Domanda di Invisalign

Risposte pubblicate: 9

Ho un leggero sovraffollamento soprattutto nell'arcata superiore

Scritto da Luca / Pubblicato il
Salve, sono in procinto a 26 anni dopo aver coraggiosamente rimosso i due denti del giudizio inferiori a procedere alla scelta di un apparecchio. Ho un leggero sovraffollamento soprattutto nell'arcata superiore che crea nei due incisivi una forma che io chiamo "Titanic". Una leggera rientranza dei secondi molari dopo i canini, stessa situazione nell'arcata inferiore senza "Titanic" ma una leggerissima sovrapposizione degli incisivi e medesimo problema sui molari. In età più giovane avevo già fatto lo studio del caso ma l'idea "estetica" del metallo non mi piaceva, ancora meno oggi da adulto. Ho però al fine di ottenere una maggiore cultura a tal proposito visitato 3 studi dentistici ottenendo differenti risposte, da chi l'avrebbe applicato senza problemi, a chi vedeva la necessità di un allargamento del palato a chi l'ha sconsigliato in favore delle placchette in ceramica. Anche qui mi sono trovato di fronte a favorevoli e contrari e volevo capire se ci fossero casi documentati di gravi fallimenti o di successi, quale sia in percentuale il rischio di un non giovamento con questo trattamento e se vi sia in rete materiale da poter vedere per trovare "somiglianze" col mio caso per valutare personalmente i risultati comunque conscio che ogni caso è singolo e unico e da tale va trattato. Vi ringrazio in anticipo grazie Luca
Sig. Luca, lei ha ritrovato tre differenti risposte che utilizzano strade diverse per ottenere lo stesso obiettivo, probabilmente uno dei tre odontoiatri dovrebbe averle dato più fiducia, ecco questo potrebbe essere il giusto professionista. Tutti gli odontoiatri che si occupano di ortodonzia sanno trattare un lieve affollamento, incontrando raramente degli insuccessi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Riequilibrio occlusale con protesi.Da casistica del Dr. Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro signor Luca... valutare personalmente!...ossia lei vorrebbe sostituirsi al Medico Dentista Ortodontista! Lei deve sapere che l'Ortodonzia ha tante scuole di pensiero e di formazione, per cui esistono diversi metodi di raggiungere lo stesso obiettivo. Quindi il trovare pareri diversi tra gli Ortodontisti è cosa comune e normale e tutti hanno ragione perchè raggiungono il risultato col metodo che ritengono più opportuno. la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale..............POI per le altre soluzioni che prevedono di ricorrere alle corone o alle faccette ....tenga presente che è sempre meglio dove e quando si può farlo agevolmente, spostare i denti riallineandoli e riportandoli in occlusione,....però questa soluzione protesica andrebbe attentamente valutata le lascio anzichè una foto di ortodonzia, una di un modello di studio con protesi provvisorie che hanno riportato i denti in occlusione e in riallineamento, in attesa ovviamente della protesi definitiva estetica in zirconio ceramica.............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Bisogna fare una diagnosi ben precisa, con rx e da queste si ricava la cefalometria (veda i miei articoli che spiegano queste tecniche di diagnosi). Fatta la diagnosi precisa, si emette una prognosi e si architetta una terapia. Poi, se lei si fida di quel dentista dottore odontoiatra (attentissimo agli abusivi non laureati!!) si deve affidare a lui e seguirlo nelle terapie. Non può scegliere molto, perchè se quel dr, di cui lei si fiderà, propone un fisso, oppure un mobile o quello che sia, lei non può scegliere molto. Sarebbe come se stesse in ospedale con la polmonite e cercasse di discutere se ci vogliono iniezioni o compresse o flebo.. Non c'è mica sempre tutta questa scelta, sa?? Deve però diffidare fortemente da chi emette diagnosi senza aver fatto PRIMA UNO STUDIO corretto e consistente, come dicevo e come spiego negli articoli qui nel sito, di lastre, impronte, tracciati cefalometrici, misurazioni etc. Viceversa chi fa una semplice visita e spara la sentenza, in genere è un abusivo o un pallonaro...))))
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

caro Luca Non esistono 5 terapie diverse per il tuo caso, chi ti ha consigliato le "placchette" (presumo siano le faccette estetiche) è un assassino di denti a mio avviso, sicuramente il trattamento ortodontico è la soluzione ideale, per salvaguardare l'integrità e la fisiologia della tua bocca, ricorda che ogni cosa a livello protesico che tu modifichi nella tua bocca altera la fisiologicità dei tuoi denti. Inoltre la necessità o meno di espandere il palato non è opinabile, se la tua arcata non ha una forma tale da consentire una corretta intercuspidazione associata ad un buon risultato estetico va fatta, anche se, a mio avviso e estemporaneamente un problema di affollamento senza altre problematiche si può tranquillamente risolvere senza espansione nel 90% dei casi. In letteratura puoi trovare 800 pareri differenti in base alla scuola ortodontica da cui arrivano ma l'importante è raggiungere un buon fine. Per quello che riguarda recidive puoi dormire con 4 guanciali in quanto se il trattamento viene seguito ed eseguito da un ortodontista nella media l'insuccesso è proprio raro, se non impossibile distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Caro Luca, nella tua regione ci stanno validi ortodontisti e di cui puoi trovare le loro risposte anche in questo portale. Trascegli e buona fortuna!

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Luca, come ci sono tante marche di auto, anche in ortodonzia ci sono varie tecniche e mezzi terapeutici:importante è la diagnosi, il piano di trattamento sarà consequenziale, qualunque tecnica si usi,con le varianti dei tempi e dei costi:importante è trovare un professionista serio ed esperto. Cordialmente dott A. Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Gentile Luca, se partiamo dal concetto che la sua bocca soffre per una lieve mancanza di spazio, quello che bisogna trovare per curarla è ... spazio. Il medico A lo farà con l'apparecchio a, il B con l'apparecchio b, il C con l'apparecchio c. Ma tutti e tre si dovranno prendere la responsabilità di portare a termine la terapia. Lei deve scegliere il medico. Alla terapia penserà lui. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sembra un caso abbastanza semplice da risolvere per un ortodontista esperto. Ognuno poi ha i suoi modi per procedere. Scegli quello che ti convince di più e fidati. Saluti Dott. Roberto Robba Cagliari

Scritto da Dott. Roberto Robba
Cagliari (CA)

"Copio ed incollo" (metaforicamente) l'ineccepibile risposta del collega Ruffoni. Con un'aggiunta: ma cosa vuol trovare qui, l'ennesima risposta? L'ennesimo consiglio? Per aumentare la sua confusione? Si affidi tranquillamente all'ortodontista con cui si è trovato in maggiore empatia...

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

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