Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 4

Dopo l'avulsione di un dente, è possibile accelerare il processo di rimarginazione alveolare?

Scritto da Matteo / Pubblicato il
Buongiorno, 7 giorni fa lo stomatologo mi ha estratto due denti del giudizio (lato destro di cui l'inferiore semi-incluso), non sono stati messi punti di sutura, ho fatto 48 h di ghiaccio ogni due ore e mezza circa, ho preso amoxicillina per 8 giorni cominciando dalla vigilia dell'operazione ma non necessito più nè di ghiaccio nè. Dopo l'operazione, ripeto senza punti di sutura, ho avuto forte sanguinamento per 4-6 ore e poi il giorno dopo al mattino un paio di ore. Ad oggi riesco a masticare cibi più solidi ma ho una sorta di dolore osseo leggero al pomeriggio e alla sera alla mascella in corrispondenza del "cratere" vuoto. Premesso che non ho sputato ne succhiato ne effettuato sciacqui per tutti questi giorni (solo lavato con cautela i denti di sinistra con dentifricio antibatterico), il vero mio pensiero è che ad oggi al posto del dente del giudizio inferiore (che era semi-incluso e viveva in un craterino da 3-4 anni) c'è un cratere, rosa-biancastro sul bordo e direi marrone scuro se non addirittura nero al centro, apparentemente il buco è largo circa 4 mm X 5-6 mm di profondità e man mano che attorno la gengiva e la guancia si sono sgonfiate il buco si è mostrato in tutta la sua taglia e non sembra assorbirsi, chiudersi o restringersi assolutamente. Mi terrorizza comunque l'idea di mangiare cibi solidi finché il buco non si sarà completamente chiuso e perchè ho avuto un paio di dolorosi ascessi in questi anni (uno durato venti giorni ogni giorno lo stesso dolore). Quindi vi DOMANDO gentilmente: come accelerare (se è possibile) il processo di chiusura del "cratere" ? Quanto è ragionevole attendere affinché si chiuda e si rimargini completamente? Se dovesse rimanere stabile per molti giorni senza dare segni di rimarginarsi (o eventualmente anche riprendere a fare male, visto che l'operazione ha anche scoperto una parte del molare adiacente), come regolarsi? Grazie.
Caro signor Matteo...si sarebbe dovuta fare al momento dell'intervento, duplice, una buona vecchia sana sutura... mettendo nella ferita...in profondità una sugna di fibrina artificiale riassorbibile e anziché l'amoxicillina...si sarebbe dovuto usare un buon antibiotico che avrebbe raggiunto l'osso molto meglio...in particolare contro batterei gram neg. e anaerobi..i più "cattivi" ed in causa in queste infezioni...non avrebbe avuto sanguinamento... poi non so se è stata fatta una revisione chirurgica dell'alveolo...durante l'intervento...ma direi di no se non sono stati messi punti di sutura...questo avrebbe accellerato la guarigione ed evitato il potenziale formarsi di alveoliti post estrattive...direi che lei deve avere ora solo pazienza ...ma farei vedere l'alveolo per escludere una alveolite...nel qual caso si farebbe ora quello che si sarebbe dovuto fare prima!!!! ... Per l'igiene...ha commesso un errore...ma non è colpa sua...NON LE E' STATO SPIEGATO E NON LE SONO STATE DATE LE ISTRUZIONI = deve usare lo spazzolino...magari con più cautela ma lo deve usare...non deve avere paura di masticare cibo...ci pensa l'organismo a "buttare fuori dalla ferita i residui alimentari...non le fanno assolutamente niente...anzi l'uso della zona favorisce ed accellera la guarigione...ma è mai possibile che non si sappiano fare neanche due avulsioni dentarie a regola d'arte, dando anche le istruzioni giuste ed opportune?...Cordialmente...
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Matteo, stia tranquillo è normale dopo 7 giorni che non ci sia un rimodellamento osseo. In bocca abbiamo la saliva, che mantiene un coagulo gelatinoso, diverso da quello della cute che si secca e diventa rigido. I tempi di guarigione di una frattura ossea sono circa 40 giorni, non possiamo pretendere che in sette giorni ci sia una guarigione definitiva. Deve portare pazienza, può capitare che ci siano dei sintomi tra qualche giorno, perché i tessuti tendono a collabire sulle creste dell'alveolo, in questo caso è consigliata una nuova visita di controllo.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Quello che può fare lei è solo una cosa: igiene da integralista islamico. Con colluttorio, ma soprattutto sempre spazzolino energicamente anche se fa male. E poi ripristinare al più presto la masticazione da quel lato. E' ovvio che i primi giorni sarà difficile masticare da quel lato, ma c'è gente che lo esclude per mesi, per paura.. Bisogna quindi ricominciare a mangiare dalla parte della estrazione al più presto, gradualmente. Così verrà ripristinata una cosa importantissima che è l'autodetersione fisiologica dei denti. E se ha fastidio, iniezioni di Rocefin. Infatti le infezioni possono svilupparsi in modo grave. E si aspetti che il buchetto (NON i fastidi) rimangano per un mese abbondante o due...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gent Sig. Matteo l'igiene nel periodo post-operatorio è essenziale.. a cio che le ha scritto il collega PASSARETTI aggiungerei di fare sciacqui con calendula, tintura madre, da farsi preparare in farmacia.. 30 gocce in mezzo bicchiere d'acqua per 4 volte al giorno.. per 1 settimana.. è un potente cicatrizzante, biologico e senza effetti collaterali.. la natura farà il resto e guarirà la ferita.. buona estate..

Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)