Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

Consulto medico

Scritto da massimo / Pubblicato il
Ho una domanda un pò "articolata" da porre: Due mesi fa mi sono sottoposto ad un intervento di implantologia che consisteva nel posizionamento di due impianti(nella mandibola) e di una membrana al titanio x supportare la rigenerazione ossea, in quanto si trattava di una sostituzione di due precedenti impianti che mi erano stati inseriti circa vent'anni fa e che a causa di una perimplantite su uno dei due avevo dovuto rimuovere nel 2011. Purtroppo sono allergico alle penicilline e quindi non posso usare i classici antibiotici come lo zimox e l'augmentin e come alternativa mi è stato prescritto un macrolide, nello specifico il Klacid 500. Ora,a distanza appunto di due mesi, continuo ad avere(x la verità si è manifestata dopo circa 20 giorni dall'intervento) un principio d'infezione in prossimità di uno dei due impianti, che attraverso una fistola fuoriesce appunto del siero e che nonostante i "lavaggi"quotidiani ai quali mi ha sottoposto il mio dentista, con acqua ossigenata ed anche con iniezioni in loco di antibiotico, non ne vuole sapere di guarire; quindi x non correre il rischio di perdere l'impianto nei prossimi giorni andrà a pulire l'osso. La domanda che volevo rivolgere non era x l'operazione in sè, ma x la terapia antibiotica. Volevo sapere se esisteva un antibiotico più potente del Klacid o in alternativa una somministrazione "sinergica" con altro antibiotico, che possa risolvere in maniera definitiva(anche vent'anni fa avevo avuto un inconveniente simile, evidentemente ho delle carenze nel sistema immunitario..) questo problema. So benissimo che mi arriveranno delle risposte in cui mi si dirà che il mio dentista(di cui mi fido in maniera assoluta, visto che mi aveva operato lui all'epoca) saprà darmi la terapia antibiotica adeguata, ma so anche che non si può tenere a mente tutto il prontuario medico a memoria e quindi magari potrei "girare" a lui qualche vostra indicazione, una sorta di consulto medico...Grazie
Il Klacid è un ottimo antibiotico, anche assai potente per i germi orali, un po' gastrolesivo. Ma le perimplantiti o problemi simili al suo si curano in maniera efficacissima oggi con il laser che ha potere di sterilizzare e biostimolare la guarigione. Questo permette di limitare al massimo od abolire l'uso di farmaci. Creda, è efficacissimo. Quanto alla allergia alle penicilline andrebbe documentata: come si è presentata? Quali sono state le manifestazioni di allergie?? E' tutt'ora presente o era una alterazione passeggera della risposta immunitaria? Su 10 casi di miei pazienti che denunciano allergia solo 1 è reale: gli altri erano dovuti.. ad un mal di pancia dato dall'antibiotico..!! Cioè spesso il paziente confonde intolleranza o reazione tossica con allergia, che è una entità nosografica ben definita e definibile. Comunque se vuole qualcosa di più potente (che non servirà se il Klacid non ha avuto effetto, visto che il problema è locale, chirurgico) c'è il Rocefin intramuscolo (ma può dare allergia anche questo, anche se non è penicillina)
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Massimo, ma andiamo la fistola non si cura cosi! La fistola non è altro che un tramite di uscita del pus per una infezione in questo caso perimplantare! Si deve curare questa infezione chirurgicamente! Probabilmente è una perimplantite. Basta fare una visita clinica ed una Rx endorale per fare diagnosi, qualsiasi cosa essa sia! Certo che esistono antibiotici più potenti, ma non è questione di antibiotico quanto di Diagnosi e terapia orale!Gli impianti si fanno solo dopo uno studio accurato preimplantologico che valuti se si possono fare! Non tutte le bocche e le situazioni possono ricevere impianti! L'impianto è il risultato di un fallimento terapeutico per di più in lei è il risultato già di un fallimento implantologico per perimplantrite. Data l'età di 52 anni, che è tra le più colpite dalla Parodontite, è stata fatta prima una Visita Parodontale con misurazione di tutte le tasche parodontali eventuali in sei punti di ogni dente per tutti i denti? E' stata fatta una preparazione iniziale parodontale con Igiene orale Professionale in Studio, Curettage e Scaling e Root Planing, Rx endorali plurime, Modelli di studio, seconda visita di rivalutazione Parodontale con seconda misurazione delle tasche dopo aver eliminato il tessuto di granulazione che falsava questa misurazione, col curetage e scaling? E' sospettabile altamente che le perimplantiti non siamo altro che l'espressione a livello implantare, per così dire e con una similitudine errata, ma comprensibile per lei, di una parodontite diffusa? Se non fosse stato fatto questo chieda spiegazioni al suo Dentista e chieda se è capace di fare una visita Parodontale e se non lo fosse si faccia inviare per un consulto, da un Parodontologo che valuterà anche l'eventuale presenza di tasche perimplantari!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Massimo, se effettivamente si tratta di perimplantite sarà difficile che un antibiotico, qualunque esso sia, possa risolvere il suo problema. Per questo il suo dentista provvederà a risolvere il problema chirurgicamente; l'antibiotico è solo un ausilio alla terapia. Inoltre bisogna anche considerare la sua presunta allergia ad alcuni antibiotici. Il suo dentista conosce sicuramente la sua situazione avendo fatto una attenta anamnesi. Le consiglio di seguire alla lettera i consigli e direttive del suo dentista. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
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Gentile paziente, la terapia antibiotica non può da sola difendere il rigenerarsi del suo osso o l'impianto stesso. Detto ciò, andava sicuramente analizzato meglio il suo caso clinico, a partire dalla perimplantite precedente, a finire alla rigenerazione contestuale all'impianto, che prescinde dalla terapia antibiotica. Di certo il suo Dentista saprà cosa consigliare al meglio, visto che nella prima riabilitazione precedente è stato lui l'artefice. Cordiali saluti Dr. Giancane Tommaso
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

L'odontoiatria non si limita all'implantologia, ma può mettere in campo molte alternative risorse per recuperare la salute della bocca. Se l'impianto ha una fistola, l'impianto potrebbe essere perso per lunga agonia. La membrana in titanio è una risorsa molto ambiziosa ed efficace, ma ormai di uso raro, essendo molto difficile da stabilizzare e anche più difficile da recuperare. Il problema infettivo potrebbe essere derivato dalla scopertura della membrana. In questo caso mi devo contraddire, perché l'impianto potrebbe avere lunga vita in buona salute. Abbia fede nel suo dentista storico. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
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Gentile paziente penso che il problema non sia la copertura antibiotica, per cui il suo medico le ha indicato giustamente di reintervenire nuovamente, l'utilizzo del laser potrebbe aiutare nella guarigione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Il klacid andrà benissimo come copertura antibiotica all'intervento per la perimplantite. Sono d'accordo sull'uso del laser per la sterilizzazione della tasca perimplantare e per l'effetto biostimolante. Personalmente, l'uso del laser in questi casi, mi ha risolto tanti problemi che mi sembravano allarmanti. Andrebbe anche ben controllata l'occlusione del dente protesico con l'arcata antagonista, frequente causa di insuccessi in Implantologia.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Massimo, l'antibiotico non può risolvere il suo problema. Bisogna riaprire il sito e bonificarlo, cioè togliere la causa dell' infezione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, se ha, come dice una fiducia illimitata per il suo dentista, non doveva proprio fare questa domanda, che è assolutamente offensiva per il suo medico curante, o si fida o non si fida, e non è questione di memoria, poichè tutti noi abbiamo in studio un prontuario ed utilizziamo abitualmente almeno una ventina di antibiotici diversi. Quindi suppongo che la sua fiducia stia già leggermente dimunuendo. Comunque, il mio pensiero è che se c'è una perinplantite, tutto quello che sta facendo è solo tempo perso, con sempre maggiore distruzione di osso, c'è solo la risoluzione radicale, rimuovere l'impianto, fare una pulizia chirurgica della zona, aspettare qualche mese e reinserire un nuovo impianto e, se necessario con innesti d' osso possibilmente autologhi
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Sig. Massimo, consigli al suo odontoiatra di iscriversi al nostro portale dove c'è un forum a lui riservato per queste problematiche.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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