Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 7

Che altro tipo di esami andrebbero fatti?

Scritto da Luigi / Pubblicato il
Buongiorno, ho 36 anni e da 7 mesi ho 2 impianti sul 36 e il 37. Già pochi giorni dopo aver terminato gli impianti ho sentito un fastidio alla gengiva (verso la lingua) sotto il 37. Ad oggi, hanno smontato gli impianti, fresato le corone, fatto la radiografia ma non hanno trovato nessun problema. Sento dolore solo alla pressione della gengiva o con lo spazzolino o quando mi visita il dentista. Attualmente non mi hanno fatto alcuna diagnosi dovranno rivedermi tra qualche mese. Io, però, non sono tranquillo e vorrei effettuare altri esami con un altro dentista. Vorrei sapere che altro tipo di esami andrebbero fatti? Grazie per le risposte.
Gentile Luigi, bisognerebbe conoscere il quadro clinico nella sua interezza per poterle dare una esauriente...cmq ritengo che, in caso di persistenza del fastidio che accusa, sarebbe opportuno effettuare un dentalscan al fine di dirimere ogni dubbio. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Luigi, certo che non è tranquillo. C'è un sintomo, ossia una patologia e non c'è la cosa più importante, la Diagnosi! Senza questa non si può programmare nessuna terapia. Spero sia stata fatta una Visita Parodontale preliminare preimplantologica o almeno ora che ha questi sintomi oltre alle altre visite Cliniche, anamnestiche e semeiologiche anche neorologiche. Visita Parodontale che deve essere stata fatta in forma di una doppia visita parodontale con doppio sondaggio delle eventuali tasche in sei punti di ogni dente di tutti i denti, intervallandole con una Preparazione Iniziale Parodontale per Rimuovere il tessuto di Granulazione che ne falsa le misure e una serie completa di Rx endorali, modelli di studio, esame gnatologico ed ovviamente tutta la analisi preimplantologica e lo studio radiologico con Cone Beam 3D. Tra l'altro, Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente con il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non è chiaro: le hanno rimosso gli impianti?

Scritto da Dott.ssa Antonella Scorca
Bari (BA)

In genere nessun esame particolare. Pur possedendo e utilizzando una Cone Beam, diverse volte non ho indicazioni utili, a causa degli artefatti che l'impianto provoca nell'immagine radiologica. La visita, "armati" di specchietto e sonda paradontale ben guidati da una mano competente è l'esame principale dirimente. Una mano ben addestrata è in grado di "toccare" la gengiva nella zona dolente e capire cosa sta succedendo. Nei casi dubbi un piccolo taglietto esplorativo dirime ogni dubbio. La cosa più probabile, almeno dal punto di vista statistico, è che ci siano delle spire implantari esposte.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gli impianti hanno un carattere speciale: se vanno bene, poi andranno benissimo, se vanno male, poi andranno malissimo. Riassunto: o bianco, o nero, il grigio non esiste. La radiografia dà quello che può. Si potrebbe fare un esame di diagnostica per immagini di secondo livello, che scompone un corpo solido in fette di salumeria "virtuali", perchè ricostruite al computer. Le sconsiglio di farle, è tempo perso e pesanti radiazioni inutili. Chi ha fatto gli impianti, in una sede facile per un principiante, dovrebbe essere andato fuori traiettoria verso la parete ossea corticale che sta contro la lingua. Messo alle strette, il nostro confesserà; ma non lo tratti male, per una cosa che succede anche nelle migliori famiglie. Lo chiedo a lei come un mio favore personale! Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luigi, gli impianti non sono come i denti naturali, soprattutto a livello parodontale, per cui attenda.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Sig.Luigi, andrebbe fatto un sondaggio parodontale sull'impianto per verificare che non ci siano i segni di una perimplantite, controlli se c'è secrezione nella zona interessata, eventualmente faccia anche una tac cone beam e la sottoponga ad osservazione del suo odontoiatra, cordiali saluti, Sabrina Lusito

Scritto da Dott.ssa Sabrina Lusito
Bari (BA)

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