Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Chi assume normalmente coumadin e soffre di fibrillazione atriale non deve temere un intervento di questo genere?

Scritto da Sara / Pubblicato il

In merito alla mia domanda di stamattina (devo fare impianto di un perno a 78 anni con fibrillazione atriale e coumadin che prendo da un anno), volevo solo far presente che io non ho più alcun dente e per impianto intendevo dire di mettere perno che ho perso per poi agganciare la protesi inferiore che però è mobile. Siccome stamattina molti mi hanno risposto di fare protesi mobile, non so se intendessero dire di quelle che rimangono ferme con quelle paste adesive o se si riferiscono come nel mio caso a quelle che si agganciano a due pernetti posti davanti, uno dei quali devo farmelo reimpiantare. Grazie ancora

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/implantologia/7204_chi-assume-normalmente-coumadin-e-soffre-di-fibril.html

Cara Signora Sara, lei ha un po' di confusione perchè probabilmente il suo Dentista non le ha spiegato bene, come è suo dovere, quello che è successo e quello che deve fare e come lo dovrà fare! Gli impianti sono una cosa, i perni un'altra cosa differente! Io non capisco cosa lei debba fare! Probabilmente non implantologia ma solo la ricostruzione di una radice con un perno o con un pernomoncone! A questo punto, poca importanza ha! Le ho già spiegato tutto questa mattina, le ho parlato del Coumadin che se non deve fare nessuna chirurgia implantologica ma solo ricostruire un dente o un moncone, non è controindicazione e deve stare tranquilla! Se dovesse fare invece una chirurgia implantologica, la dose di coumadin e degli altri farmaci che presumo siano Beta Bloccanti e Antiaritmici, andrebbe modificata! Poichè lei parla in generale di Fibrillazione ma non chiarisce che tipo di Fibrillazione sia, se Atriale o crisi ventricolari, se ha un pacemaker o no, se sono fibrillazioni atriali parossistiche ad episodi inferiori alle "fatidiche" 48 ore o se invece sono croniche o cronicizzate permanenti, nè dice se sono fibrillazioni ci cui lei avverte l'inizio e la fine o se invece non se ne accorga bene! Se sono accompagnate da insufficienze valvolari o no, da miocardiopatia dilatativa o no, da insufficienza cardiaca o no, da insufficienza cardio polmonare o no, da blocchi di branca Dx e sinistra soprattutto o no, da sindromi di sofferenza del Nodo del Seno o no e da tante altre patologie!Se è stata sottoposta ad Ablazione della Fibrillazione Atriale o no e così via! Ecco perchè se dovesse fare chirurgia implantologica sarebbe bene che il Dentista facesse una chiacchierata col suo Cardiologo! Chiacchierata importante in ogni caso anche per l'anestesia per conservativa se dovesse farla! Insomma il Dentista deve chiarire prima laDiagnosi della patologia cardiaca che provoca le Fibrillazioni! Per sicurezza e correttezza Professionale! Detto questo stia tranquilla. Si faccia però spiegare bene dal Dentista cosa debba fare e perchè e eventualmente gli chieda di parlare col suo Cardiologo! In bocca al Lupo.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, Endodontia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Sara,il tipo di riabilitazione non la deve decidere lei, l'importante che ogni decisione sulla posologia dei farmaci sia dettata dall'ente ospedaliero che la sta seguendo, poi si faccia mettere per iscritto tutti i rischi e complicanze possibili prima di firmare il consenso informato

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Sara, non conoscendo nello specifico il suo caso clinico Le consiglio di affidarsi alle cure di un Odontoiatra esperto e competente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente l'intervento lo può fare chiaramente sotto stretto controllo medico e della coagulazione, la terapia prevede l'interruzione del cumadin, almeno una settimana prima sostituito da un altro farmaco (calcieparina), il giorno stesso dell'intervento deve fare un esame della coagulazione con valore dell'INR intorno a 2, questo lascia tranquillo il medico e lei per l'intervento, riprenderà il cumadin dopo un'altra settimana. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Le protesi mobili totali che intendo non sono dentiere "come quelle che rimangono ferme con quelle paste adesive" secondo la sua colorita descrizione. Sono prodotti che non (non) necessitano di mastice e colla perché hanno un equilibrio del rapporto di combacimento calibrato in modo perfetto, usando un compasso speciale. Servono mani esperte. Provare per credere. Significa anche una obbligazione di risultato: io ti pagherò solo se avrò il risultato. La dentiera balla? Io non ti pago. Questo canone capovolge la procedura dell'odontoiatria commerciale più alla moda, che va per contanti a pronta cassa e poi con calma imbastisce un'opera di bricolage della quale il o la malcapitata dovrà accontentarsi. L'implantologia è il "core business" di certi studi dentistici che, anche con procedure imprudenti e imperite, possono solo vendere l'unico prodotto che riempie uno scaffale vuoto. Ascolti bene. Lei faccia subito una protesi mobile, per la quale servono mani esperte e una coscienza pulita. Avrò ragione o torto? A. Se dopo avrò torto, faccia aggiungere le vitine che vuole pagando solo la differenza e mantenendo la stessa protesi. B. Se dopo avrò ragione, lei avrà risparmiato poco denaro ma molta salute, ed evitato il rischio implicito. Ci scriva ancora a cose fatte! Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

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