Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Si pu├▓ effettuare un Toronto Bridge in anestesia totale?

Scritto da giovanni / Pubblicato il
Buongiorno, il mio problema e' sapere se posso effettuare il toronto bridge in anestesia totale. Grazie da Gianni.
E' una domanda che deve fare all'Implantologo che le farà la riabilitazione totale implantologica. Le domando...perchè una anestesia totale che comporta sempre ...anche se veramente quasi ridotto a zero...un "rischio non da poco però"...in più quando può fare l'intervento tranquillamente in anestesia locale magari previa sedazione endovenosa con benzodiazepine in dosi ripetute? La tecnica del "toronto bridge " è ampiamente consolidata ...a carico immediato...sinceramente per me non è il caso di "rischiare una anestesia totale"...e poi se Lei per motivi suoi personali volesse optare per questa soluzione, deve porre questa domanda al suo Cardiologo...al suo Anestesista...al suo Medico che conosce tutte le eventuali controindicazioni che ci potrebbero essere!...quindi se decidesse per l'anestesia totale...che io non vedo sinceramente anche per motivi tecnico chirurgici...è meglio per il chirurgo averla sveglio e sedato e non in anestesia totale...chieda all'anestesista di sottoporla a tutte le analisi necessarie! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno! Generalmente l' anestesia totale è considerata un trattamento rischioso e eccessivo, in questa chirurgia orale. Con una sedazione ansiolitica opportuna (tipo lexotan gocce) , è infatti possibile gestire tutte le problematiche legate all' ansia, e con la solita anestesia locale, eliminare totalmente la benchè minima precezione di fastidio, durante l' intervento. Un paziente in narcosi deve accettare un aumentato (e a mio parere assolutamente ingiustificato) rischio operatorio, legato alla sola anestesia totale. Nel mio studio, solo nel caso di pazienti estremamente ansiosi, ricorro alla sedazione profonda con benzodiazepine (sempre ansiolitici) per via endovenosa, in presenza di un anestesista. Quella può essere una soluzione. Il paziente è quasi addormentato, ma assolutamente risvegliabile a voce e in qualche modo collaborativo. Le ripeto: generalmente i pazienti acquisiscono una fiducia nel team chirurgico sufficiente da non aver bisogno di più di qualche semplice goccia di ansiolitico rilassante!. Buona giornata!
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Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Gent.mo sig. Giovanni, concordo con i colleghi sul fatto che l'anestesia totale sia troppo invasiva rispetto al tipo di trattamento. Personalmente ho eseguito ormai diversi interventi per toronto bridge a carico immediato anche in pazienti molto ansiosi, ricorrendo alla sedazione cosciente, che non comporta alcun rischio per la salute e permette di ottenere benefici simili all'anestesia totale. Infatti il paziente si sente decisamente "sonnolento", ma è sempre cosciente: l'ansia scompare totalmente e anche il tempo dell'intervento sembra scorrere veloce, tanto che al "risveglio" sembrano passate poche decine di minuti. Saluti!
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Scritto da Dott. Mario R. Cappellin
Pinerolo (TO)

Egregio Giovanni, il consiglio che le posso dare è maturato insieme alla mia esperienza in campo implantare...se lei si fida del suo dentista non occorre altro che una buona anestesia locale...tutto il resto lo fa la fiducia che lei ripone nel collega. La paura che Lei può avere è normalmente dettata da ciò che non si conosce: un intervento di chirurgia implantare crea minor disagio di un'estrazione perchè è considerata una chirurgia pulita. stia tranquillo...Lasci perdere l'anestesia totale...
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Scritto da Dott. Denis Petten├▓
Torino (TO)

Sig. Gianni se lei gode di buona salute, può sottoporsi a qualunque intervento in anestesia generale, ma come hanno già annunciato i colleghi, bisogna valutare bene il rapporto tra rischio e beneficio. Le consiglio di parlare con l'odontoiatra che le ha proposto questo tipo di riabilitazione protesica e valutare insieme tutte le possibili scelte.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

PERSONALMENTE RIFIUTEREI UNA ANESTESIA GENERALE! in locale senza dolore e senza problemi, se mai con un sedazione cosciente con anestesista. Sconsiglio il trattamento protesico implantare toronto con anestesia generale. Cordialità

Scritto da Prof. Guido Prando
Genova (GE)

Gentile paziente, non voglio fare terrorismo ma il 2 per mille dei pazienti ha gravi complicazioni legate esclusivamente alla anestesia. Saggiamente si corrono questi rischi, ma quando sono inevitabili. Il distretto anatomico della bocca è assolutamente anestetizzabile anche da uno studente. Cordialmente.

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Signor Gianni un toronto bridge le consentirà di avere una qualità di vita e di relazione molto buona. Se la sua remora è la paura di affrontare un intervento del genere da sveglio sappia che colleghi anestesisti molto preparati possono esserle di valido aiuto sia in caso di anestesia totale che in caso di sedazione più o meno profonda. Le auguro di risolvere il suo problema nella maniera meno fastidiosa. Un saluto

Scritto da Dott. Fabrizio Campoli
Frascati (RM)

Mi sembra che sottoporsi ad una anestesia generale per ricevere una riabilitazione tipo Toronto Bridge sia esagerato visto che può essere agevolemnte realizzato in anestesia locale con minori costi per lei.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Caro sig. Gianni, escluda l'anastesia generale per quello che deve fare lei, al limite se lei ha veramente ma vearmente paura si faccia seguire durante l'intervento da un anestesista. In bocca al lupo ci faccia sapere

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

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