Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 7

Che fare? Attendere ancora? Potrebbe essere una necrosi?

Scritto da maria / Pubblicato il
Ho 66 anni e dopo l'estrazione ad ottobre 2011 del dente 42, il 14 febbraio veniva inserito in zona 42 un impianto. Durante l'intervento il primo impianto si fratturava (così almeno sentivo dire dal medico all'assistente), me ne veniva inserito un altro e mi veniva detto che era molto lungo, cioè 14,5 mm, per supplire alla sua sottigliezza. Per le prime 48 ore ho avuto moderato dolore, ma all'improvviso è iniziato un dolore fortissimo, pulsante che si estendeva a tutta la emiarcata inferiore, superiore ed all'orecchio con gonfiore. Mi sono recata dall'odontoiatra che mi ha sottoposto a ripetute rx endorali: mi ha detto che l'impianto è perfettamente inserito e che evidentemente c'è un'infezione e che se non dovesse passare entro il 26 si deve provvedere a togliere l'impianto. Io ho preso prima Isocef 400 e poi Klacid da 5 giorni prima dell'intervento. Il dolore si è ora calmato, ma c'è ancora. Che fare? Attendere ancora? Potrebbe essere una necrosi?
Gentile Paziente, senza una visita diretta e una Rx endorale non è possibile rispondere correttamente alla sua domanda, ma è ipotizzabile che ci sia un'infezione in atto e quindi l'impianto vada rimosso. Il 26 è domani, se la situazione clinica non dovesse improvvisamente peggiorare nelle prossime ore, ne parli con il suo dentista per valutare attentamente il problema. Cordialmente

Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Bene ricominciare antibiotici subito.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Buon giorno Signora Maria, senza rx e esami obiettivi, è ben difficile comprendere la natura del dolore. Sono situazioni che accadono, e vanno valutate attentamente dal clinico che l'ha operata. Ritengo che domani 26 il collega darà le Sue conclusioni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gent.le Sig.ra Maria, probabilmente ci potrebbe essere un'infezione, evenienza nono rara, vedrà che il collega le saprà risolvere il problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Francesco Scippa
Roma (RM)

Implantologia dopo adeguato studio pre implantologico. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Implantologo di Cagliari
Cara Signora Maria, mi sembra tutto così aleotorio e superficiale che "rimango senza parole"! Cosa consigliarle? Proprio non saprei perché se le cose si fossero svolte esattamente come dice lei sarebbe un conto, se invece come spesso avviene lei, paziente che non conosce ovviamente l'implantologia, potrebbe essersi spiegata male o aver interpretato male! Il consiglio che mi permetto di darle è di chiedere un incontro col suo Dentista e di farsi spiegare bene e perfettamente e chiaramente con parole adatte a Lei cosa sia successo e cosa stia succedendo! Poi nel caso riscriva pure! In Bocca al Lupo cara Signora Maria!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, Endodontia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Quando l'impianto dà dolore immediato, la situazione non va mai considerata con leggerezza. L'infezione e la sinusite satellite sono complicazioni serie. L'impianto va buttato via, e lo consideri una seconda scelta finita male. Si rivolga ad un altro dentista che sia bravissimo nelle prime scelte. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maria, non conosciamo nessuna diagnosi non sappiamo i motivi che hanno portato all'avulsione dei denti, come possiamo darle delle risposte. Le consiglio dal 26 in poi di farsi mettere sempre tutto per iscritto, in modo che sia tutto chiaro e che lei sia correttamente informata delle cure e delle riabilitazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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