Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

E' possibile un nesso tra un dente in necrosi e sinusite?

Scritto da Elisa / Pubblicato il
Ringrazio anticipatamente per l' attenzione. Espongo il mio problema. Nel giro di due mesi circa ho avuto due episodi di sinusite mascellare con dolori lancinanti che si irradiavano su tutta la mandibola e i seni paranasali. Mi sono recata dal mio medico che dopo un anamnesi visita ed esposizione dei fastidi mi ha prescritto dieci giorni di antibiotico cortisone e antinfiammatori Con il passare dei giorni il dolore non accennava a passare ed era localizzato sul arcata superiore, decido di recarmi dal dentista previa panoramica, mi riscontra un molare in necrosi e procede con medicazione intervenendo. Il dolore acuto a livello della mandibola scompare anche se continuo ad avvertire i fastidi della sinusite dopo ben 9 giorni di cura. Ho chiesto al dentista se potesse essere stato il dente a causarmi tutto il fastidio ma mi ha risposto che la zona è troppo infiammata per poter discernere le cause. volevo sapere è possibile un nesso tra un dente in necrosi e sinusite ? È sinusite o solo un infiammazione derivata dal dente e confusa per tale ? Il mio medico curante mi ha prescritto una tac mentre il dentista mi invita ad aspettare la conclusione della cura del dente. Dovrei procedere con ulteriori indagini o attendere ? Grazie per la risposta. Buona giornata.
Gent. Elisa, un nesso tra una infezione di origine endodontica ed una sinusite è possibile se tra l'apice di quel dente ed il seno mascellare intercorrono rapporti di stretta vicinanza; ma, poichè lei parla di un dente "a livello della mandibola", cioè all'arcata inferiore, se il dente in questione fosse quello, allora il nesso sarebbe impossibile. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Un'indagine tac dentan scan o cone beam evidenzierà subito se è una sinusite come pure una visita otorino ed eventualmente una sinuscopia la diagnosi è di fondamentale importanza ed urgente. Chieda un parere ad altro collega comunque un'infezione sinusitica può essere secondaria ad una patologia odontogena. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisa, mi chiedo perchè i medici professionisti non comunicano tra di loro, rischiando di sperperare il denaro versato da tutti i contribuenti, (me compreso) sottoponendo a invasive radiazioni il paziente. Per cui anziché preoccuparsi dell'origini della sinusite, metta al più presto in comunicazione i due professionisti per una decisione concorde.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Di sinusite non si muore una O.P.T. evidenzia la presenza di opacamento dello spazio sinusale,prima di curare bisogna fare la diagnosi, un chirurgo maxillo-facciale le sarà di aiuto per chiarire il suo dubbio

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Sì è possibile che una patologia sinusale di natura infiammatoria - infettiva sia secondaria ad una infezione odontogena (appunto un dente in necrosi), a condizione che vi sia una comunicazione o comunque un rapporto di contiguità fra le radici del dente stesso ed il seno mascellare (cosa che avviene di frequente); ovviamente dobbiamo parlare di un molare o premolare superiore. Una Tac dentale mirata è sicuramente indicata nel suo caso per valutare meglio, dopo aver eseguito una radiografia endorale preliminare, i rapporti fra il suddetto dente ed il seno mascellare. La diagnosi definitiva, con l'ausilio di questo esame, e valutando ovviamente l'evoluzione della sua sintomatologia, la possono fare in collaborazione Otorino e Odontoiatra.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Elisa, buongiorno. "dopo un anamnesi visita". Guardi che non si fa così una Diagnosi, senza neanche una valutazione radiologica. Clinica ed anamnesi certo, ma supportata da indagini radiografiche, endoscopiche o altro. Una Sinusite è di pertinenza dell'Otorino. Poi se l'Otorino non riuscisse a fare una Diagnosi anche etiopatogenetica, allora subentra il Dentista perché se il dente fosse in necrosi con osteolisi periapicale e strettissimi rapporti anatomici con il pavimento del seno mascellare omolaterale, ci potrebbe essere una relazione ma solo se fosse dimostrabile che la Sinusite sarebbe insorta solo dopo la patologia odontogena. Veda, cara Signora, in genere purtroppo, quando un Medico od un Otorino non riescono a fare una Diagnosi etiopatogenetica (in altre parole più semplici a capirne la causa), danno subito la colpa ai denti, passando così"LA PATATA BOLLENTE" al Dentista che però è ben felice di riceverla perché il Dentista è in grado di fare diagnosi sia di patologie orali che di patologie extraorali, conoscendole, in particolare cranio - facciali, mentre il Medico di Base Generico e l'Otorino, salvo eccezioni, non hanno la minima cultura odontostomatologica per poter fare una diagnosi differenziale con patologie orali! :) Pertanto le consiglio di seguire quanto le dice il suo Dentista che poi valuterà gli esami da fare se necessari! Diamine un po' di Fiducia in più non guasterebbe mica! Guardi che l'Odontoiatra è un Medico molto Colto, specialmente se Italiano perché l'Italia ha l'Odontoiatria di più alta "levatura" del Mondo, sempre salvo eccezioni negative come in tutte le professioni, arti e mestieri! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Elisa, un dente con le radici vicino o pescanti nel seno può causare una sinusite. Generalmente succede con i molari, ma ho visto anche premolari e, raramente, canini in tale situazione. Si potrebbe fare una cone beam mirata solo al dente in questione per una diagnosi sicura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia