Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

E se fosse nevralgia post estrattiva?

Scritto da Ilenia / Pubblicato il
Esattamente sette GG fa ho estratto un molare dx dell'arcata inferiore...estrazione velocissima senza punti di sutura né eccessivo sanguinamento. Premetto di essere arrivata coperta da 4gg di amoxocillina che ho continuato per altri tre GG dopo....praticamente dopo 48 h è ricomparso lo stesso dolore di quando la mola era là ..parte dal sito di estrazione e si irradia alla gola e all'orecchio costringendomi a tre oki al GG. Da circa due GG non ho più bisogno dell' antidolorifico ma il fastidio persiste continuo come una morsa quando abbasso il capo o come fitte all'orecchio.... La ferita è ancora aperta dopo i pasti effettuo dei getti di fisiologica per togliere i residui di cibo e applico il dentosan gel. Questo fastidio però è normale? O rimarrà cronico? Sono sfinita e confido in una vostra risposta! Grazie.
Sig. Ilenia, l'avulsione dentaria è un atto chirurgico che deve essere rivisto, di norma questo avviene alla rimozione sutura, per questo le consiglio una nuova visita di controllo con relativa Rx endorale. Controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, altrimenti ci potrebbe essere di tutto dal residuo radicolare alla frattura mascellare alla alveolite.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Ilenia, buongiorno. Dice Bene il Caro Dottor Ruffoni "atto chirurgico che deve essere rivisto, di norma questo avviene alla rimozione sutura", sì perché si mettono due punti di sutura normalmente o più se fosse stato fatto un Lembo mucoperiosteo per procedere alla avulsione chirurgica! Poi ognuno f a come crede. Specifico questo perché ho notato che si da poca importanza ad una buona ed efficace sutura postestrattiva! Non si preoccupi dei residui di cibo, vengono espulsi dal tessuto di granulazione e rimarginazione della ferita stessa! Mantenga l'igiene orale ma non "stuzzichi l'alveolo in continuazione! Queste sono banali consigli che si devono dare al proprio paziente dopo una avulsione chirurgica. E' pura e dover osa informazione. Anche parlare al proprio paziente dei post umi, del decorso post operatorio e dei relativi sintomi è doveroso! :) Stia tranquilla e chieda magari al Dentista se è il caso di prolungare di qualche giorno la somministrazione della terapia antibiotica! Dato che ha postato una foto, anche se non macro, la Ferita ha un aspetto normale, magari sarebbe più "chiusa" e con guarigione più veloce se fossero stati messi semplicemente die punti, uno mesiale ed uno distale, per accostare i margini della ferita e favor ire la guarigione inserendo anche, nell'alveolo, dopo averlo Revisionato chirurgicamente, una Spugna di Fibrina Sintetica Riassorbibile che favorendo la formazione di un coagulo ematico, rende più sicura e veloce e con meno sanguinamento , la guarigione! Sappia infatti che tutte le guarigioni di qualsiasi ferita, tra cui quelle chirurgiche, partono dalla formazione del coagulo ematico! Sembrano "sottigliezze" ma ques ti particolari fanno la "Differenza" tra una Odontoiatria di Qualità ed una Odontoiatria "Mediocre"! Mi dispiace dirlo ma Lei ha chiesto ed io ho il Dovere di Risponderle al meglio e la verità perché Lei, chiedendo, è come se fosse temporaneamente diventata mia paziente con tutte le implicazioni Professionali e Deontologiche che questo implica :) Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Ilenia probabilmente si tratta di un ' alveolite post estattiva considerando da come scrivi che all'atto della estrazione non c'è stato sanguinamento. La cosa che potrebbe fare è disinfettare la zona con del colluttorio e tenere ben pulita la zona dell'estrazione

Scritto da Prof. Michele Di Riso
Gragnano (NA)

Da quello che descrive sembrerebbe alveolite trofoneurotica, o volgarmente detta alveolite secca. Si tratta di un deficit di irrorazione sanguigna del sito di estrazione, che si presenta bianco giallognolo, con il sito alveolare esposto. Tale esposizione comporta infezione batterica. L'osso, preda dei batteri, non può difendersi nè con la formazione di tessuto di granulazione e quindi anche di tessuto gengivale di riparazione, nè con l'antibiotico che viene somministrato per via generale. Tutto questo perchè, se manca l'irrorazione, l'antibiotico non ha modo di arrivare al sito. La conseguenza è un dolore, sordo, persistente, continuo ed irradiato; resistente a qualsiasi antidolorifico, se non quelli non fans. Se il suo dentista non è un abusivo, certamente saprà come risolvere il problema. Deve solo farsi vedere da lui. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Potrebbe essere come dice, e quindi risolversi tutto appntaneamente, o potrebbe trattarsi di una alveolite post-estrattiva. Meglio comunque un controllo dal suo Dentista per far valutare al collega direttamente la situazione.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Ilenia, la cosa più semplice è ritornare dal collega che eseguito l'estrazione dentaria, per una valutazione della guarigione del sito chirurgico. dalla foto sembra che non ci sia nulla, ma che piano piano sta tutto rientrando. Comunque potrebbe trattarsi di una alveolite post-estrattiva. Ma va fatta Diagnosi solo dopo la visita. cordiali saluti

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia