Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

E' possibile che un precontatto occlusale possa dare questi problemi?

Scritto da SARA / Pubblicato il
Gentili dottori, provo a riassumere la mia situazione, scusandomi anticipatamente per la descrizione elementare....d'altronde ad ognuno il proprio mestiere! A giugno 2015 ho subito una cura canalare al quinto dente superiore destro (premolare) che sembrava ben riuscita, infatti non ho avuto più problemi. Nel mese di novembre, masticando, rompo il molare affianco a quello descritto sopra: la rottura riguardava parte della corona e, benché il dente fosse solo otturato (a seguito di una carie curata molti anni fa) non mi ha fatto male; tuttavia a causa di un intervento di otorinolaringoiatria che avevo già in programma non ho potuto procedere subito alle cure del caso e sono stata costretta a rimandare il tutto. A febbraio ho iniziato ad accusare dolore al molare fratturato (pensavo che il dolore riguardasse solo quel dente) così mi sono rivolta al dentista il quale non ha potuto fare altro che devitalizzarlo in quanto ha riscontrato una situazione di carie troppo estesa. Nell'ultima seduta, dopo aver accertato la buona riuscita della devitalizzazione con una lastrina, il medico si è limitato a chiudere solo i canali con guttaperca e ad applicare la pasta provvisoria nella parte più superficiale in attesa di prendere l'impronta per la capsula. Dopo la cura come è normale, avverto dolore alla pressione e alla masticazione, ma sono tranquilla perché so che è il normale decorso. Purtroppo con il passare dei giorni la situazione non migliora, anzi, dopo una settimana inizio a sentire dolore spontaneo e pulsante da dover ricorrere per più giorni ad un antidolorifico. Sentito il dentista di prescrive antibiotico per una 6 giorni; alla fine della terapia antibiotica il dolore spontaneo è sparito ma purtroppo persiste dolore alla chiusura dei denti e alla masticazione......in più mi accorgo di 2 situazioni strane: - mi rendo conto che, provando a stringere i denti, oltre che avvertire un contatto troppo accentuato, avverto un movimento, un lieve "spostamento" verticale, quasi come uno scatto del dente (non riuscendo ad individuare di preciso la provenienza esatta), con associato dolore ovviamente - avverto sui denti vicini (premolari, canino e secondo incisivo) un indolenzimento generale ed una sensazione come di leggero "intorpidimento) Ieri sono tornata dal dentista (del quale ho fiducia!!), il quale mi ha fatto una lastrina per verificare la situazione (sospettando una frattura) ma è tutto regolare: non ha visto fratture (anche se non le ha escluse del tutto in quanto dalla lastra potrebbero non essere visibili) e non ha trovato infiammazioni. In più mi ha fatto fare delle prove facendomi serrare i denti su dei tamponi e ha capito che il dolore più accentuato proveniva dal premolare trattato a giugno che effettivamente risultava essere più alto. Per farla breve lui ipotizza un problema derivato da precontatto occlusale che ha generato una situazione di nevralgia generale anche ai denti vicini, così ha provveduto ad abbassarlo e mi ha detto di attendere altre 2 settimane per vedere come va. Ad oggi ancora ho problemi ma mi rendo conto che è presto per valutare, tuttavia vorrei anche un altro parere in merito a questa situazione. Mi chiedo: è possibile che un precontatto occlusale possa dare anche i problemi che ho descritto sopra (la sensazione di movimento del dente, dello "scatto verticale")? Perché purtroppo continuo ad avere il timore che effettivamente ci sia una frattura interna non visibile... Mi scuso per la lungaggine e ringrazio chi risponderà!
Cara Signora Sara, Buongiorno. Per correttezza "intellettuale", la prego, non scriva "tornata dal dentista (del quale ho fiducia!!)" perché se cosi fosse, non si rivolgerebbe a nessuno se non a Lui solo! Detto questo, ha descritto un dolore "pulsante" che è proprio di una Pulpite! Bisogna chiarire la Diagnosi. O il dolore è sintomo di una patologia in un altro dente o è a partenza del molare devitalizzato per problemi alla terapia canalare o per la presenza di canali non sondati o collaterali, accessori, molto ben rappresentati che potrebbero spiegare il dolore pulsante! Vede, cara Signora, è tutto "provvisorio in questa sua vicenda": Sospetta, pensa, ritiene, prova, attende! No! Bisogna fare una Diagnosi certa e subito! La Medicina e Chirurgia Odontoiatrica ne ha la possibilità ed il Dentista deve attuare tutte quelle valutazioni Cliniche, semeiologiche, anamnestiche che portino alla analisi di tutte le Diagnosi Differenziali per arrivare alla sola e reale Diagnosi della Patologia presente. Le faccio un esempio. Parlare di possibile precontatto è relativo e generico. Diagnosticare un precontatto e trattarlo con un molaggio selettivo e azione di pochi minuti; basta valutare le tre disclusioni, incisiva in protrusiva , canina in lateralità e occlusale posteriore in Relazione Centrica con delle cartine che segnano i contatti ed i precontatti (cartine blu e rose). In ogni caso un precontatto non è causa di un dolore pulsante! Veda, Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Ma qui non c'è niente di complesso! Lei parla di sensazione di movimento verticale (appunto) è una sensazione soggettiva, ossia sua a cui deve corrispondere un accertamento Oggettivo del Dentista con la Visita Clinica! Altrimenti non ha nessun "valore"! La storia della frattura interna non visibile mi sa tanto di una "Diagnosi" di comodo" per l'incapacità di fare Diagnosi Reale! Poi, potrebbe essere, ma bisogna Diagnosticarlo. Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" " che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Di più non posso dirle, non avendo Lei davanti a me in Visita! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sara,il dott. Petti le ha descritto egregiamente la sua situazione e cioè che manca, come spesso accade, la diagnosi certa. Sta procedendo per tentativi sperando che le varie situazioni adottate possano avere effetti positivi,ma senza una corretta diagnosi non si potrà avere una terapia adeguata. La diagnosi scaturisce da una serie di elementi che si desumono da una visita accurata con test di vitalità, sondaggio gengivale rx endorale con centratore etc. Da tutti questi elementi sicuramente si riesce a fare una diagnosi e procedere in tutta sicurezza con una terapia efficace.Vorrei aiutarla ma purtroppo via internet non si può eseguire tutte le manovre descritte sopra. Se si fida del suo dentista, come lei asserisce,non esiterà a chiedere quelle spiegazioni che ora sta chiedendo ad altri via web. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Sara, la frattura ci potrebbe anche essere, ma è corretto procedere con i piedi di piombo, tra 15 giorni avremo la risposta e si prenderà una decisione sul da farsi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

