Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 11

Un anno fa ho messo un impianto nell'arcata superiore al posto del canino

Scritto da sara / Pubblicato il
Salve un anno fa ho messo un impianto nell'arcata superiore al posto del canino mi e andato male perché il dentista ha stretto l impianto troppo vicino all incisivo laterale provocandomi un ascesso all incisivo, quindi la devitalizzazzione dell incisivo, e siccome si era formata una patina attorno l'impianto non e attecchito bene, ed ho dovuto subire un altra operazione per togliere l'impianto. Dopo sei mesi ha rimesso l'impianto sempre allo stesso posto (attaccato all incisivo. Questa volta l'impianto sta andando bene, il problema adesso e un altro; praticamente non mi si richiude più la gengiva, appena ha sciolto i punti dopo il primo giorno ho iniziato a intravedere la parte esterna dell impianto dopo una settimana la gengiva si a stabilita dopo che ha scoperto meta del incisivo laterale e parte dell impianto, dopo due settimane il dentista mi sottopone ad un altro intervento, cioè quello di inserirmi una membrana per far scendere la gengiva, adesso e da un mese che ho fatto l'intervento e mi ritrovo nuovamente con l'incisivo laterale di fuori con la parte esterna dell impianto. il dentista non mi trasmette piu la tranquillità di prima, anzi mi risponde sempre "speriamo va bene". Adesso siamo rimasti che a gennaio va avanti iniziando a togliere la vite di guarigione e iniziare a lavorare nel dente da costruire e per quando riguarda la gengiva mi ha detto che a limite la si colora. Io non sono un fumatore e tengo sempre la bocca ben pulita e disinfettata. Adesso non so più come comportarmi con il dentista, io non vorrei più farmi toccare da lui anche perché mi ha devitalizzato un dente sano e adesso ho la gengiva che non copre più il dente e l'impianto
Gentilissima Sara, cosa dirle... Non tutte le ciambelle riescono col buco! Adesso lei deve pensare a come migliorare la situazione e, se posso permettermi, credo che il dottore che l'ha già operata per questo impianto e per la devitalizzazione dell'incisivo, sia quello più motivato a concludere nel migliore dei modi la riabilitazione protesica. Però, per poter ottenere veramente il massimo da questo dottore, per il suo stesso bene, lei deve tornare ad avere fiducia in lui ed offrirgli tutta la sua sincera ed effettiva collaborazione. Non c'è niente di peggio, per un paziente, avere il suo medico curante inimicato, triste e sfiduciato. Allo stesso modo, non c'è niente di peggio per un medico, avere il suo paziente inimicato, triste e sfiduciato! Se poi, il rapporto di fiducia tra lei e questo dottore non è più ricucibile, allora si rivolga ad un altro, sapendo però di dover affrontare nuove e maggiori spese, oltre che una probabile serie di critiche, deontologicamente scorrette ma facili a farsi, verso l'operato del precedente dentista! Sappia comunque che ogni implantologo con grande esperienza, ha avuto ed ha, nel suo curriculum, casi clinici che si complicano, proprio come è successo a lei. Personalmente ho adottato una nuova e meravigliosa metodica nella mia pratica professionale: l'impiantologia guidata o "computer assistita" (cerca sul web). » questa una tecnica all'avanguardia che mi permette di evitare tante complicazioni ed insuccessi intraoperatori ed offre una altissima probabilità di posizionare perfettamente gli impianti endoossei, anche in situazioni estremamente difficili, con grande soddisfazione mia e dei miei pazienti. Le faccio i miei auguri e la saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Sara, a questo punto non posso dirle nulla senza visitarla. Sono a sua disposizione. Purtroppo le devo rispondere così anche se non è mia abitudine propormi ai pazienti in questa sede, ma vista la situazione "ingarbugliata" ogni risposta sarebbe inutile o poco utile a Lei! Quindi rispondo così per il suo bene perchè non trovo altra risposta utile, come ho detto. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sono proprio d'accordo: meglio che non ti fai più toccare da lui. Ma tutto questo temo sia successo perchè tu non hai accettato l'idea di mettere per un po' l'apparecchio fisso con le stelline: sarebbe stato molto meglio ora, no?? Meglio recuperare (se era possibile) il dente naturale, no? Anche a costo di qualche mese di sorriso punk.. Oggi c'è troppo l'idea che con gli impianti tutto è facile. Ma naturalmente non sono qui per farti venire gli scrupoli: può darsi che la mia idea di fanatico ortodontista non era realizzabile. Te l'hanno mai proposta??
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sono proprio d'accordo: meglio che non ti fai più toccare da lui. Ma tutto questo temo sia successo perchè tu non hai accettato l'idea di mettere per un po' l'apparecchio fisso con le stelline: sarebbe stato molto meglio ora, no?? Meglio recuperare (se era possibile) il dente naturale, no? Anche a costo di qualche mese di sorriso punk.. Oggi c'è troppo l'idea che con gli impianti tutto è facile. Ma naturalmente non sono qui per farti venire gli scrupoli: può darsi che la mia idea di fanatico ortodontista non era realizzabile. Te l'hanno mai proposta??
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Sara ho paura che l’impianto sia stato messo in una posizione non corretta ed abbia provocato una sofferenza della gengiva. Purtroppo in questo caso la gengiva continuerà a rimanere in questa posizione. O si colloca l’impianto nella giusta posizione o l’estetica non sarà mai perfetta. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Potrebbe essere successo di tutto, e senza vederlo materialmente resteremmo nel campo delle ipotesi. Sentirei un collega indipendente per avere un parere indipendente (tipo in un ospedale)ma poi tornerei dal dentista che ha eseguito il lavoro con un parere scritto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sarebbe interessante vedere una lastra; la situazione e' complessa

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Penso che qualcosa sia andato storto e senza paura chieda al collega di essere chiaro sulla natura del problema. E se necessario può farsi valutare da un implantologo per aver maggior chiarezza

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Carissima Sara, se non si fida del suo dentista può solo rivolgersi ad un'altro. La fiducia è a base della relazione medico paziente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sig. Sara, in letteratura gli impianti godono di alti successi, mentre su questo portale spesso troviamo gli insuccessi, forse la letteratura andrebbe rivista. Nel suo caso ora ha un unico responsabile se cambia, in caso d'insuccesso i due professionisti si scambieranno la palla tra di loro, per cui tenga duro e si faccia mettere tutto per iscritto e richieda di essere informata su tutte le possibili complicanze.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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