Domanda di Implantologia

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Che devo fare? Non si puo' curare?

Scritto da Antonio / Pubblicato il
Il mio dentista mi ha tolto un impianto inferiore molto vecchio e sta aspettando che l'osso guarisca per inserire il nuovo. Sopra ho un impianto (2 denti) che non mi danno fastidio, a suo dire devo toglierlo perchè ho delle tasche profonde e i germi infetterebbero il nuovo impianto. Che devo fare? Non si puo' curare? Parla anche di paradontite. Aspetto un consiglio, grazie
I germi se ha tasche profonde hanno già coinvolto l'impianto che va rimosso giustamente gli elementi dentari invece pur con tasche profonde spesso possono essere trattati da un bravo parodontologo, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Antonio, da quanto scrive si direbbe che lei abbia una perimplantite diffusa ai diversi impianti. La perimplantite, osando un paragone ed una terminologia assolutamente errata ma efficace perchè lei capisca, è praticamente la parodontite degli impianti! Come la parodontite si può curare in linea di massima però trattandosi di impianti. Bisogna vedere quanto è profondo e che forma ha il difetto osseo e che mobilità ha l'impianto per stabilire se si può procedere ad una ricostruzione con chirurgia ossea ricostruttiva o no!Occorre quindi una visita Parodontole ed implantologica. Data l'età di 65 anni, molto colpita dalla parodontite sarebbe bene che si chiarisse se Lei ha una Parodontite diffusa sui denti naturali, cosa molto probabile. In questo caso, si può anche datare la Parodontite perchè la velocità dell'approfondimento delle tasche è di circa 1/2 mm l'anni. La profondità massima delle tasche corrisponde alla lunghezza media delle radici che è di 14 mm. Più ci si avvicina a questa misura, più il difetto osseo è grave. Legga nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che una visita Odontoiatrica completa che io e mia figlia facciamo sempre in Studio su tutti i pazienti per qualsiasi motivo e patologia fossero venuto da noi! Se avesse una Parodontite, come le ho spiegato può risalire dalla profondità delle tasche al suo periodo iniziale e se l'avesse, gli impianti non si sarebbero dovuti fare se non dopo, eventualmente e se la qualità ossea lo avesse consentito, aver curato la Parodontite!!! La Visita Odontoiatrica è la massima espressione della Cultura Odontoiatrica. Non è banale. E' complessa e richiede Conoscenza Medico-Odontoiatrica, capacità e tanto tempo. Ecco perchè bisogna diffidare di chi fa visite gratis, veloici, incomplete come neio centri low-cost ed anche purtroppo in tanti studi dentistici! Il sospetto diagnostico e la diagnosi differenziale che portano alla diagnosi nascono dalla conoscenza. Se non si conosce, non si può sospettare una data patologia e quindi fare la giusta Diagnosi con relativa terapia! Ho dedicato molto tempo a parlare di cosa sia una visita odontoiatrica perchè è quasi sempre sottovalutata da tutti! Legga ripeto la mia pubblicazione su di essa e capirà meglio! Il Parodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell’Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale" Ecco che la Visita Parodontale, diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un’ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell’apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Quindi la Visita Parodontale si svolge in tre tempi: La Prima Visita Parodontale, La Preparazione Iniziale Parodontale, La Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale e Totale Odontoiatrica (Per un totale 5/9 ore in tre sedute). Entrambe le Visite sono seguite da un accurato "colloquio" col Paziente. PRIMA VISITA PARODONTALE „« Anamnesi Clinico-Medica generale (Malattie, Allergie, Emorragie,Intolleranze, Cure Specifiche, Disturbi Nervosi o Psichici etc ) „« Anamnesi Odontoiatrica ( Dolore e sue caratteristiche, Dolore ATM, Gengive sanguinanti, Alitosi, Spazi tra i Denti, Cambiamento colore di denti o gengive, Sensibilità dei Denti termica o chimica, Tumefazioni all’interno della bocca, Bruxismo. „« Visita Soggettiva (tutto ciò che il paziente ha da raccontarvi) „« Visita Oggettiva ( tutto quello che voi osservate in bocca) Visita Oggettiva „X Si inizia con l’esame Gnatologico : Devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse gia presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore). Si ricercano così i denti in trauma d’occlusione. „X Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c’è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale, Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d’usura. „X Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. „X Valutazione delle Gengive : Aspetto, consistenza, Parulidi, Igiene Orale, Placca batterica, Tartaro, Sanguinamento Spontaneo, Sanguinamento al Sondaggio Parodontale, Gengivite Marginale, Recessioni Gengivali, Insufficienza di Gengiva Aderente. „X Valutazioni Parodontali Specifiche: Mobilità Dentale di 1°,2°,3° , Lesioni delle forcazioni, 1°Cl.,2°Cl.,3°Cl., Valutazione della presenza di manufatti Conservativi o Protesici o Legature Parodontali Irrazionali, Sondaggio Parodontale e se c’è dolore e sanguinamento al sondaggio. „X Sondaggio Parodontale : si sondano tutti i denti a partire, personalmente, dagli ultimi denti posteriori sinistri, dell’arcata inferiore, dalla Superf. Vestibolare (Disto Vestib., Centro Vestib., Mesio Vestib.) proseguendo poi sullo stesso dente dalla Superf. Linguale (Disto Ling., Centro Ling., Mesio Ling.) e si passa al dente contiguo fino a sondare tutta l’arcata…poi si passa a quella superiore allo stesso modo e nello stesso ordina. In questo modo io rilevo la misura e l’assistente la scrive direttamente sul cartellino, velocizzando l’operazione! Queste misure poi verranno riportate su carta millimetrata per disegnare le tasche parodontali. „X Programmazione della eventuale Preparazione Parodontale Iniziale: Ablazione Tartaro e Lucidatura dei denti, Curettage e Scaling sotto adeguata copertura antibiotica, specie in Cardiopatici e Diabetici, ma altamente consigliabile almeno "la prima volta", Modelli di Studio, Studio valutativo Rx Parodontale e se occorre Conservativo e protesico e ATM, Programmazione della Seconda Visita di Rivalutazione Parodontale specie se in presenza di Gengivite Evidente! „X Colloquio col paziente: Essenziale! PREPARAZIONE INIZIALE PARODONTALE „X Ablazione Tartaro con Ultrasuoni o altre metodiche previa copertura antibiotica per ovvi motivi di Poussès di microbi. „X Curettage e Scaling ricordando che: Scaling: rimozione del tartaro molto duro "sfuggito alla Ablazione con ultrasuoni o altro". Curettage gengivale: rimozione dei tessuti molli della tasca parodontale. Curettage radicolare: rimozione dei tessuti (cemento) necrotici della radice. Root Planing: esasperazione propria dell’ "American Slang", del concetto di curettage radicolare Preferisco, la prima volta, farla a cielo coperto subito dopo l’Ablazione Tartaro a Ultrasuoni e la lucidatura dei denti. È meno traumatizzante e rendiamo le gengive più "trattabili" chirurgicamente, poi in sede di Rivalutazione si deciderà come proseguire! Preciso, non per polemica ma perché, nella mia esperienza, avendole, all’Università, provate entrambe, che Il curettage e Scaling lo si fa con gli strumenti a mano, Curette, Scaler, etc e non con il Laser o altro perché è ESSENZIALE, che io, operatore chirurgo, abbia una visione tridimensionale mentale da comparare al sondaggio parodontale che solo la sensazione tattile della curetta nella tasca contro i tessuti molli, duri del cemento e duri dell’osso, può dare. Questo è essenziale per arrivare ad una corretta Diagnosi ed emettere una altrettanto corretta Prognosi. Insomma devo poter mantenere viva ed in allerta tutta la mia "Capacità di Clinico Medico e Parodontologo" Impronte per costruire i modelli di studio e presa dell’Arco Facciale di Trasferimento i due punti di repere posteriori si ottengono inserendo i terminali dell'arco nei meati acustici esterni; il terzo punto di repere anteriore e individuato dal supporto glabellare, che definisce la posizione verticale anteriore dell'arco stesso. In questo modo si definisce il piano di riferimento asse cerniera-piano orbitale. Una forchetta a ferro di cavallo consente di mettere in rapporto l'arcata superiore con l'arco facciale. In conclusione, trasferiti in tal modo i modelli maestri su un articolatore, possiamo orientare i modelli delle arcate rispetto al cranio e studiare l'inclinazione dei tragitti condilari e dell'angolo di Bennet (Bauer Gutowski, 1984). " Rx Endorali che chiameremo Studio Valutativo Parodontale". Come vede fare una Visita Odontoiatrica completa non è cosa da poco ed è per questo che bisogna evitare chi promette visite gratis o a prezzo ridotto o da restituire se ci si mettesse in cura. Fare quello che ha fatto Lei, di scegliere chi ha trovato meno Carie e chi la faccia spendere di meno e mi domando tra l'altro se la Visita Odontoiatrica sia stata fatta pagare o no, visto che ne ha fatte più di una, è profondamente errato, sbagliato, non produttivo e pericoloso per la sua salute! La visita Odontoiatrica, ripeto , è un atto medico essenziale e "cartico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Un ambiente settico non è proprio il massimo per ambire all'osteointegrazione di un impianto nuovo. Tuttavia in mancanza di dati oggettivi non posso esprimere pareri. Se posta una lastra possiamo aiutarla, viceversa dovrà affidarsi alle cure del suo dentista di fiducia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Antonio, gli impianti vanno messi in una bocca sana. Pertanto la paradontite e l'implantite vanno risolte prima. Anche la perimplantite si può curare, dipende dalla mobilità e dalla morfologia dei difetti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Antonio, si faranno nuovi impianti ma le complicanze non le finiranno mai, si ricordi che il successo non è dato dalla bravura nel mettere gli impianti, ma nell'insegnare al paziente le corrette manovre di igiene orale e renderlo dedito alla visita semestrale. A distanza non possibile sapere se quegli impianti sono malati terminali.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig. Antonio, gli impianti subiscono le stesse malattie i denti, quando si atta di infezioni si parla anche di parodo tinte. Il problema qui e' capire bene come si mantiene un m pianto, oltre le note tecniche, la posizione, l'osteointegrazione. Mi sembra che il suo dentista sia corretto. Nel caso degli impianti infatti non si può' fare una cura parodo tale, perché l'osso va in necrosi e l'impianto non può' più' stadere in sede. Bisogna evitare ad ogni costo una osteite. Indaghi su motivi d queste situazioni. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

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