A volte non e' facile effettuare una diagnosi corretta. Bisognerebbe sapere se dalla parte incriminata ci sono tutti i denti o ne mancano; se ci fossero tutti mi sembrerebbe strano che il premolare improvvisamente fosse coinvolto in un trauma. In ogni caso se questo elemento e' il colpevole, in assenza di segni radiografici rilevanti, e' corretto "ritoccargli" i punti di contatto; se e' la cosa giusta c'e' una guarigione quasi immediata e il paziente sta bene. Se non e' cosi' si dovra' approfondire tenendo presente che una frattura di un dente non e' facile da diagnosticare
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Sig. Sara, un dolore pulsante è indice di pulpite, non è caratteristico di un precontatto. Le fratture effettivamente spesso non si vedono con una radiografia, ma danno altri segni come un sondaggio stretto e profondo. Bisogna fare una diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La risposta alla sua domanda è si. Basta un delta di dieci micrometri (anche negativo!) per accendere una risposta irritativa sul livello occlusale e posturale e psicologico. La consecuzione che motiva questa affermazione esula dai termini di questa scrittura. La mia impressione è che il vizio occlusale venga presentato con troppa frequenza per essere sempre vero come si paventa. Per prima cosa le cure canalari eseguite devono essere al di sopra di ogni sospetto, con conferma radiologica quasi notarile. Stando così le cose, si rivalutano poi i termini occlusali e si pone rimedio in conseguenza. Data la brevità della sua storia occlusale, si dovrebbe arrivare ad un esito felice, se agiscono mani esperte. Il senso occlusale attualmente positivo, deve negativizzarsi in tempi brevi. (Per via d'esempio, il mio senso gastrico deve essere positivo in normalità funzionale, ma se ho un potente reflusso acido il mio senso gastrico affiora in modo molto negativo, ed io divento di pessimo umore.) Tenga ancora presente che nella congiuntura attuale, con la folle concorrenza dei dentisti di negozio, la qualità delle cure dentali precipita verso il basso. Stampi a futura memoria questo scritto, che le potrebbe tornare di cogente attualità se il suo problema dovrebbe evolvere in modo non favorevole. Tutto quello che c'è da sapere è stato scritto con estrema sintesi, e spetta a lei, al bisogno, l'adempimento di leggere tra le righe. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Difficile capire la sua sintomatologia senza una visita diretta. Un precontatto può determinare una dolenzia dell'area interessata ma la storia clinica non depone a favore di questa tesi. C'è poi quello strano scatto di cui lei si lamenta....depone,a mio avviso, per una frattura radicolare che in una rx semplice può non essere visibile. Necessita una immagine in 3D......attendiamo i 15 giorni

Scritto da Dott. Gianpiero D'Ercole
Scafa (PE)