Domanda di Odontoiatria

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Sono già 2 mesi che soffro di dolori alle gengive

Scritto da Matteo / Pubblicato il
Salve, mi sono rivolto a questa categoria medica per chiedervi una cosa che riguarda le mie gengive. Allora sono già 2 mesi che soffro di dolori alle gengive. 2 settimane fa andai dal dentista, e disse che ci voleva un'ablasione (rimozione della placca batterica). Benissimo... pensando fra me... Ora che mi fa questa pulizia dentale il disturbo si toglierà. COSA CHE NON ACCADDE. Ogni volta che spazzoli i denti con il metodo di Bass: mettere la zona laterale della parte superiore dello spazzolino fra il solco gengivale e il dente ( tra la parte rossa e bianca) facendo si' che le setole entrino nella parte del solco (quindi entrando un po' nella gengiva) per rimuovere la placca batterica, lieve ischemia con movimento rotatorio da fermo e poi andare con movimento di rotazione dall'alto verso il basso. Quando io faccio la prima parte, cioè quello di posizionare lo spazzolino fra il dente e la gengiva, quando le setole vanno ad infilarsi un po' nel solco gengivale mi fa male!! Sopratutto nella zona dei premolari, arcata inferiore e superiore. Provai di seguito ad usare uno spazzolino a setole morbide, ma che cavolo di male in peggio!!! Le SETOLE essendo piu' sottili e delicate entravano ancora di piu' tra la gengiva e il dente di conseguenza essendo piu' appuntite mi pungevano!!! Quasi come se lo spazzolino a setole morbide fosse peggiore di quello a setole medie. Ora non so piu' che fare!!!!! Se vado dal dentista penso che mi dara' ancora il Calvon, delle compresse per la vitamina (non ricordo quale LOL! FAQ) Cosa fare??? Un ultima cosa, ho due carie nei molari,( i denti prima del giudizio) arcata inferiore, non sono molto estese, posso aspettare fino al 10 per curarmele? Non ho ancora i soldi per farmele. Grazie in anticipo per le risposte!!! xD
Gengivite e sua terapia con Curettage e Scaling e Root Planing. Da casistica dei Dottori Gustavo e Claudia Petti Parodontologi di Cagliari
Caro Signor Matteo, Buongiorno. Lo spazzolino deve avere setole artificiali dure e testa medio-piccola, non grande! La tecnica da usare è quella di Bass Modificata: si usa lo spazzolino orientato verso le gengive a 45° e va usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso! Ma va insegnato in sede di Igiene Orale in Studio! Per i sintomi che ha, ha descritto quelli di una Gengivite. Sappia che il miglior metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me, a titolo personale modificato. Tuttavia, diciamo pure che il miglio metodo di spazzolamento è quello che è più efficace per quella bocca di quella persona, in questo caso Lei! Ossia è quello che le riesce più agevole, potrebbe anche crearlo lei, basta che porti via la Placca Batterica e che controlli che questo sia avvenuto veramente con le pasticche rivelatrici di placca di cui le parlo più avanti!Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno! Si ricordi poi che non esistono bocche senza placca batterica. La placca batterica si forma in circa 3-4 ore e l'igiene orale domiciliare serve per controllarne la formazione non certo per eliminarla totalmente. Ecco perchè la pulizia dei denti professionale dal Dentista serve sempre periodicamente. Faccia una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca, ne sciolga una in bocca passando la saliva e la lingua su tutti i denti, sulla faccia esterna, interna e sopra masticante e si guardi allo specchio. Se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica! Solo se non vedesse colore significherebbe che non ci sarebbe placca. allora passi uno scovolino tipo cotonfioc nei solchi gengivali e veda se si colora perchè allora la placca sarebbe lì! Faccia la prova e poi mi dica! Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire gli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto. Pulisca anche la lingua con strumenti particolari che vendono in Farmacia! Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"! Può aiutarla l'idropulsore soprattutto se fosse portatrice do Protesi fisse! Dato che ha fatto una domanda precisa, merita una risposta precisa. Coraggio quindi si faccia visitare, incominciando dal suo Dentista. Sono soldi spesi bene, mi creda! Diffidi di chi non fa pagare la Visita! Tra l'altro, Deve sapere allora che La gengiva sana ha un aspetto roseo a buccia d'arancio dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo, dall'interno all'esterno dello spessore della gengiva aderente. Quando si ha una infiammazione di questi tessuti, questa compenetrazione viene meno per la distruzione delle fibre connettivali e l'aspetto a "buccia d'arancia per l'alternarsi delle concavità epiteliali e delle convessità connettivali, vengono meno e si ha un aspetto lucido che indica patologia gengivale. (Le allego un Poster di quanto detto). La distruzione delle fibre connettivali, spiegata, apre la porta al distacco della Gengiva dal Dente, alla formazione della Tasca Parodontale per l'ingresso di batteri e alla formazione di difetto ossei parodontali per l'interazione dei batteri che da aerobi gram positivi, prima e da aerobi facoltativi poi, diventano infine anaerobi gram negativi che interagiscono col suo sistema immunitario in particolare delle cellule T e avviano la distruzione del ligamento parodontale, dell'osso, della gengiva connettivale ed epiteliale e del cemento radicolare che si necrotizza: è iniziata la Parodontite! Come vede è importante la funzione del sistema immunitario.E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo ed in questo caso esperto anche in Gnatologia, dato che l'eventuale patologia può anche doversi ricercare nella Gnatologia dell'apparato stomatognatico con palpazione delle ATM per saggiarne e valutarne i rumori e i movimenti dei condili e palpazione dei muscoli Masseteri e Pterigoidei che sono i primi ad andare in contrattura, specialmente gli Pterigoidei, in caso di Patologia della ATM e valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Cari saluti e si "rilassi", non si studi troppo, si risolve tutto, in mani "buone"! Probabilmente si tratta solo di una Gengivite, curabilissima con Igiene Orale Professionale e Curettage e Scaling e Root Planing e facile da diagnosticare, non tralasciando però la diagnosi differenziale con una improbabile Parodontite evidenziabile dalla presenza di tasche parodontali, altamente rare alla sua giovane età perché di sesso maschile. Infatti nel sesso femminile, e solo femminile, esiste l'unica Parodontite geneticamente trasmissibile ossia la Parodontite Giovanile che può iniziare a manifestarsi intorno ai 13/14 anni di età scheletrica (non sempre l'età scheletrica coincide con quella anagrafica, per inciso)è sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo. Cari saluti. Le lascio un mio (e di mia figlia Claudia) Poster sulla Gengivite così le sarà tutto più chiaro. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Matteo, può aspettare fino al 10. Il corretto metodo di igiene dentale domiciliare lo può insegnare solo un igienista dentale dopo visita e colloquio, otterrà così un metodo personalizzato a lei, perché non esiste una bocca uguale ad un altra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signor Matteo, Il problema che descrive andrebbe indagato con accuratezza (anamnesi, esame clinico) e nel seguente modo: 1) corretta diagnosi per escludere una dei vari tipi di parodontite e la presenza eventuale di tasche ossee (perdite di osso tra gengiva e dente legate proprio a questa malattia). 2) in base al tipo di diagnosi le deve essere prescritto un collutorio alla clorexidina (sarà sempre il dentista a valutare la percentuale ed i tempi di somministrazione), un eventuale antibiotico (sempre in base alla diagnosi. Attenzione autoterapia - mai!) una eventuale seduta di detartrasi sia sopra che sotto gengiva ed un eventuale levigatura radicolare (sempre considerando la sua specifica diagnosi). Si rivolga nuovamente al suo dentista e si fidi della sua professionalità sempre. Per le carie può aspettare 1/2 settimane tutto dipende anche dalle dimensioni delle lesioni carnose. Un saluto
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Scritto da Dott. Sandro Iorio
Biella (BI)

