Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

Ho male ad un dente che non mi fa dormire la notte.

Scritto da Michele / Pubblicato il
Buongiorno, mi chiamo Michele e ho un problema che mi impedisce persino di dormire la notte. Da circa una decina di giorni ho un male intenso a un dente dell'arcata inferiore sinistra (non sono pratico con i nomi, credo sia un molare o un premolare, il mio dentista lo ha chiamato "6"). Il male è continuo, ma passa da momenti in cui è molto debole ad altri in cui è quasi insopportabile. Non credo che il male sia condizionato dallo sbalzo caldo/freddo (mi sveglio anche di notte, senza aver bevuto niente di ghiacciato). Dopo una breve visita, il mio dentista mi ha prescritto un antibiotico (Amoxicillina 1g) e un antidolorifico (Voltfast 50mg). Ho iniziato la cura venerdì, ma non è cambiato quasi niente (vi scrivo così presto perchè ho passato un'altra notte insonne!). Il dente apparentemente presenta una carietta in superficie (che pensavo fosse all'origine del problema, prima di essere smentito dal dentista), e alla base sembra ci sia un deposito di tartaro, o qualcosa di simile, ma è comunque sano all'apparenza. In attesa di recarmi nuovamente dal dentista domani, ho scritto a voi perchè sono letteralmente disperato. Ho paura che sia una pulpite. Vi ringrazio in anticipo.
Detta così sembra proprio una bella pulpite. Per risolvere questa situazione, non c'è da fare altro che devitalizzare il dente, ovvero il dentista deve fare l'anestesia e curare il dente. Non ci sono farmaci che tengano. Chiami subito il suo dentista e gli dica che ha bisogno delle sue cure immediate. Se il suo dentista non riceve SUBITO persone in condizioni come le sue, cerchi un altro dottore che faccia le vere urgenze..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

I sintomi da lei decritti indicano una pulpite. Unica terapia d' urgenza è la devitalizzazione, i farmaci sono inutili. Cordialmente

Scritto da Dott. Massimo Cultrone
Calcinaia (PI)

Credo che la sua diagnosi sia giusta...se confermata, da un dentista, non le resta che farsi devitalizzare il dente, da un dentista...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Michele...sarebbe stato sufficiente da parte del dentista fare un semplice esame che si chiama di stimolazione termica: si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sotto zero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente và devitalizzato...per completezza nella prima visita anzichè darle un antibiotico...oltre quanto descritto avrebbe dovuto fare ...oltre le prove termiche fatte in studio, anche la percussione assiale e trasversale del dente, una radiografia e la ricerca di tasche parodontali...misurandole col sondino parodontale millimetrato e la ricerca di erosioni dello smalto o di ipersensibilità dentinale ...può e deve fare una diagnosi e pianificare una eventuale terapia...CHIARO?...
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Michele, pulpite di certo!!!!non ci sono alternative almeno in riferimento alla sua descrizione. Il dente va devitalizzato al più presto. Si rechi dal suo dentista se non vuole stare ulteriormente male. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig. Michele, come giustamente detto dai colleghi, forse è una pulpite, veda di anticipare l'appuntamento con il suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)