Domanda di Implantologia

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Ho 51 anni e da 25 anni mi mancano i due molari inferiori sinistri

Scritto da Lory / Pubblicato il
Ho 51 anni e da 25 anni mi mancano i due molari inferiori sinistri, mentre 2 mesi fa mi sono stati tolti l'ultimo molare e il dente del giudizio sinistri superiori, l'altro molare mi mancava già da trent'anni (d'improvviso mi era uscito un fortissimo dolore), in quanto avevo una grossa infezione (una grossissima tasca) e l'osso, in parole povere, ho capito che si è consumato tutto. L'estrazione è durata pochissimo, mi è stato detto dalla dentista che praticamente non c'era più niente che li teneva saldi. Mi hanno fatto rifare l'ortopantomografia dopo due mesi, perché mi ha detto che posso fare l'implantologia sia sotto che sopra (preciso che sotto la gengiva è diventata sottilissima. Non mi ha parlato di integrazione di osso, ha solo detto che sul superiore potrebbe fare un piccolo rialzo. Sopra farebbe un impianto, sotto due. La risposta dell''ortopantomografia riporta: "Non sicure immagini riferite a focoloai cariogeni e/o granulomatosi. Segni di parodontosi con retrazione dell'osso alveolare". Volevo chiedere se effettivamente potro' fare gli impianti. Oltre al fattore estetico c'è anche quello della parola. Ringrazio fin d'ora per la Vs. disponibilità e chiedo anche se c'è qualche centro specializzato, con attrezzature moderne nella mia provincia o attigua (Belluno-Treviso-Padova
Se è presente malattia parodontale, ma solo chi la visita può saperlo e non il radiologo deve essere prima trattata poi si pensa all'implantologia. La tac dentanscan può dire se c'è osso o se è necessario rigeneralo o ricostruirlo come penso sia indicato nel suo caso in virtú del tempo trascorso dalle estrazioni Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Lory, in tutti questi anni non è stata valutata la sua situazione Parodontale e quella gnatologica? Immagino che per la mancanza dei molari da tantissimi anni, gli antagonisti siano estrusi. Tenga presente che i "denti stanno in bocca perchè si controllano l'un l'altro" se ne manca uno solo, gli altri si spostano ed alterano l'occlusione statica e dinamica ossia l'articolato e l'articolazione. Evidentemente non è mai stata fatta una Visita Odontoiatrica completa, cosa che si deve fare sempre, qualsiasi sia il motivo per cui il paziente vada dal Dentista. Data l'età di 51 anni, molto colpita dalla parodontite sarebbe bene che si chiarisse se Lei ha una Parodontite diffusa sui denti naturali, cosa molto probabile. In questo caso, si può anche datare la Parodontite perchè la velocità dell'approfondimento delle tasche è di circa 1/2 mm l'anni. La profondità massima delle tasche corrisponde alla lunghezza media delle radici che è di 14 mm. Più ci si avvicina a questa misura, più il difetto osseo è grave. Legga nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che una visita Odontoiatrica completa che io e mia figlia facciamo sempre in Studio su tutti i pazienti per qualsiasi motivo e patologia fossero venuto da noi! Se avesse una Parodontite, come le ho spiegato può risalire dalla profondità delle tasche al suo periodo iniziale e se l'avesse, gli impianti non si sarebbero dovuti fare se non dopo, eventualmente e se la qualità ossea lo avesse consentito, aver curato la Parodontite!!! La Visita Odontoiatrica è la massima espressione della Cultura Odontoiatrica. Non è banale. E' complessa e richiede Conoscenza Medico-Odontoiatrica, capacità e tanto tempo. Ecco perchè bisogna diffidare di chi fa visite gratis, veloici, incomplete come neio centri low-cost ed anche purtroppo in tanti stidi dentistici! Il sospetto diagnostico e la diagnosi differenziale che prtano alla diagnosi nascopno dalla conoscenza. Se non si conosce, non si può sospettare una data patologia e quindi farte la giusta Diagnosi con relativa terapia! Ho dedicatop molto tempo a parlare di ciosa sia una visita odontoiatrica perchè è quasi sempre sottovalutata da tutti! Legga ripeto la mia pubblicazione su di essa e capirà meglio! Il Parodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell’Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale" Ecco che la Visita Parodontale, diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un’ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell’apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Quindi la Visita Parodontale si svolge in tre tempi: La Prima Visita Parodontale, La Preparazione Iniziale