Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Avulsione incisivo superiore centrale

Scritto da Mariateresa / Pubblicato il
Mio figlio di 8 anni, a seguito di trauma in piscina, ha subito l'avulsione totale dell'incisivo superiore centrale. E' stato tentato, purtroppo senza successo, il reimpianto immediato, ma il dente, dopo qualche mese è stato definitivamente estratto per infezioni sopravvenute (dicembre 2008). Le soluzioni proposte sino ad ora hanno dato scarsi risultati: non è possibile utilizzare il c.d. ragnetto perchè non trova superficie adeguata per essere ancorato e attualmente un dente di resina è stato collocato attaccato con composito e aletta in oro agli incisivi laterali, solo da una parte per non impedire l'accrescimento dell'osso, tenendo anche conto dell'originario diastema. Il problema è che l'aletta si è già rotta dopo neppure un mese per una semplice pallonata (non posso certo impedirgli di giocare a basket) ed il nostro dentista, che considera questa soluzione inadeguata, suggerisce di effettuare al più presto un mini-impianto oppure un impianto "provvisorio" con vite in titanio per consentire al bambino di raggiungere i fatidici 18 anni per l'impianto definitivo. Siamo molto confusi perchè altri esperti in implantologia hanno assolutamente sconsigliato detta soluzione, ritenendola addirittra dannosa per il normale sviluppo dell'osso, proponendo a loro volta, alcuni di effettuare un ponte, sacrificando però i due denti permanenti laterali (ma anche questa soluzione non vincola l'accrescimento dell'osso??), altri di provare con uno scheletrato mobile. Non sappiamo davvero cosa decidere. Per fortuna il bambino prende la cosa (almeno per il momento, data l'età) con molta filosofia e porta in giro senza alcuna remora il terribile buco che ha proprio davanti. La soluzione dell'impianto può rivelarsi fattibile? Ci sono dei rischi di insuccesso ma, soprattutto di futuri danni? Ringrazio sin d'ora per la vs. risposta
Sig.ra Mariateresa, bisogna mantenere lo spazio, senza impedire accrescimento osseo. Indicato, potrebbe essere un trattamento ortodontico fisso con posizionato protesicamente l'elemento mancante. Per definire completamente la cura occorre uno studio del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig.ra Mariateresa, sono d'accordo col collega Ruffoni per un mantenitore di spazio fisso con dente in resina ancorato, sempre se suo figlio starà più attento, altrimenti con un trattamento ortodontico, dove i denti sono più o meno mobili, con un'altra pallonata salta via tutto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.ra Mariateresa, l'impiantologia è controindicata perchè con l'accrescimento osseo l'impianto si troverebbe intruso di diversi millimetri a 18 anni. Il mini impianto come trattamento provvisorio è un possibile trattamento, però il reimpianto immediato ha sicuramente lasciato poco osso disponibile ora e probabilmente l'osso vestibolare, quello più esterno, è in riassorbimento sia per l'infezione sia per il trauma. Pertanto consiglio una protesi tipo maryland attaccata adesivamente ai denti contigui. Cioè una protesi che si può togliere e adeguare in qualunque momento dell'accrescimento. Poi sopra metterei un bite di protezione che deve mettere obbligatoriamente quando gioca a pallone.
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Scritto da Dott. Paolo Terrachini
Reggio Emilia (RE)

Cara signora Mariateresa, sono in totale pieno accordo coi Colleghi Dr. Diego Ruffoni e Dr. Maurizio Serafini...è essenziale mantenere lo spazio e non impedire l'accrescimento dell'osso ...e quanto proposto dai colleghi è indubbiamente la soluzione più semplice e nello tesso tempo sicura ... aggiungo che più che dire fino ai 17/18 anni è bene dire fino al termine dell'accresciemento scheletrico...che "intorno ai 18 anni" si può fare con una semplice Radiografia del polso (o altri sistemi) che leggerà poi il Dentista! Questo perchè l'età temporale non sempre corrisponde a quella scheletrica!!!...ed è molto importante...cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, l'inserimento di un impianto provvisorio è a mio giudizio assolutamente sconsigliabile, perchè impedirebbe la crescita dell'osso alveolare (quello dove sono le radici dei denti) e ciò provocherebbe un gravissimo pregiudizo alla realizzazione di una protesi esteticamente gradevole quando la crescita sarà terminata. Insista con il suo Dentista per avere una soluzione rimobibile che non vada ad intaccare l'integrità dei denti superstiti.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sig.ra Mariateresa, l'impianto è controindicato. Le consiglio di fare valutare il caso da un ortodonzista, che con uno studio del caso le consiglierà la terapia adeguata. Cordialmente

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile Mariateresa, un Maryland-bridge secondo me fatto con gli opportuni accorgimenti può essere la soluzione. Ovviamente andrà ripetuto nel tempo, perchè si potrebbe decementare. E' importante non far chiudere lo spazio, perciò una visita dall'ortodonzista è obbligatoria. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Canino Maryland Empress II
Le dico cosa farei a mio figlio, pur essendo l' implantolgia la branca in cui mi sono maggiormente specializzato. Maryland. Il ponte adesivo con le alette che si incollano dalla parte palatale.. di entrambi i dentini però.. sennò è impensabile che stia. Cerchi di farsene fare uno con una ceramica mordenzabile (empress II, lo zirconio so che lo è meno, ma c'è chi lo usa con soddisfazione). Con la mordenzatura la silanizzazione e l' incollaggio in condizioni di ottima gestione dell' umidità, (diga) generalmente l' imprevisto decementazione è raro. Probabilmente questo miniponte dovrà essere rifatto tra qualche anno.. ma alla fine potrà portarlo ben oltre i 18 anni, fino a crescita definitiva avvenuta. Non è detto che poi non diventi un definitivo ancora per più tempo! Il maryland, se ben eseguito, da ottime soddisfazioni. Nella foto (troppo piccola!) un maryland empress II definitivo in adulto, in sostituzione di canino. In bocca da 5 anni. In bocca al lupo!
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Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Io confezionerei una mascherina trasparente riempendo lo spazio edentulo con resina del colore dei denti che fungerebbe da mantenitore di spazio e nello stesso tempo maschererebbe "la finestrella" anteriore. Forse un miniimpianto anche se l'età non lo indica potrebbe transitoriamente risolvere il problema estetico senza compromettere la crescita ossea. Successivamente lo sostituirà con un impianto di maggiore diametro oppure ne aggiungerà un'altro vicino saldandoli insieme con una barra al titanio per caricarlo immediatamente. Ma non mi faccia rivelare tutti i segreti professionali... A parte gli scerzi non si disperi la soluzione c'è.
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Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

E' una situazione abbastanza complessa... Consiglio un approccio multispecialistico serio quale si può trovare presso studi di Maestri (I VERI MAESTRI SONO POCHISSIMI), oppure in reparti universitari...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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