Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

2 anni fa mi è stata fatta una "Toronto" nella mandibola, basata su 8 impianti.

Scritto da RENZA / Pubblicato il
Buongiorno, 2 anni fa mi è stata fatta una "Toronto" nella mandibola, basata su 8 impianti. Funzionalmente va tutto bene, solo che da una settimana nel lavarmi i denti o anche solo sfiorando con un dito la parte destra della gengiva, in corrispondenza dei molari (tolti), e ora in corrispondenza di un impianto, sanguina a lungo, con coaguli. Inoltre, passando il filo dal di dietro per pulire eventuali residui, noto frammenti di tessuto (gengiva?) che vengono via....mi pare pure di avvertire un pò di "cattivo odore"...può essere che l'impianto relativo abbia rigettato? senza nessun altro sintomo? cosa fare in tal caso? va rimosso ? se sì, va fatto il prima possibile? se aspetto, che conseguenze potrei avere? io non ho dolore, nè disturbi nella masticazione, e il mio dentista mi ha fissato un appuntamento fra 15 giorni, è rischioso ?grazie della risposta.
Implantologia razionale dopo studio preimplantologico. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Implantologo di Cagliari
Cara signora Renza, Buongiorno a Lei, è sconcertante come voi pazienti parlate di patologie riguardanti impianti come se nulla fosse e siate pronti a togliere, rifare, rimettere sempre come se nulla fosse! Probabilmente ha una perimplantite. Vada dall'implantologo e si faccia visitare. Lui deciderà cosa fare! Se sono stati estratti dei molari è probabile che avesse una Parodontite che altera la qualità dell'osso. La quantità si può correggere ma la qualità no! Così come è possibile che abbia una quantità e qualità non adatta ad impianti della Gengiva aderente presente! Non so posso solo cercare di indovinare in base all'esperienza! Ma che utilità ha? Nessuna! Si faccia quindi visitare dall'implantologo e si faccia spiegare tutto per benino!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Io insisterei per farmi visitare oggi. Se non è niente, bene, ma se è un iniziale problema lo si risolve subito.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sig. Renza, una riabilitazione come la sua dovrebbe essere controllata a vita con una media che può variare dai tre ai sei mesi, questo le era stato detto oltre la bella parola TORONTO! Ora dopo due anni, parla di rigetto d'impianto in internet, senza sapere cosa s'intende in odontoiatria con questo termine, le consiglio al più presto una visita odontoiatrica, perché da quello che descrive lei, potrebbe anche avere un tumore del cavo orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Va subito fatta una diagnosi, obbiettiva e radiografica; se è una perimplantite dovrà prendere degli antibiotici e il dentista deciderà la sorte del o degli impianti interessati.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Cara signora, che ne dice di contattare il collega che le ha fatto il lavoro?

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Probabilmente c'è qualche tipo di problema a carico di uno o più impianti in quella zona. Insista per farsi visitare dal dentista che ha provveduto a confezionarle la protesi quanto prima e sicuramente si troverà una soluzione. Anche se fosse costretta a rinunciare ad un pilastro, la abbondanza di impianti che sono stati messi a dimora le consentirà di continuare a portare la sua protesi senza grosse conseguenze. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, forse troppi tanti allarmismi, si potrebbe parlare di "Ipotesi" che noi di certo addetti ai consigli utili non potremmo capire via web. Ad ogni modo, andrebbe visitata presto, o quanto meno avrebbe dovuto recarsi puntualmente ai controlli almeno ogni 3-6 mesi. Se fosse il solo sanguinamento a spaventarla, potrebbe essere normale con un lavoro come il suo avere una gengivite, potrebbe essere una perimplantite, insomma come vede, solo ipotesi, le consiglierei almeno una radiografia panoramica, anche o forse il radiologo, potrebbe inizialmente diagnosticare un qualcosa, ma di certo sarà sempre il suo dentista a darle la giusta terapia. Cordiali saluti Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Lei scrive " la gengiva in corrispondenza di un impianto, sanguina a lungo, con coaguli", il che significa che un impianto almeno è già perso per una malattia artificiale che si chiama perimplantite, una gengivite maligna. Sette impianti superstiti possono andare ancora bene, anche se ci sono molti studi che affermano che quando gli impianti sono ravvicinati essi hanno una durata minore. Due anni sono pochi per perdere il primo impianto, e speri che gli altri non seguano in tempi brevi. La così detta "Toronto" è una formula di odontoiatria commerciale, con poco rispetto umano. Dopo la futura perdita del secondo impianto, è meglio per lei ripiegare su una sana protesi mobile, affrancata sui perni superstiti, con la quale lei si troverà molto meglio sia come funzione sia come estetica. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Renza, mi sembrano gli elementi di una perimplantite, e in piena regola. C'è mobilità dell'impianto? In attesa della visita di controllo, antibiotico e colluttorio sono la regola, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra per fare una diagnosi corretta va fatta una visita, con anamnesi, sondaggi, es rx.grafico etc. Dai sintomi che riferisce si potrebbe trattare di una perimplantite (sanguinamento e forse pus), il suo dentista sarà in grado di diagnosticare correttamente il problema e risolverlo, visto che da pochi anni ha eseguito il lavoro. Il tempo di 15 giorni non è eccessivo. Cordiali saluti Dr. Erminio Casalini

Scritto da Dott. Erminio Casalini
Modena (MO)
Valsamoggia (BO)

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