Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 12

Seguito domanda: Un impianto dentale pu├▓ danneggiare i denti contigui?

Scritto da elisa / Pubblicato il

Seguono ulteriori informazioni alla domanda precendetemente posta. Arrivo da 4 anni di ortodonzia per spostare i due canini superiori e fare lo spazio per due impianti dei due incisivi laterali mancanti (agenesia). Dopo tutto questo tempo lo spazio tra le corone e`di quasi 8 mm ma da un lato lo spazio tra le radici e`di 4 mm (mi hanno detto che e`piu`che sufficiente per l'impianto), mentre dall'altra parte lo spazio tra le radici (sempre tra incisivo centrale e canino) e`di soli 2 mm. da cosa ho capito non devo accettare quanto mi e`stato proposto. ma quanto tempo ci potrebbe volere per spostare la radice del canino per avere uno spazio adeguato? I dentisti a cui mi sono rivolta mi hanno detto che e' pressoche'' impossibile... io non ho una posizione particolare sull'impianto o altro voglio solo un risultato estetico decente.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/implantologia/978_un-impianto-dentale-puo-danneggiare-i-denti-contig.html

Gentile signora con 2 mm di spazio interadicolare non è possibile posizionare un impianto. Lei racconta di anni di terapia ortodontica per formare spazio agli impianti e, devo dire, che l'idea è giusta. Purtroppo, da quanto leggo, la terapia non ha avuto l'esito sperato. Non posso valutare sul perchè di tale insuccesso. Vorrei invece porle una domanda: è stata presa in considerazione la possibilità di CHIUDERE ortodonticamente gli spazi per poi procedere ad un modellamento dei canini ad incisivi laterali? Le porgo i miei saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Zito
Monopoli (BA)

...Se l'ortodonzia trova difficoltà...a quanto pare... allo spostamento...e non potendo certo fare un impianto con 2 mm. interadicolari..avendo lei due canini e due incisivi centrali...perchè "fissarsi" sull'impianto?...Quando, ripeto può risolvere tutto in modo eccellente e funzionalmente e esteticamente con una protesi fissa tradizionale in oroporcellana tutta del colore dei sui denti o in altri materiali senza struttura in metallo (Targis vectris) o Porcellane particolari a giacca o Zirconio solo ... veramente il massimo dell’estetica ... perché ripete la traslucentezza dello smalto senza andare a cercare altre soluzioni ...giuste se non ci fossero altre soluzioni...d'accordo...ma implantologia a tutti i costi complicando la vita ai pazienti, quando è realizzabile una semplicissima ed efficacissima oltre che efficentissime ed esteticissima protesi fissa ...lo trovo semplicemente “pazzesco”... un pò di "criterio" ...NON ESISTE SOLO L'IMPLANTOLOGIA...e lo dice UNO COME ME CHE FA IMPLANTOLOGIA...MA CON "INTELLIGENZA"...SELEZIONANDO I CASI ED I PAZIENTI CHE HANNO GIOVAMENTO A "RICEVERLA"...NON IMPLANTOLOGIA A TUTTI I COSTI...QUESTA NON é PIù MEDICINA...è SEGUIRE UNA MODA...!!! E LO TROVO ASSURDO! ...per che cosa...per accontentare per forza un paziente innamorato dell'implantologia?...L'Odontoiatra...il Medico...deve valutare...pensare...scegliere...avendo come unico scopo...il benessere del paziente...quella che in quella data suluzione è il MEGLIO per il paziente! Quindi prendere in considerazione tutte le possibilità e scegliere la più giusta per quel paziente in quella situazione...sembra invece che qui o si fa implantologia...a costo di 4 anni di sacrifici...come è successo...poi con risultati inutili a quanto sembra dal racconto della Paziente...e si continuano a proporre soluzioni ... pur di fare implantologia!...EVVIVA...quindi cara signora...si affidi ad un Dentista che abbia una mente "aperta"...capace di una visione clinica di tutte le ipotesi terapeutiche e che sappia scegliere la più comoda...efficiente ed ed efficace per Lei! ...Chiedo scusa per l'irruenza"...non è nel mio stile... ma l'Odontoiatria è soprattutto "CLINICA" ... come tutto il resto della MEDICINA!!! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Elisa, se le condizioni sono queste penso che fare implantologia sia un errore, anche dal lato dove vi sono 4mm di spazio tra le radici. Mi auguro che in tutto questo sia stato prescritto un dentascan per valutare l'effettiva posizione dei singoli denti e la condizione degli eventuali siti riceventi l'impianto. Sono comunque dell'idea che di alternative ve ne sono diverse. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

A questo punto urge almeno l'invio di una foto. Ci faccia vedere la sua bocca per poterle dare la soluzione migliore.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Gent.le Elisa purtroppo è deprimente scoprire che casi come il suo non sono solo il frutto di odontoiatria "del sud" visto che nei decenni me ne sono capitati più di uno, tutti sovrapponibili. Dovrà farsi valutare da un'ortodontista molto capace, meglio se inserito in una struttura o meglio in un team dove opera in stretto rapporto con un implantoprotesista altrettanto serio.! Presto spero di riuscire a pubblicare sul sito casi come il suo risolti con una nuova terapia ortodontica corretta e l'applicazione finale di impianti. A volte dopo averli studiati con una ceratura diagnostica, casi come il suo , se l'ortodonzia dovesse risultare di difficile realizzazione, per i tempi e/ o altro le terapie alternative sono protesiche: dai ponti adesivi Mariland alle faccette ,ai ponti tradizionali... In bocca al lupo!
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Gentile paziente, l'ostinazione terapeutica è un reato morale nei confronti del paziente, soprattutto quando cerca di porre rimedio ed un errore (od orrore) terapeutico precedente. Come ho imparato a mie spese, l'insuccesso nel nostro lavoro è dovuto molto spesso a cattiva pianificazione. Nel suo caso, non sono sufficienti i quattro millimetri di spazio ottenuto: la radice artificiale deve avere almeno due millimetri di distanza dalla radice di un dente naturale, quindi almeno 4 mm di spazio + il diametro dell'impianto che non deve essere inferiore a 3,8 mm. Se nell'inserimento dell'impianto si sfiora o si tocca la radice di un dente naturale, il risultato è la perdita, nel tempo breve, sia dell'impianto sia del dente naturale. Se poi la soluzione per attenuare il dolore è la devitalizzazione di denti contigui, bhe!, tagliamo le terminazioni nervose alla gamba perchè ho un calletto ad un piede. A lei le conclusioni. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Elisa, c'è una altra soluzione e si chiama Maryland Bridge in fibra. L'impianto non è assolutamente nè l'unica soluzione, nè la soluzione d'elezione cioè la migliore. Oggi l'odontoiatria sta inesorabilmente avviando verso una nuova odontoiatria (da quello che succede nel mondo) che si chiama odontoiatria a basso livello di intervento. C'è una filosofia profonda dietro a questo, che ora non è il momento di discutere, ma quello che vorrei dirle è che un Maryland, ovvero un ponte adesivo forse è la soluzione migliore nel suo caso, ammesso che lo spazio per le corone dei denti sia adeguato ad ottenere un buon risultato estetico... E' una tecnica molto semplice, efficace, estetica, non invasiva, estremamente conservativa, ed è decisamente più economico e non c'è niente di impegnativo per il fisico.. L'implantologia piano piano cederà in parte il passo a queste altre tecniche più facili per tutti, nei prossimi decenni, glielo garantisco. Cerchi sul web.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con il collega Passaretti. Un maryland può essere la soluzione migliore in assoluto nelle agenesie. Generalmente utilizzo la ceramica, esattamente l' empress 2 per la struttura e una ceramica apposita per la parte estetica, ma anche la fibra composito è validissima. I risultati estetici sono almeno come quelli dell' impianto, ed ormai la sicurezza dell' incollaggio è molto alta. Altro vantaggio: è una soluzione assolutamente reversibile. Ne parli con il suo dentista, che potrà valutarne le indicazioni specifiche nella sua bocca.
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Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Buongiorno cara Signora. Concordo con il collega che ha richiesto una fotografia per poterci rendere conto della situazione e consigliarle la soluzione più appropriata. Credo che quattro anni di ortodonzia l'abbiano " sfiancata" ma ritengo esistano soluzioni alternative all'impianto ( che NON si può fare da nessuno dei due lati ) trovando un professionista capace e che si concentri molto sull'estetica. Auguri e cari saluti

Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Sig.Elisa, i colleghi che mi hanno preceduto le hanno dato delle splendide risposte, con soluzioni differenti, ma noi non siamo a diretta conoscenza del caso e spesso ne sappiamo in modo parziale, con descrizioni non appropriate che sono approfondite dalle successive domande. Per ottenere la giusta soluzione del suo caso, occorre una valutazione clinica globale, che parte dall'anamnesi, dalla valutazione del costo biologico-beneficio, le sue aspettative estetiche e di durata, i tempi a disposizione, una completa valutazione radiografica eventualmente anche tridimensionale, una realizzazione di modelli studio, una valutazione del rapporto con antagonista, ecc. Queste ricerche, opportunamente valiate, condurranno a una soluzione funzionale estetica ottimale di sicuro successo. Le consiglio di scaricare tutte le nostre risposte, di portarle al responsabile della struttura dovei si è rivolta, leggerle e valutarle, cercando di rivedere un accordo terapeutico da seguire, dettato dalle condizioni attuali, con una scelta di sua pertinenza, ma con tutte le responsabilità oggettive assunte dall’odontoiatra che cercherà di curare con estrema scienza e coscienza.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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