Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 7

L'implantologia con la tecnica all on four dura nel tempo?

Scritto da vittorio / Pubblicato il
Ho 50 anni e mi e'' stato proposto un intervento in all on for sull'arcata sup. e inferiore con l'asportazione di 9 denti superiori in una unica soluzione e 4 inferiori successivamente. l'applicazione mi verra' fatta 6 giorni dopo l''estrazione dei denti, ma e' sufficiente affinche' ci sia un buon inserimento dei 4 perni per l'all on for? Inoltre questa tecnica e' stata gia' collaudata come durata nel tempo? RingraziandoVi anticipatamente
Non mi occupo direttamente di implantologia, ma a quanto riportato in letteratura scientifica è una cosa assolutamente possibile, addirittura è possibile caricare gli impianti nella stessa seduta. La percentuale di successo equivale a quella degli altri impianti. Credo che il chirurgo abbia ben studiato il caso. Buon weekend

Scritto da Dott. Andrea Pallavera
Cornegliano Laudense (LO)

Gentile Vittorio, la procedura esposta e' corretta per quanto riguarda la tecnica all on four. Tutt'altra cosa e' il discorso relativo ad un paziente di 50 anni soltanto... Questa tecnica e' nata per per i casi di edentulia totale con grave carenza di osso e quindi dona al paziente la possibilita' di avere una protesi fissa anche su soli quattro pilastri. Ma va programmata sul caso giusto! Ora io non conosco ovviamente la sua situazione e quindi prendo per buono quello che le e' stato prospettato ma, francamente alla sua eta' cercherei di avere quanti piu' pilastri e' possibile per frenare l'inevitabile atrofia ossea che colpisce i mascellari dopo avulsioni dentarie precoci e, contando sul fatto che l'impianto aiuta a mantenere alto i processi ossei auspicherei una protesi fissa piu' complessa. Nello stesso tempo avere piu' impianti ci assicura un futuro sempre con protesi fissa, poiche' se malauguratamente un impianto dell'all on four non ha una vita lunga si aprono scenari inquietanti... Cordialmente
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Egregio Vittorio, all'interno del sito si parla molto di questa tecnica, magari trova le sue risposte. Nello specifico non avendo in mano nessuno esame radiografico è difficile valutare il caso clinico. Inoltre non conosciamo la sua anamnesi, non l'abbiamo mai visitata. Approfondisca il caso con il suo dentista, facendogli presente tutti i suoi dubbi o curiosità. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Vittorio, Il primo articolo scientifico pubblicato su questa metodica risale al 2003 ed è del Dr Maolo' con uno studio retrospettivo. Sono stati poi negli anni pubblicati continuamente nuovi dati anche con studi prospettici portati avanti anche da Università Italiane. La metodica associa al carico immediato, già ampiamente documentato nella mandibola, gli impianti inclinati anche questi ben studiati. Dall'analisi di questi dati può considerarsi una buona tecnica. L'unica cosa che non capisco è perchè l'inserimento degli impianti gli sia stato posticipato 6 giorni dopo le estrazioni. Il protocollo del dr Malo prevede di fare tutto nella stessa seduta e se ciò non fosse possibile, evento raro, dopo circa 3/4 mesi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vittorio, come già detto dal collega Ciatti, si tratta di una tecnica recente, con studi retrospettivi e prospettici, che probabilmente saranno confermati o modificati nel tempo. Parli con il suo odontoiatra, in caso di dubbi o perplessità e chieda il perché della scelta di questa tecnica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Vittorio, tutto si può fare dipende dalle condizioni dell'osso cioè altezza e spessore adeguato.

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Tutto è possibile e tutto è impossibile in implantologia. Dipende dalla quantità di osso presente e dalla sua qualità. Io personalmente preferirei utilizzare più di 4 pilastri protesici perchè la mia personale esperienza clinica mi dice che più impianti ci sono e più il carico masticatorio è suddiviso. Ne consegue un minore stress degli impianti con ridotta possibilità di perdita. Saluti.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

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