Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Circa 20 anni fa ho avuto estrazione del 37 per granuloma

Scritto da monica / Pubblicato il
Buongiorno, desidero sottoporvi la visione della mia panoramica per avere un parere su ciò che conviene fare. Circa 20 anni fa ho avuto estrazione del 37 per granuloma sotto, e devitalizzazione del 36 e 38 con ponte. Circa 10 anni dopo il ponte è stato tolto perchè il 38 si era un po rotto. Quindi incapsulati singolarmente il 36 e 38. Un anno fa il 38 dava fastidio, pulsava e la gengiva intorno lo ricopriva in parte sopra: provvisoriamente tagliata la gengiva e fatta otturazione con pasta blu. Ora mi sono rivolta ad un nuovo dentista che mi ha proposto di eliminare il 36 , fare innesto piastrinico per osso e fra 6 mesi impianto sui posti liberi 36 e 37 ed estrazione del 38. Vorrei chiedervi : se togliessi solo il 38 che rischi corro a tenere il 36 con il granuloma sotto (presente comunque da 20 anni?). Ha più certezze di risultato un impianto? mi spiego: perchè secondo voi non mi è stata proposta invece un'apicectomia per togliere il granuloma conservando il dente 36 ? Vi ringrazio infinitamente.
L'apicectomia, anche se ben fatta è la terapia odontoiatrica che presenta il più alto numero di recidive. Penso sia meglio valutare se un buon ritrattamento del dente possa eliminare la ciste apicale (in dieci anni l'infiammazione apicale si è sicuramente organizzata divenendo ciste). Anche questo evento non è così "matematico", ma un tentativo può essere fatto. Se non dovesse andare a buon fine, condivido la scelta di impiantare, con precedenza al 36, il 37 dipende da quanto osso residua attualmente (con o senza gel piastrinico in quella zona è difficile ricreare osso nel caso non ve ne sia a sufficienza). Faccia controllare bene anche l'altro lato. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Il suo problema è stato preso in carico dall'Ufficio Complicazioni Affari Semplici. Una proposta lineare sarebbe di cambiare dentista alla svelta. Si ricordi che il costo è proporzionale alla qualità contrattata dell'intervento, perché nessun regala niente. Ciò sistemato, ha fatto una spesa che dopo potrebbe riposarsi un pochino. Poi dovrebbe fare un ponte serio di una qualità al di sopra di ogni sospetto. Aggiungo una nota su un problema da lei ignorato: la curiosa forma ad onda della rx mi dice che la sua età dentale è superiore alla sua età anagrafica. Forse la sua articolazione mandibolare è veramente sgangherata, e se ha rumori di vetri rotti o dolori facciali forse qualcosa potrebbe essere aggiunta in occasione del ponte. Non si disperi però, le assicuro che la sua vita non è in pericolo, forse soltanto il suo livello di benessere. Eviti come la peste la scorciatoia (ingannevolmente semplice) degli impianti. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Monica, non vedo nessun dente da estrarre, ma da curare sì! Vedo una architettura ossea leggermente apparentemente sconvolta da difetto ossei a più pareti complesse! Bisogna fare una Visita Parodontale con sondaggio parodontale iniziale e di rivalutazione dopo preparazione iniziale parodontale con igiene orale professionale, curettage e scaling e root planing, modelli di studio, analisi gnatologica per aumento ed irregolarità della curva di spee che detta i rapporti tra le due superfici masticanti delle arcate ed esame delle disclusioni in protrusiva, lateralità e relazione centrica e serie completa di Rx endorali per studio valutativo di tutte le unità dentali (dente + parodonto)! Solo dopo si può esprimere una Diagnosi, una Prognosi ed un piano terapeutico. Legga nel mio profilo " Visita Parodontale". Per il 36 basta un ritrttamento endodontico fatto a regola d'arte e solo in caso di improbabile fallimento va bene una retrograda!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Monica, bisognerebbe effettuare un ritrattamento e poi se fallisce fare una apicectomia. Se anche quest’ultima fallisce si può pensare ad una estrazione. Comunque anche se la patologia è silente da venti anni può diventare acuta in qualsiasi momento. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Ai dotti consigli dei Colleghi aggiungerei il consiglio di una visita dall' otorino al quale mostrare la lastra: una narice è parzialmente occlusa. Auguri

Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Sig. Monica, l'apicectomia in quella zona può dare complicanze anche irreversibili, (parestesia) per cui comprendo la non menzione del collega. Ora a distanza sembrerebbe che ci siano 2 strade, una nettamente invasiva e l'altra conservativa (ritrattamento), per cui le consiglio un nuovo colloquio con il suo odontoiatra, dove le verranno spiegate tutte le motivazioni di una scelta implantologica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Rifare cure su 36,38,46 impianto su 37 e valutare situazione antagonista perchè estruso per l'assenza del 36. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Oggi c'è una incredibile tendenza a rinunciare alle cure dei denti, anche se complesse, per rivolgersi a estrazione + impianto, come se un impianto fosse rose e fiori, e meglio del dente originale. Niente può essere migliore del dente originale, quindi secondo me bisogna tentare il recupero dei denti e non l'estrazione..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, Prima di considerare l'apicectomia bisognerebbe ritrattare endodonticamente il 36 e il 38. Solo in caso di ulteriore fallimento si può pensare all'apicectomia su 36 ed eventuale estrazione del 28. Saluti

Scritto da Dott. Alessandro Francini
Messina (ME)

Ritrattamento dei denti compromessi endodonticamente impianto in zona 3.7 valutando gli spessori ossei tramite esame tomografico valutazione funzionale sulla necessità o meno di recuperare l'elemento dentale 3.8...distinti saluti

Scritto da Dott. Luigi Massimo Sacco
Fonte Nuova (RM)

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