Domanda di Lingua spaccata

Risposte pubblicate: 6

Bruciore sulla lingua. Possibile non ci sia nulla che posso fare?

Scritto da Nicola / Pubblicato il
Buongiorno, vado subito al dunque sul mio problema. Da quando sono piccolo ho sempre avuto la lingua fissurata, senza nessun tipo di problema o sintomo. Due anni fa, ho incominciato ad avere problemi di bruciore tremendo alla lingua, che ha incominciato a presentarsi nel modo seguente. Aree rilevate bianche ed aree senza papille molto arrossate, quasi eritematose. Le aree senza epitelio cambiano conformazione giornalmente, ma sempre secondo uno schema. A volte partono come piccole zone anulari arrossate con rilievo biancastro, che lentamente si allargano, e distruggono le papille che sono sulla loro "strada". Arrestano la loro corsa sono in due casi: nel caso confluiscano l'una nell'altra, o nel caso arrivino agli estremi margini linguali. Nessun punto della lingua e' esente da questo fenomeno. Dalla punta, ai lati e il dorso. I tamponi orali sono negativi, ne batteri, ne' miceti, non ho mai avuto sanguinamenti. Ho eseguito in seguito anche una biopsia che ha mostrato il seguente quadro: Acantosi, Papillomatosi, Flogosi con lieve infiltrato linfomonocitario. Diagnosi: Glossite migrante benigna eosinofila. Il mio disagio e' forte, nonostante il mio medico continuasse a ripetere che gli sembrava strano, visto che la lingua a carta geografica e' asintomatica. Be' posso confermare che non tutti i casi sono asintomatici, gli unguenti al cortisone riducono lievemente il dolore ma non arrestano la patologia, il cortisone sistemico si e' rivelato efficace, ma solo al dosaggio di 25 mg die (dopo 5-6 giorni di questo dosaggio gli eritemi e le aree senza epitelio smettono di formarsi, la lingua diventa molto bianca e quasi villosa, credo perche' le mie papille filiformi crescono piu' del dovuto, ma almeno smetto di avere perennemente la lingua infiammata). Il tacrolimus per uso topico e' molto efficace e anch'esso evita la formazione di eritemi. Purtroppo sono medicamenti che non si possono utilizzare per periodi prolungati, percio' mi chiedo, possibile che alla luce del mio disagio e della forte sintomatologia che presento non ci sia nulla che posso fare e che debba conviverci? La cosa mi sta deprimendo incredibilmente, non e' facile vivere con il costante bruciore sulla lingua. Grazie dell'attenzione.
Caro Signor Nicola, Buongiorno. Lingua Fissurata indica poco di quanto potrebbe avere. Esiste la Lingua "a carta Geografica" e tante altre anomalie, alcune senza "peso patologico" altre invece si! Il suo descrivere invece, ora, "Aree rilevate bianche ed aree senza papille molto arrossate" e con i sintomi urenti descritti sono molto indicativi di una Glossite DDF (ossia di una patologia della lingua di natura da determinare. La Diagnosi Istologica l'ha già dal prelievo bioptico fatto: Acantosi, Papillomatosi? Sicuro?, Flogosi con lieve infiltrato linfomonocitario. Diagnosi: Glossite migrante benigna eosinofila. Diagnosi che però è su base istopatologica. Ora occorre fare una Diagnosi Clinica che può essere differente! Diagnosi che deve essere fatta senza estrapolare la lingua dal contesto della bocca ed anche dal contesto dell'Organismo intero e di tutte le sue patologie. Per la bocca in particolare bisogna valutare le patologie Gengivali e Parodontali. Per l'Organismo, tutte le patologie Sistemiche e dello Stroma, del Mesenchima. Questo lo si fa con Visite Cliniche accurate e con analisi ematologiche, prima generiche, poi mirate e poi sempre più precise mano amano che il sospetto diagnostico "assottiglia" il ventaglio delle possibili Patologie per arrivare infine alla Diagnosi. Occorre non solo il Dentista, che se fosse veramente bravo e la sua Specializzazione in Odontoiatria e Protesi Dentaria provenisse dalla Medicina e chirurgia, dovrebbe avere rare doti dio Clinico completo, occorre dicevo anche un Medico Specialista in Medicina Interna ed una stretta collaborazione tra Odontoiatra e Internista, se lo Specialista Dentista non fosse come quello descritto sopra! Il sospetto di mesenchimopatie deve essere tenuto ben presente ma le mesenchimopatie sono malattie abbastanza "ostiche" e non le si sospettano diagnosticamente, quasi mai! Così come altre patologie che non sto a descrivere perché non è il caso! Si metta in buone "mani"! Tra le tante patologie orali deve essere valutata c'è anche la sindrome della lingua urente che però potrebbe essere solo sovrapposta alla patologia di Glossite che ha perché non si manifesta come da lei descritto, però è "urente" ossia provoca il Bruciore che descrive! Anche La SINDROME DELLA BOCCA URENTE o Burning Mouth Syndrome, variazione della SINDROME della lingua urente detta anche burning tongue ( glosso pirosi, glossodinia), che è una patologia abbastanza frequente che richiede però un approccio multidisciplinare, Dentista, Dermatologo, Neurologo, Medico Internista etc e soprattutto Psichiatra perchè è riconosciuta essere spessissimo una patologia a partenza di Patologie Neuropsichiatriche, per fare diagnosi differenziali con patologie che hanno questa sintomatologia, per esempio, lingua a carta geografica, Eczemi, eritemi polimorfi, micosi, candida, Herpex, Lichen Ruber Planus, malattie dermatologiche come il Pemfigo, Diabete, anemie (la carenza di ferro può essere importante), mesenchimopatie, come già detto e per vedere se simili patologie le ha anche altrove, per esempio a livello Genito Urinario in particolare nel e sul Glande del Pene! una delle ipotesi più accreditate, escluse quelle stomatologiche che è compito del Dentista affrontare, ed escluse patologie internisti che o dermatologiche, è quella dopaminergica neurologica, si faccia visitare dagli specialisti citati, anche se è improbabile che soffra di questa malattia per la giovane età. Cari saluti ed in "bocca al Lupo! :)
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Nicola, alla base di tutto manca la diagnosi, le consiglio una semplice visita da un odontoiatra che si occupa di patologia orale, in fondo lei descrive un quadro clinico compatibile con l'istologico, mancano gli esami ematochimici e la diagnosi è fatta.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La biopsia con relativo esame istologico è stata fatta, e sembra piuttosto chiara (dobbiamo ovviamente fidarci del referto che lei riporta). E, in effetti, la sintomatologia da lei riportata è inusuale per il suo tipo di problema; le terapie sono quelle standard e la loro efficacia ce la descrive benissimo lei, transitoria e palliativa. A questo punto è consigliabile affidarsi ad un centro specializzato, dove siano presenti odontoiatri specializzati in Patologia Orale e che collaborino con la Dermatologia e la Medicina Interna (giustissima l'osservazione del dott.Petti a riguardo), per effettuare una diagnosi clinica mirata, che tenga conto della lingua ma in un contesto generale dell'intero organismo (quindi non solo tutta la bocca, ma tutto l'Organismo nel suo insieme), quindi diagnosi differenziale, e valutare approcci terapeutici (una volta completata la diagnosi) se non risolutivo quando meno soddisfacenti per consentirle di avere un tenore di vita nella norma.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Nicola deve rivolgersi ad un bravo esperto in patologia orale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Le do un consiglio pratico, visto che è di Bari e Napoli non le è lontana. Si rivolga al professor Michele Mignogna, docente di patologia orale presso l'università Federico secondo della città partenopea. E' persona molto preparata, ricca di umanità e con una competenza fuori dal comune per quel che riguarda le patologie del cavo orale. In quel centro si lavora in stretta collaborazione con quegli specialisti indicati in modo, come al solito, ineccepibile dal collega dott.Petti, e arrivare ad una diagnosi anche clinica oltre che istologica, non dovrebbe essere impossibile. Auguri
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Potrebbe esser dovuto ad una carenza vitaminica o a farmaci che provocano fabbisogno vitaminico aumentatoe quindi una carenza secondaria ! Consiglierei un cambiamento nella dieta,che non viene menzionata, quindi non conosco! Inoltre supplementi di vit A, gruppo B,e vit. C ad alte dosi. Così però non si fa medicina,occorre una visita con anamnesi...! Tutto ciò dovrebbe esser prescritto da un medico ,il quale poi dovrebbe seguire il paz.. La mia è solo una opinione-ipotesi, non avendo visitato il paziente, tutto quel che ho scritto è in base a ciò che ho letto. Spero sia di aiuto. Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giorgio Di Costanzo
Ischia (NA)