Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

Ho sensibilità al freddo, ma non dolore ad un dente

Scritto da Daniela / Pubblicato il
Salve, ho una sensibilità al freddo ma non dolore ad un dente sano, al caldo non ho problemi, siccome questo dente, mi va a cozzare con il dente dell'arcata inferiore ( ho maleocclusione di 3 classe), il dentista dice che e dovuto ad un sensibilità da trauma, e possibile? E in questo caso un dentifricio per denti sensibile puo servire? Grazie
Potrebbe essere da trauma è un'evenienza plausibile il dentifricio può far molto poco mentre sarebbe necessario eliminare il trauma, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Probabile che con una seduta di igiene tutto torni a posto e non ti alzi più alle 5 e mezzo.. La sensibilità al freddo è un sintomo che è in comune alla carie ed alla gengivite. Probabilissimo che sia quest'ultima, aggravata dalla malocclusione. Passa con una ablazione del tartaro fatto dal dentista. Quanto tempo è che non la fai.. figliola??

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Daniela...dipende dalla durata della sensibilità al freddo...per quanto riguarda poi il trauma d'occlusione col dente antagonista...per malocclusione...è vero che lo stress del trauma occlusale può provocare dolore...ma non quello che ha lei...il dolore da trauma è positivo alla percussione assiale e soprattutto a quella trasversale...la sensibilità termica ha altre origini...a meno che non si tratti di un trauma talmente forte da avere "irritato la polpa del dente"...allora potrebbe avere anche problemi agli stimoli termici...ma avrebbe anche tanti altri problemi in particolare gengivali, mucogengivali ed ossei...parodontali, di mobilità...e altro...insomma ... Basta una accurata visita con prove termiche al caldo e al freddo ed una Rx endorale per fare una diagnosi e decidere SUBITO una terapia appropriata ... non esiste il problema. è stata fatta una accurata diagnosi Parodontale e Gnatologica ed Odontoiatrica con valutazione della risposta alla sensibilità termica al caldo e al freddo come dicevo sopra? Che fatta ...improvvisamente...causa un stress termico sulla polpa (nervo) del dente che dice moltissime cose al Dentista...se le è stato fatto un sondaggio parodontale con un sondino millimetrato...se le sono state palpate le articolazioni temporo mandibolari...prese le impronte...per montarle su un aricolatore ...insomma se si è arrivati ad una DIAGNOSI...senza la quale non è possibile arrivare a prospettare una TERAPIA... poiché il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!... il dente insomma risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta. se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! Come vede non è difficile: ESISTE CIò CHE SI SA FARE E CIò CHE NON SI SA FARE! ...Cordialmente Gustavo Petti Parodontologo in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

A) Un dente sano non deve presentare sensibilita al freddo. B) Un trauma occlusale può causare delle alterazioni strutturali sia dello smalto dentale che della dentina (che rappresenta una porzione anatomica più interna del dente), a causa dell'istaurarsi di abrasioni, erosioni o usure. Tale fattispecie, può anche aggravare una pre-esistente malattia parodontale (compromissione dei tessuti di sostegno dentale), incentivando eventualmente anche la sensibilità dentale. La "Risoluzione dei Fattori Causali" , è sempre la più risolutiva. Pertanto si rivolga al suo Odontoiatra che dopo aver fatto la opportuna Diagnosi, le proporrà la opportuna terapia. Cordialmente Dr. Sergio Audino www.studioaudinognatologia.it
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Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)

Signora Daniela, si è possibile che un precontatto dia tali fastidi un dentifricio con un collutorio per denti sensibili aiutano ma non rimuovono la causa del problema, di questo dovrà occuparsene il suo dentista.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Daniela, tutto è possibile e va curato. L'eventuale dentifricio desensibilizzante dovrà essere prescritto dal suo dentista. Le ricordo, che è sempre consigliata una vista del cavo orale ogni 6 mesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)