La metodica indicativamente corretta è quella di Bass modificata, ma ad ogni bocca si possono applicare varianti specifiche (spazzolini manuali, elettrici, scovolini, filo interdentale, collutorio specifico etc etc) che vengono valutate dal suo Dentista o dall'Igienista che la segue. Non si preoccupi, si tratta di routine odontoiatrica. Può attendere dieci giorni senza problemi per la cura della sua carie.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera....ma non è' che per caso lei ha delle piccole erosioni ai colletti dei denti? Se così fosse forse basterebbe un semplice dentifricio per denti sensibili...

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Gentile Sig. Matteo, ho il sospetto che il dentista da cui è andato ha fatto diagnosi solo guardandolo. In parodontologia bisogna fare un sondaggio ed eventualmente delle radiografie mirate. Solo così si può capire quale è il problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Matteo, i suoi problemi possono essere risolti tranquillamente con un colloquio specifico e diretto con il suo odontoiatra o con una igienista professionale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Matteo, se, come vedo, lei ha 16 anni (minorenne) dovrebbero essere coinvolti anche i suoi genitori o chi per essi nell'affrontare questo suo problema. Una corretta igiene orale è la prima fondamentale tappa per la salute duratura dei denti e credo che questo lei l'abbia capito. Dovrebbe capire, inoltre, che non serve una seduta isolata d'igiene a distanza di anni per mantenere un corretto livello di salute e controllo. Almeno ogni 6 mesi dovrebbe recarsi da un dentista di sua fiducia, in grado di consigliarle le tecniche di spazzolamento migliori e di seguirla nei suoi progressi. Per quanto riguarda le carie, prima si curano e meglio è per lei.
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Si deve allargare la diagnosi con accurato esame parodontale e sistemico

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)