Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 3

Da cosa potrebbe derivare un'abbondante salivazione?

Scritto da SARA / Pubblicato il
SALVE! volevo chiedere a cosa si deve la saliva in esubero seguita dalla mancanza di sete(è per mia nonna che ha 91 anni)... PER FAVORE RISPONDETE! Grazie
Buon Giorno Signora Sara, La scialorrea (o ptialismo) è un aumento della salivazione causata da una diminuzione nella capacità di deglutizione oppure da un’eccessiva produzione della saliva stessa. -può manifestarsi in seguito all’assunzione di alcuni farmaci. -Malattie neurologiche come il Morbo di Parkinson -malattie dell’apparato gastroenterico Il controllo della salivazione eccessiva si cura con la somministrazione di farmaci anticolinergici i cui effetti collaterali però possono essere seri su vari apparati importanti e per i pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Sarebbe cosigliabile una visita da uno Stomatologo che appuri se ci sono cause locali, altrimeni, la visita di un neurologo, di un gastroenterologo o di un Clinico Medico! ... Cari saluti a sua nonna e ai suoi invidiabili 91 anni!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Sara, le cause della scialorrea sono molteplici, le consiglio una visita presso un ambulatorio di patologia orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Sara, il termine scialorrea definisce la condizione caratterizzata da aumento della salivazione che può essere causata da un’eccessiva produzione della saliva o da una diminuzione nella capacità di deglutizione. Nei pazienti portatori di protesi dentali è frequente durante il periodo iniziale per la presenza del corpo estraneo, questo disturbo fisiologico tende a scomparire con il passare del tempo. L'aumento di salivazione può manifestarsi in seguito anche all’assunzione di alcuni farmaci. La scialorrea è un sintomo frequente nelle patologie infiammatorie (virali o batteriche) del cavo orale, nel reflusso gastroesofageo, nelle neoplasie dell'esofago e nel Morbo di Parkinson dove rappresenta un sintomo classico perchè si ha la perdita della capacità di deglutire automaticamente tutta la saliva che viene prodotta. La sete è uno stimolo fisiologico importantissimo che ha lo scopo di mantenere in equilibrio la quantità di acqua presente nell'organismo. E' importante ricordare che lo stimolo della sete si attenua nell'anziano. Da qui la raccomandazione di bere quotidianamente almeno un litro e mezzo - due litri d'acqua, indipendentemente dalla percezione di tale stimolo. Le consiglio di riferire questo problema al medico di base e poi sarà lui stesso ad indirizzarla dallo specialista... l'importante è capire il perchè. Buona serata e un caro saluto alla nonna
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)