Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Ci può essere una correlazione tra ciò che mi è accaduto e gli interventi subìti ai miei denti?

Scritto da Mario / Pubblicato il
Salve, Ho un quesito da porre: Circa un anno fa, mi sono sottoposto a diversi interventi dal mio dentista di fiducia, tra cui pulizia dei denti, 3 otturazioni e per finire un estrazione di un molare dell'arcata destra inferiore, quindi mi trovo ora con un dente mancante, più un altro che manca da anni sull'altra arcata, quella sinistra. Malgrado la mia apprensione, gli interventi sono perfettamente riusciti, ma qui viene il bello . Dopo circa 1 mese dall'ultimo intervento (estrazione molare ) e cioè maggio dell'anno scorso, vengo colpito in una situazione di completa tranquillità, da un attacco di panico, di cui non ho mai sofferto in vita mia, manifestatosi con sbandamenti e tachicardia , mai lamentati prima. Ciò mi crea tuttora problemi di ansia immotivata e anticipatoria e anche squilibrio nel camminare, tipo vertigine soggettiva, con sensazione di camminare sulle uova. Escludendo già gli occhi, l'orecchio e la testa, adesso mi chiedo se ci può essere una correlazione tra ciò che mi è accaduto e gli interventi che ho subito ai miei denti? Grazie in anticipo Buona serata Mario
Sig. Mario, non ci sono correlazioni evidenti tra i suoi sintomi e le cure odontoiatriche, il dente mancante va riabilitato...............................................................................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Mario, escludendo occhi, orecchio e testa significa che lei è già stato visitato da otorino, oculista e neurologo ed è risultato tutto nella norma? Siccome non dice nulla su eventuali referti non si capisce molto a riguardo. Mi verrebbe da pensare che l'estrazione del dente abbia creato spostamento dei denti con la comparsa di squilibri occlusali che a volte possono creare una sintomatologia simile, magari non così accentuata come nel suo caso. Se tutte le visite specialistiche eseguite non hanno rilevato nulla e lei ha constatato la comparsa dei sintomi in coincidenza alla estrazione le consiglierei di consultare un dentista gnatologo che potrà rilevare se ci sono squilibri occlusali. Altro non posso consigliare non avendo la possibilità di eseguire una visita accurata. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Esame Stabilometrico Computerizzato, Arco Facciale di Trasferimento, Aricolatore a valore Medio, diversi tipi di bite, come parte di esami Gnatologici. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari e Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi
Caro Signor Mario, buongiorno. Premesso che la mancanza di due denti porta ad uno squilibrio dell'occlusione e della Gnatologia della bocca, lei parla di "attacco di panico". Questa Diagnosi è valida solo se fatta da uno Psichiatra o uno Psicanalista o uno Psicologo Clinico o a limite, da un Medico Internista o anche solo Generico. Dico questo perché descrive sintomi come "sbandamenti e tachicardia" che possono essere causati da tante altre patologie che non hanno niente a che vedere col "Panico"! Non è che si è fatto la Diagnosi da solo? Sa, al tempo di oggi è purtroppo una prassi disdicevole comune :( Parla poi di Vertigine Soggettiva. Anche questa definizione dovrebbe provenire da una Diagnosi Neurologica o Medica Internistica o Specialistica di varie Specializzazioni, come Otorinolaringoiatria e tante altre. Usa un termine "soggettiva" che molti Medici non sanno neanche differenziare da quella Oggettiva e darle il Giusto Significato Diagnostico Differenziale, semeiologico. Preciso che "soggettiva" è una vertigine in cui lei si sente ruotare ma l'ambiente circostante è fermo mentre invece oggettiva è esattamente il contrario, ossia Lei vede ruotare l'ambiente intorno a se stesso. Hanno due etiopatogenesi diverse. Le Oggettive sono spesso secondarie a patologie periferiche dell'orecchio medio ed interno in particolare del labirinto che è l'organo dell'equilibrio o dei patologie vertebrali cervicali o della postura e quindi anche gnatologiche e dell'apparato stomatognatico! Le soggettive invece hanno una etiopatogenesi più complessa neurologica centrale del sistema nervoso centrale cerebrale! Questo in linea di massima. E' necessario quindi visitarla per esprimersi in modo realistico ed a Lei utile. Riguardo all'instabilità bisogna capire cosa Lei intende con questo termine. E' "sbandamento", "difficoltà all'orientamento" o "difficoltà a camminare seguendo una immaginaria linea dritta da percorrere coi piedi. Bisognerebbe fare una visita Neurologica, farle alzare le braccia iperestese in avanti, in posizione eretta ad occhi aperti e poi chiusi. La "Tecnologia informatica ha raggiunto livelli impensabili solo pochi anni fa ma, ancora non può essere trasformata l'irrealtà Virtuale in Realtà Reale! Occorre quindi Visitarla anamnesticamente, semeilogicamente, clinicamnente, odontoiatricamente, Gnatologicamente, Ortodonticamente, Neurologicamente, Otorinolatingoiatramente! Come vede non è possibile rispondere a questa sua domanda "Specifica" se non con supposizioni che troverebbero il tempo che troverebbero e aprirebbero scenari di possibili patologie tra le più varie, come ho detto. Vada quindi dal Suo Dentista (Gnatologo possibilmente affiancato da un posturologo ( le lascio un Poster di alcune valutazioni Gnatologiche da fare tra le tante e di mia pertinenza, il resto appartiene agli altri Specialisti, a meno che il Dentista non Sia tanto preparato da conoscere la Clinica Medica ed applicarla per le Diagnosi Differenziali, come sono solito fare personalmente nel mio studio in pazienti che presentano sintomi assimilabili ai suoi. Questa parte della Medicina si chiama Semeiotica ed è parte del mio essere Medico che non estrapola mai l'apparato stomatognatico dall'Organismo intero e viceversa), Dall'Otorino, dal Neurologo, dallo Psichiatra, dal Medico Internista! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Come lei si pone e propone devo dirle che la sintomatologia che lei accusa dipende solo dalla sua condizione psichica, non certo da una estrazione, si chieda cosa le è capitato, vada da uno psicologo o psichitra perchè è interessata la sua sfera emotiva

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Lei ha descritto una sindrome trigeminale. Se poi i denti sgangherati siano il motore di tutto il teatro descritto, la cosa è da vedere e da discutere. Lei avendo due denti mancanti è in condizione di instabilità, e deve fare ricostruire la linea occlusale. Servono mani veramente esperte, e i costi sono proporzionati alla bravura di chi sa e fa. La salute non si mette all'asta. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

O non c'entra nulla (probabile) oppure è opportuno valutare una visita specialistica da un Otorino ed eventualmente una visita specialistica gnatologica. Comunque ri-abiliti protesicamente la zona con i denti mancanti, comunque sia ne trarrà beneficio.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

La correlazione tra malocclusione dentale e vertigini la risposta si ha leggendo un riflesso che si chiama "riflesso trigemino vestibolare" cerchi queste parole chiave e troverà cose interessanti- E' un riflesso poco conosciuto ma dovrebbe essere più considerato.

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Sig. mario concordo con i miei colleghi credo sia un fatto emotivo, ma se le vertigini dovessero persistere faccia altri esami ed una visita più accurata da un otorino, ripristini quanto prima il dente mancante che comunque altera la sua occlusione dentale

Scritto da Dott. Stefano Munalli
Roma (RM)

Non penso proprio vi siano correlazioni. Da questo punto di vista stia tranquillo e se ne avrà voglia e lo consiglio si faccia ripristinare l'occluione sostituendo gli elememmti mancanti. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia