale...sono microbi cattivi...anaerobi e gram negativi...le loro tossine escono fuori dal dente e causano una zona di osteolisi ( quella macchia nera che vede in radiografia) per stimolazione degli osteoclasti che distruggono l'osso (per intenderci gli osteoblasti sintetizzano e formano osso...gli osteoclasti lo distruggono)...una volta curata e sterilizzata e sigillata in modo perfetto la radice...queste tossine scompaiono dall'osso...perchè non ci sono più i microbi a sostenerle da dentro la radice...e il granuloma ( o la cisti) si riassorbe da solo...a questo punto mi permetto di spiegare come si procede in caso di terapia di un Granuloma con fistola e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così: 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì...la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE! E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...! Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: le lascio una foto di un dente in necrosi, con problemi ossei, parodontale e di sfondamento del pavimento della camera pulpare salvato con adeguata terapia...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Dai sintomi sembra che si debba passare all'antibiotico. Cerchi di rimanere in contatto col dottore e parlare con lui. Bisogna reintervenire presto..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Barbara, dalla descrizione della sintomatologia e soprattutto se la pre-devitalizzazione è stata eseguita senza anestesia, può essere stato inserito nel dente della pasta arsenicale, che devitalizza chimicamente il dente. Ritorni allo studio al più presto per una rivalutazione, controlli se chi la sta curando il dente è un dottore, se così non fosse meglio cambiare odontoiatra. Ci faccia sapere, cosi possiamo capire cosa s’intende per pre-devitalizzazione.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, nel nostro campo, i farmaci sono l'unica cosa che si usa molto poco...Dalla sua descrizione del dolore, sicuramente il dente non è più vitale, per cui basta riaprire il dente, entrare dentro il canale e medicarlo senza chiuderlo, per evitare la formazione di gas. Dopo qualche giorno si può iniziare una terapia canalare...

Scritto da Dott.ssa Paola Sapienza
Roma (RM)

Si faccia spiegare cos'e la pre-devitalizzazione e m'informi, cosi aumento il mio bagaglio culturale. Saluti

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Il suo dentita è anziano? Beh una volta si usavano le cosiddette pre-devitalizzioni, ora i nuovi protocolli prevedono ben altro. Per farla breve si faccia vedere al più presto per devitalizzare il dente e trattarlo magari con idrossido di calcio, materiale che si usa in caso di denti necrotici. Buona fortuna. Rimango a sua disposione. Distinti saluti Dr. David Rizzo - Odontoiatra e Protesista Dentale Viale San Martino 365 - Messina

Scritto da Dott. David Rizzo
Messina (ME)

Signora Barbara, sul suo dente bisogna fare una "cura vera", cerchi di fissare un appuntamento se non vuole assumere farmaci inutilmente. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig.ra Barbara le terapie farmacologiche possono essere un valido supporto alle terapie endodontiche quando si presentano quadri di lesioni periapicali croniche o riacutizzate. Nel caso di una "mezza o pre-devitalizzazione" è consigliabile completare l'endodonzia in modo accurato e vedrà che le scompaiono tutti i sintomi. Si faccia vedere da un collega al più presto visto che ha una buona copertura antibiotica in corso. Saluti

Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)