Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 4

Fantaodontoiatria, caso eccezionale o realtà quotidiana?

Scritto da Santi / Pubblicato il
Salve a tutti. Il mio dentista mi deve estrarre un molare che il 25 marzo mi ha curato e dopo 3 giorni si è spaccato, a suo dire, c''è stato un effetto cuneo. Precedentemente mi ha preparato per un impianto e mi ha inserito solamente una vite solo trapanandomi senza effettuare altri interventi. Comunque dove è stata inserita la vite era da anni che mi mancava un molare, pertanto un molare vicino era abbastanza scoperto di mucosa gengivale. Dopo questo intervento mi sono reso conto che probabilmente si era verificata una perdita di osso e secondo me bisognava alzare il letto gengivale con una ricostruzione ossea a cielo aperto. Adesso mi chiedo con questo secondo impianto in considerazione che ho in alcuni denti successivi al molare una recessione gengivale, si potrebbe effettuare una ricostruzione ossea a cielo aperto per innalzare alcune gengive vicine ed effettuare contestualmente un riposizionamento delle altre gengive. Grazie!
Come possiamo mai darle una risposta in un campo così variabile come quello della rigenerativa senza una visione della problematica? In linea di massima, si può comunque dire che il piano terapeutico del suo dentista mi appare congruo. Se c'era osso sufficiente per inserire un impianto, è stato giusto fare così, anche se lei ha perso dell'osso in verticale. Nella regione molare ci sono scarsi problemi estetici, che sconsigliano l'esecuzione di procedure più invasive e scarsamente predicibili, come quelle da lei suggerite. Girare troppo su internet in cerca di informazioni ha spesso la conseguenza di scambiare la fantaodontoiatria o il caso eccezionale con la realtà quotidiana.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signore...ma con tutti i problemi parodontali che ha...quali recessioni...e difetti ossei...lei va a farsi le diagnosi da solo e si autopropone terapie?...mi sembra azzardato! E pensa agli impianti? Pensi a risolvere prima i suoi problemi parodontali e lasci che sia il Dentista o meglio il Parodontologo a decidere la terapia riabilitativa migliore ... non faccia con tutto il rispetto del suo dilettantismo una professione propria di uno specialista che ha alle spalle anni e anni di università, di specializzazioni ...di esperienza e vissuto personale!...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La sua domanda è un po' confusa per ottenere una giusta risposta, il paziente deve comunicare con il suo odontoiatra, ma non sovrapporsi, cercando di insegnare il mestiere a chi lo sa già fare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Troppe nozioni che non le competono. Informarsi e conoscere è giusto ma proporsi le terapie da solo è una altra cosa. Vada dal suo dentista e ne parli con lui.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia