Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 9

Vorrei sapere quanto occorre aspettare per evitare i rischi connessi con questo tipo di farmaci.

Scritto da luisella / Pubblicato il
Buongiorno, La mia domanda e' la seguente. Sono una giovane donna di 42 anni. Dovrei fare degli impianti, le chiedo, dal momento che almeno nel giro di un anno dovro' assumere dei bifosfonati a causa di osteoporosi, Se posso effettuare 2 o tre impianti, (da tac, al momento di osso ce n'e'), prima, e poi eventualmente cominciare la terapia. In pratica vorrei sapere quanto occorre aspettare per evitare i rischi connessi con questo tipo di farmaci. Grazie mille. Francesca
Sig. Luisella, è consigliato bonificare e riabilitare il cavo orale prima di sottoporsi al trattamento con bifosfonati. I bifosfonati purtroppo possiedono una lunghissima emivita che mette a rischio lei e il suo odontoiatra durante gli interventi chirurgici, anche dopo anni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Luisella, se lei non assume ancora bifosfonati non ci sono problemi nell'eseguire imppianti. Il problema si pone per chi assume già tali farmaci specie se per iniezione. Le consiglio di valutare bene la situazione col suo dentista. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig,ra Luisella, se si aspetta l’osteointegrazione degli impianti e poi si inizia la terapia non dovrebbero esserci problemi, soprattutto se la somministrazione è per via orale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

A A1 attacchi precisione maschio e femmina. B B1 braccio d'appoggio e fresatura e C C1 Coulisse maschio e femmina. Da casistica Riabilitativa Completa e Complessa del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Luisella deve sicuramente attendere la piena integraziuone ossea e guarigione, ossia molti mesi, fino a 24 mesi a secondo delle situazioni cliniche. I ogni caso anche dopo, essendoci gli impianti, i pareri sono discordanti sul formarsi non tanto di osteonecrosi, dato che l'assunzione dei bifosfonati sarebbe molto posteriore ad essi, quanto sul formarsi di perimplantiti per formazione di osso di cattiva qualità! E' proprio sicura che l'implantologia sia l'unica soluzione per riabilitare la sua bocca? Esistono tanti altri sistemi e soluzioni riabilitative protesiche fisse, rimovibili e miste molto sofisticate come protesi fisse con scheletrati ad appoggio con attacchi di precisione, fresature, bracci d'appoggio, coulisse masci e femmine! Legga sul mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti" Le lascio una foto di questi attacchi particolari sottolineando che non è saggio voler fare implantologia a tutti i costi in queste condizioni diciamo non favorevoli!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora Luisella, un farmaco che non assume, non ha nessun effetto. Pero se il farmaco le e' stato prescritto in seguito ad una diagnosi di Osteoporosi Lei si trova in una condizione controindicata all'inserimento di impianti. Poi le informazioni riportate non sono sufficienti, se ad esempio sono presenti altre controindicazioni come diabete o se lei e' una forte fumatrice oppure assume altri farmaci che possono interagire con il metabolismo osseo, Lei si espone ad un insuccesso. Consideri inoltre l'eventualità di assumere dei farmaci alternativi ai BF, come ad esempio il Ranelato di Stronzio (Osseor protelos ecc.) MA SOPRATTUTTO si ricordi di avvisare il suo dentista della sua condizione attuale, cioè dell'osteoporosi GIÀ presente. Per non essere frainteso le dico chiaramente che POTREBBE tranquillamente inserire degli impianti ma corre un rischio di fallimento più elevato rispetto ai pazienti indicati per questo trattamento Cordiali saluti Dott. Franco D'Ambrosio
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Scritto da Dott. Franco D'Ambrosio
Marino (RM)

Gentile paziente deve eseguire gli impianti prima di sottoporsi alla terapia con bifosfonati. Il problema però si può verificare in un secondo momento anche dopo avvenuta l'osteointegrazione infatti i bifosfonati possono causare difficoltà di guarigione per lesioni molto semplici all'interno della bocca. Per cui ritengo, se possibile, nel suo interesse, di cercare sostituti farmacologici con la stessa efficacia ma senza controindicazioni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Esistono tre molecole di bisfosfonati, con lievi differenze di azione e reazione che solo gli specialisti riescono a maneggiare. Una posizione molto critica l'hanno i bisfosfonati endovena. La persistenza di questa molecola nei tessuti ossei è lunghissima, su scala ventennale. Lei non dovrebbe accettare l'idea fuorviante che i dentisti fanno solo impianti. Gli impianti sono solo una seconda scelta. Lei invece farebbe bene ad accasarsi presso un dentista più valoroso nelle prime scelte. Questo modello professionale più raro e raffinato esiste ancora. Cerchi e troverà, nelle vicinanze di casa sua a Roma. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Lei può fare gli impianti, poi aspetti 4 - 6 mesi, dopodichè inizi pure la terapia.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Mi unisco ai colleghi e le dico una cosa però: come è possibile che alla sua età si debbano già prendere i BF?? Mi sembra impossibile. Non è di pertinenza della mia specialità, ma siamo davvero sicuri che servano questi farmaci così pericolosi per la bocca?? Lei ha solo 42 anni. Io li ho visti prescrivere a donne con moltissimi anni più di lei, sempre..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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