Parodontale, La Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale e Totale Odontoiatrica (Per un totale 5/9 ore in tre sedute). Entrambe le Visite sono seguite da un accurato "colloquio" col Paziente. PRIMA VISITA PARODONTALE „« Anamnesi Clinico-Medica generale (Malattie, Allergie, Emorragie,Intolleranze, Cure Specifiche, Disturbi Nervosi o Psichici etc ) „« Anamnesi Odontoiatrica ( Dolore e sue caratteristiche, Dolore ATM, Gengive sanguinanti, Alitosi, Spazi tra i Denti, Cambiamento colore di denti o gengive, Sensibilità dei Denti termica o chimica, Tumefazioni all’interno della bocca, Bruxismo. „« Visita Soggettiva (tutto ciò che il paziente ha da raccontarvi) „« Visita Oggettiva ( tutto quello che voi osservate in bocca) Visita Oggettiva „X Si inizia con l’esame Gnatologico : Devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse gia presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore). Si ricercano così i denti in trauma d’occlusione. „X Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c’è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale, Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d’usura. „X Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. „X Valutazione delle Gengive : Aspetto, consistenza, Parulidi, Igiene Orale, Placca batterica, Tartaro, Sanguinamento Spontaneo, Sanguinamento al Sondaggio Parodontale, Gengivite Marginale, Recessioni Gengivali, Insufficienza di Gengiva Aderente. „X Valutazioni Parodontali Specifiche: Mobilità Dentale di 1°,2°,3° , Lesioni delle forcazioni, 1°Cl.,2°Cl.,3°Cl., Valutazione della presenza di manufatti Conservativi o Protesici o Legature Parodontali Irrazionali, Sondaggio Parodontale e se c’è dolore e sanguinamento al sondaggio. „X Sondaggio Parodontale : si sondano tutti i denti a partire, personalmente, dagli ultimi denti posteriori sinistri, dell’arcata inferiore, dalla Superf. Vestibolare (Disto Vestib., Centro Vestib., Mesio Vestib.) proseguendo poi sullo stesso dente dalla Superf. Linguale (Disto Ling., Centro Ling., Mesio Ling.) e si passa al dente contiguo fino a sondare tutta l’arcata…poi si passa a quella superiore allo stesso modo e nello stesso ordina. In questo modo io rilevo la misura e l’assistente la scrive direttamente sul cartellino, velocizzando l’operazione! Queste misure poi verranno riportate su carta millimetrata per disegnare le tasche parodontali. „X Programmazione della eventuale Preparazione Parodontale Iniziale: Ablazione Tartaro e Lucidatura dei denti, Curettage e Scaling sotto adeguata copertura antibiotica, specie in Cardiopatici e Diabetici, ma altamente consigliabile almeno "la prima volta", Modelli di Studio, Studio valutativo Rx Parodontale e se occorre Conservativo e protesico e ATM, Programmazione della Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale specie se in presenza di Gengivite Evidente! „X Colloquio col paziente: Essenziale! PREPARAZIONE INIZIALE PARODONTALE „X Ablazione Tartaro con Ultrasuoni o altre metodiche previa copertura antibiotica per ovvi motivi di Poussès di microbi. „X Curettage e Scaling ricordando che: Scaling: rimozione del tartaro molto duro "sfuggito alla Ablazione con ultrasuoni o altro". Curettage gengivale: rimozione dei tessuti molli della tasca parodontale. Curettage radicolare: rimozione dei tessuti (cemento) necrotici della radice. Root Planing: esasperazione propria dell’ "American Slang", del concetto di curettage radicolare Preferisco, la prima volta, farla a cielo coperto subito dopo l’Ablazione Tartaro a Ultrasuoni e la lucidatura dei denti. È meno traumatizzante e rendiamo le gengive più "trattabili" chirurgicamente, poi in sede di Rivalutazione si deciderà come proseguire! Preciso, non per polemica ma perché, nella mia esperienza, avendole, all’Università, provate entrambe, che Il curettage e Scaling lo si fa con gli strumenti a mano, Curette, Scaler, etc e non con il Laser o altro perché è ESSENZIALE, che io, operatore chirurgo, abbia una visione tridimensionale mentale da comparare al sondaggio parodontale che solo la sensazione tattile della curetta nella tasca contro i tessuti molli, duri del cemento e duri dell’osso, può dare. Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo" Impronte per costruire i modelli di studio e presa dell’Arco Facciale di Trasferimento i due punti di repere posteriori si ottengono inserendo i terminali dell'arco nei meati acustici esterni; il terzo punto di repere anteriore e individuato dal supporto glabellare, che definisce la posizione verticale anteriore dell'arco stesso. In questo modo si definisce il piano di riferimento asse cerniera-piano orbitale. Una forchetta a ferro di cavallo consente di mettere in rapporto l'arcata superiore con l'arco facciale. In conclusione, trasferiti in tal modo i modelli maestri su un articolatore, possiamo orientare i modelli delle arcate rispetto al cranio e studiare l'inclinazione dei tragitti condilari e dell'angolo di Bennet (Bauer Gutowski, 1984). " Rx Endorali che chiameremo Studio Valutativo Parodontale". Come vede fare una Visita Odontoiatrica completa non è cosa da poco ed è per questo che bisogna evitare chi promette visite gratis o a prezzo ridotto o da restituire se ci si mettesse in cura. Fare quello che ha fatto Lei, di scegliere chi ha trovato meno Carie e chi la faccia spendere di meno e mi domando tra l'altro se la Visita Odontoiatrica sia stata fatta pagare o no, visto che ne ha fatte più di una, è profondamente errato, sbagliato, non produttivo e pericoloso per la sua salute! La visita Odontoiatrica, ripeto , è un atto medico essenziale e "cartico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non sto qui a discutere quanto esaustivamente detto dall'impeccabile dott. Petti, ma piuttosto a farle una domanda banale: perchè dubita di quanto detto dalla collega? Non pensa che se la stessa si assume la responsbilità di metterle più impianti, avrà valutato rischi e benefici che lei (ma anche la collega stessa ) corre? Il rapporto con il curante deve improntarsi sulla stima e la fiducia, altrimenti ogni sforzo potrebbe essere vanificato ed inutile. E perchè mai si fida di più di quello che le possono dire degli emeriti (per lei) sconosciuti che pontificano dal web senza neanche averla vista? non le sembra un po' contraddittorio questo atteggiamento? Saluti cordiali
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Sig. Lory, non occorrono centri specializzati con strutture moderne, bastano le semplici mani di un semplice odontoiatra. Purtroppo nella sua bocca ora dovrà spendere un capitale, queste sono le conseguenze mutilanti di chi non è stato dedito alla visita semestrale e che non ha mai riabilitato i denti mancanti, dopo 25 anni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Brutta storia. Non si possono prendere decisioni limitate ad un solo settore, pena gravi conseguenze. La zoppia sinistra deve essere valutata e considerata prima di ogni altro intervento. L'impianto è un processo terminale, dopo che si è recuperata una bocca con osso sano e gengive esenti da infezioni. Per l'impianto non è necessario affidarsi a centri specializzati, perché questa procedura è alla portata di qualsiasi onesto dentista di città o di paese. Cerchi nel raggio di 10 chilometri da casa sua, non oltre, come si cerca un parrucchiere di fiducia. Le attrezzature moderne non sono risolutive, meglio una buona testa. Chi cerca trova. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Si affidi a mani esperte e coscienziose per la risoluzione del suo problema, che molto probabilmente sono quelle del suo dentista...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gent. Sig.ra Lory, è implicito che per una valutazione clinica è necessaria una visita approfondita con relativi esami radiografici. Dalla sua descrizione si evince che il suo stato attuale è l'epilogo finale di una malattia parodontale perdurante da anni e probabilmente un pò trascurata. L'implantologia è probabilmente l'unica soluzione per il ripristino funzionale eseguita solo dopo aver attuato un trattamento professionale della malattia parodontale. Non avendo la possibilità di valutare esami radiografici non sono in grado di darle un giudizio in merito alla tipologia di intervento per ottenere un aumento della componente ossea finalizzata all'implantologia . Le tecniche implantologiche più avanzate e le tecniche di rigenerazione ossea possono risolverle sicuramente il suo problema. Se esistono le indicazioni è possibile anche eseguire l'intervento di estrazione , rigenerazione dell'osso e implantologia in un'unica seduta in sedazione cosciente e la parte protesica in un tempo differito. Una volta ripristinati i denti mancanti, sarà determinante la prevenzione della malattia parodontale, probabile causa dei suoi problemi. Le consiglio di eseguire un dentalscan con tecnica Cone-Beam con il quale si è in grado di eseguire un inquadramento diagnostico corretto. La saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

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