Domanda di Morso inverso

Risposte pubblicate: 5

intervento di osteotomia bimascellare per recidiva di terza classe

Scritto da Carmela / Pubblicato il
Gentili Dottori, dovendo essere di nuovo sottoposta a intervento di osteotomia bimascellare per recidiva di terza classe con open, mi domandavo se i medici, in fase di programmazione(non ho ancora iniziato il tratt orto prechirurghico), studieranno approfonditamente il mio caso in maniera che non sfugga nulla. Mi spiego meglio: ho svolto tre visite di chirurgia maxillo facciale e tre visite di ortodonzia. Ebbene tutti concordano per l'intervento. Solo che sono state dette cose differenti. Due chirurghi hanno parlato di osteotomia bimascellare. Un chirurgo ha posto l'alternativa tra osteotomia del max superiore in due frammenti+genioplastica e osteotomia bimascellare. Per quanto riguarda gli ortodontisti idem però uno di questi mi ha detto che ho il palato stretto e quando lo guardo mi sembra appunto stretto, soprattutto sul davanti(ogivale) e profondo. Anche un chirurgo parlava di frammentazione del mascellare ed io non ho capito se è stretto. Ora mi sono fermata nell'ospedale dove prevedono il bimascellare. Non mi hanno detto se il mascellare è stretto o meno. Quindi ho scritto qui dove so che non posso avere una risposta sul mio caso specifico. La mia domanda è la seguente:prima dell'intervento il mio caso verrà studiato attentamente? Se veramente il mascellare va allargato in senso trasversale se ne accorgeranno? Non mi trascureranno, vero?? La mia domanda nasce da un timore e cioè che se viene trascurato qualche problema posso recidivare un'altra volta. Poi volevo chiedere se 20 anni fa esistevano o meno gli interventi per allargare la mascella trasversalmente.Mi scuso per tutte le domande, ma spero ugualmente in una cortese risposta.Grazie
Cara Signora Carmela, certamente studieranno il caso aggiungendo pero che "è presumibile" dato che non sono nella "testa" di chi valuterà il suo caso. E' una strana domanda! Direi addirittura, antipaticamente, "tendenziosa"! In qualsiasi Specialità Medica o non Medica, Professionale o non Professionale, Artigianale o non artigianale e così via, esistono sempre diversi approcci con diversi percorsi che però portano poi alla stessa conclusione e soluzione del problema. Così un impiantista idraulico troverà vie e metodi diversi, così più avvocati, così più Medici, così più Chirurghi, così più Dentisti e quanto altro! Può sembrare antipatico dirle così ma se lei mi chiedesse, lei Dottor Petti, studierebbe il mio caso attentamente? Risponderei certamente si! E la stessa cosa risponderanno o risponderebbero tutti gli altri colleghi! Ma non può pretendere che io confermi che un altro collega studierà il caso attentamente! Non può "passare questa responsabilità a me che non la conosco, non conosco il suo caso clinico etc!" Le consiglio di affidarsi ad un solo Chirurgo e Dentista e smettere di "gurare da uno all'altro" addirittura anche su internet! La nostra esperienza Medico -Chirurgica non penso che sia differente dalla esperienza e Cultura e Preparazione Medico-Odontoiatrica-chirurgica del suo Dentista e non c'è motivo quindi di dubitare della sua Diagnosi. Lei cara Signora Carmela, mostra una sfiducia e mancanza di rispetto nel suo Dentista, che sono veramente "brutte"! Mi domando e Le domando che cosa ci vada a fare e perchè se non lo Stima tanto da ritenere di dovere avere conferme altrove sulla sua Diagnosi e piano terapeutico! Mi scusi ma deve fare la Diagnosi il suo Dentista. C'è bisogno di avere conferme sul Web anziché chiedere al suo Dentista? Si affidi al suo Dentista con più Fiducia e Stima e Rispetto, che diamine! Il rapporto di Fiducia e Stima reciproca Medico-Paziente è fondamentale e se venisse meno, verrebbe a mancare il presupposto più importante per fare o continuare una terapia! Non trova corretto quanto dico :) ? Cari saluti e la invito ad essere più rispettosa di chi dedica il suo tempo e la sua professionalità ad occuparsi della sua salute, cara signora Carmela
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Io le dico solo una cosa che può sembrare banale ma è davvero fondamentale. Il tipo di malocclusione di cui lei soffre è spessissimo conseguenza di una postura linguale errata. Se questo difetto è presente e non viene corretto bene a perfezione (se ci si può riuscire) ci sarà tendenza alla recidiva dopo l'intervento, ed anche un possibile indebolimento parodontale ulteriore. Una logopedista sa se questo problema è presente e si può correggere. La lingua è il muscolo piu potente del corpo umano (in relazione alle dimensioni) e noi deglutiamo 1500 volte al giorno e più: se la spinta linguale è anomala può riuscire a far danni anche in un adulto ed anche dopo la chirurgia. Ed infine è l'ortodontista che dopo aver eseguito gli esami cefalometrici, progetta l'intervento assieme al chirurgo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Carmela, penso che nessun dentista affronterebbe il suo caso senza studiarlo attentamente, perchè ha cosi poca fiducia? Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Carmela, tutti i casi ortognatici vengono preventivamente studiati, e chi li gestisce ne è responsabile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Tutti i casi vengono attentamente studiati come deve sempre essere fatto. Se però non c'è un particolare riguardo alla funzione, lei potrebbe ancora avere un insuccesso. Che le possiamo dire? Il dott Passeretti l'ha spiegato ottimamente. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia