Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 13

Comunicazione oro-antrale

Scritto da VITO / Pubblicato il
Ho 51 anni pediatra. In seguito estrazione 1 molare superiore (in prec trattato cura canalare e poi fratturato ) si e’ creata una comunicazione con il pavimento del seno mascellare omolaterale. Da circa un mese questo mi crea disturbi nel parlare e nel mangiare perche’ l’aria penetra attraverso la comunicazione. Vorrei sapere quali sono e come sono i tempi di guarigione e quali accorgimenti devo prendere, se ci possono essere eventuali complicazioni. L’odontoiatra si scusa e mi dice che ci vuole tempo per rimarginare la ferita aperta. Grazie. Vito
Caro collega, purtroppo la comunicazione oro-antrale dovuta ad estrazione di un dente con le radici che "pescano" nel seno mascellare è una complicazione che crea molti disagi al paziente. Se questa comunicazione viene trattata immediatamente dopo l'estrazione con una sutura adeguata, la pervietà si chiude con facilità (a patto che la sutura sia perfettamente eseguita). Nel tuo caso si è cronicizzata questa comunicazione, il tragitto oro-antrale si è epitelizzato e questo fa si che non c'è tendenza ad una cicatrizzazione spontanea. Per cui il trattamento è chirurgico, si deve cioè chiudere la pervietà con un lembo a rotazione dal palato oppure con altre tecniche che possono essere scelte valutando il caso. Cari saluti
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Scritto da Dott. Roberto Del Sordo
Roma (RM)

Caro collega, cambia dentista! La comunicazione oro antrale non si chiude spontaneamente perché il tramite si epitelizza. E' necessario che ti venga fatto un piccolissimo intervento di riposizionamento di un lembo mucoso che chiuda la fistola artificiale che si è creata. Cordialmente

Scritto da Dott. Tullio Toti
Verona (VR)

Caro collega, effettivamente come già esposto dai colleghi, il tessuto epiteliale è quello che si riforma più velocemente, purtroppo nel tuo caso molto probabilmente il tragitto oro-antrale si è ricoperto di epitelio, per cui a distanza di un mese, è da valutare l’eventuale intervento chirurgico, Questo tipo di evento è abbastanza raro ma possibile e poco predicibile da parte del tuo odontoiatra. Dott. Ruffoni Diego

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro collega,ho gia' trattato casi simili in maniera abbastanza facile ed efficace, effettuando un lembo a riposizionamento coronale. Si tratterebbe cioe' di intervenire chirurgicamente scollando un piccolo pezzetto di gengiva ( mi scuseranno i colleghi odontoiatri che mi leggono per la semplicita' dell'esposizione!!) nella zona della perforazione e dalla parte della guancia e "tirandolo" ermeticamente fino a coprire la perforazione. I tempi di guarigione nei casi piu' semplici sono quelli di una normale ferita orale : si tolgono le suture dopo circa 10 gg e la guarigione definitiva avviene nel tempo. Naturalmente questa esposizione cosi' semplificata non puo' e non deve prescindere da una valutazione dell'entita' della comunicazione e della possibilita' di intervenire diversamente se la situazione stessa lo richiede, cosi' come correttamente hanno scritto i colleghi che mi hanno preceduto. Per quanto riguarda le complicazioni esse sono legate solo alla sitauzione attuale di comunicazione oro sinusale con invasione batterica da parte della ricca e abbondante flora batterica orale nel seno mascellare con una sinusite cronica. Cordialmente Dott Alessandro Cappelli
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Scritto da Dott. Alessandro Cappelli
Ascoli Piceno (AP)

Carissimo collega, la comunicazione va chiusa con un particolare tipo di lembo, che può essere a riposizionamento coronale, peduncolato o traslato, questo lo impone la tua situazione clinica, in modo che non possa essereci più passaggio di aria, liquidi o sostanza solide. Va fatto il prima possibile, in modo da scongiurare le ancora più fastidiose complicanze di una sinusite mascellare. Una volta eseguito questo semplice intervento, i tempi di guarigione sono molto rapidi. Distinti saluti Dr Cafaro Gerardo
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Caro Vito, Purtroppo per rapporti anatomici di contiguità/continuità delle radici dei molari e premolari superiori possono verificarsi in seguito ad estrazioni comunicazioni oro antrali. Fibrina e una buona sutura possono di sicuro migliorare la prognosi,eventualmente coaudiuvate da una terapia antibiotica aerosol e sistemica domiciliare. Ci può essere un emoseno, che col tempo dovrebbe riassorbirsi, fuoriuscita di sangue dal naso che è tutto normale. Un lembo a riposizionamento coronale potrebbe aiutarti nella risoluzione del problema, "chiudendo" questa comunicazione. Controlli nel tempo sono fondamentali. Le complicanze eventuali potrebbero essere quelle di una sinusite acuta o cronica monolaterale di origine dentaria con tutti i problemi ad essa connessi che tu ben conosci. Distinti Saluti Dr. Vincenzo Bifaro vinbi@inwind.it
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Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Caro Collega, il tragitto oro-antrale, dopo un mese dall'intervento, si è ormai ricoperto da epitelio, che è il tessuto che si forma più velocemente. Se si vuole chiudere la comunicazione, l'unica terapia è quella chirurgica con un lembo a riposizionamento coronale. Si poteva controllare se rimaneva una comunicazione con il seno mascellare all'atto dell'avulsione del dente (possibile se le radici pescano nella cavità) e porvi rimedio con una sutura adeguata. Per quanto riguarda le complicazioni esse sono legate solo alla sitauzione attuale di comunicazione oro sinusale con invasione da parte della ricca e abbondante flora batterica orale nel seno mascellare dando luogo ad una sinusite cronica. Cordialmente Dr. Giampiero la Torre.
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Scritto da Prof. Giampiero La Torre
Roma (RM)

concordo con quanto detto dai colleghi. dopo un mese la mucosa non si rimargina più. bisogna valutare se non ci sono problematiche sinusali, altrimenti bisognerà che ti sottoponga ad intervento chirurgico tipo Caldwell Luc o similare (endoscopio) in bocca al lupo gianni campobasso - bari

Scritto da Dott. Gianni Campobasso
Bari (BA)

credo sia stato detto veramente tutto dai miei colleghi e non posso che concordare! buona fortuna

Scritto da Dott. Stefano Dvojkovic'
Roma (RM)

risolvi il problema,quanto precedentemente esposto è giusto,devi debellare il pericolo di infezioni dei seni con tutta la problematica inerente, non ci sono difficoltà solo una mano esperta dott. Giovanni Schicchi

Scritto da Dott. Giovanni Schicchi
Foligno (PG)