Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 10

8 anni fa mi hanno messo 2 impianti (incisivo e medio) con scarsissima quantita di osso

Scritto da patrizia / Pubblicato il
Salve, 8 anni fa mi hanno messo 2 impianti (incisivo e medio) con scarsissima quantita di osso ed un lavoro fatto in frettissima dopo l'estrazione dei denti ( forse neanche da togliere...); dopo neanche un anno i primi problemi, irritazioni, parodontite acuta, pus, edemi ed osso e gengiva sempre piu scarsi, corone totalmente scoperte con risultato estetici disastrosi!! Da tempo il mio nuovo dentista ( decisamente piu responbsabile) mi suggeriva di togliere tutto di mezzo, ma io andavo avanti imperterrita temendo la rimozione! Arriviamo al luglio scorso quando un terribile odore di marcio comincia ad uscirmi dalle narici, forte bruciore, perimplantite acuta e finalmente rimozione totale dei corpi estranei....... Sono passati 15 gg dall'intervento , mi sto curando con augmentin ma purtroppo l'odore di marcio dal neso persiste........... l'antibiotico comincia a darmi fastidio a stomaco e fegato.......... secondo voi , visto che uno dei 2 impianti era conficcato nel seno paranasale quanto devo preoccuparmi?? Dovrei contatte un otorino a pagamento urgentemente?? In ospedale il primo posto libero in otorinolaringoiatria e' a dicembre......... sara troppo lontano??? Per quanto tempo posso andare avanti con gli antibiotici senza distruggermi lo stomaco?? Grazie e cordiali saluti
Gentile Patrizia, probabilmente si è verificato l'insorgere di una sinusite aggravata dalla lunga attesa di porre rimedio ai suoi problemi. Sicuramente il suo dentista dovrebbe informarla , seguirla ed eventualmente preoccuparsi di procurarle un consulto specialistico e prescriverle analisi di laboratorio e strumentali appropriate. Se il suo dentista non ha possibilita' di eseguire tutto ciò le consiglio di adoperarsi e farsi visitare al più presto considerando che in 15 giorni di assunzione di antibiotici, a suo dire, questi non hanno sortito alcun effeto positivo di miglioramento. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Patrizia, il medico doveva essere ascoltato ai tempi dovuti, ora ne sta pagando le conseguenze. Perché vuole fare ancora di testa sua chiedendo a noi dell'antibiotico e dell’otorino? Lei è seguita da un medico, che sa prescrivere e dosare gli antibiotici e sa quando un paziente deve essere inviato a un altro specialista, per cui non pasticci come ha già fatto, ma si affidi solo alle direttive di questo professionista.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signora, decisamente non aspetterei dicembre per curarmi!

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile paziente queste domande deve porle al suo nuovo dentista. Se un impianto era nel seno potrebbe essere residuata una fistola oro antrale, ma noi come possiamo saperlo? E' pura speculazione teorica che lascia il tempo che trova. Se non l'ha fatto può essere utile una rx cranio per seni paranasali, onde evidenziare una eventuale sinusite, o ancora meglio una Tac Cone Beam, per un accurato studio delle creste alveolari e dei seni mascellari. Quello che è certo è che l'implantologia richiede dei controlli costanti nel tempo, per mantenere la parodontite ad un livello accettabile e per intervenire su eventuali modifiche dello schema occlusale. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile Signora, è ovvio che dopo la bonifica della perimplantite, lei abbia dovuto assumere degli antibiotici, ma sarebbe stato saggio ascoltare sin da presto il suo dentista. Pur non potendo valutare il suo stato clinico, dalla sua descrizione, non possiamo che consigliarla, che qualsiasi indagine radiologica o visita specialistica otorinolaringoiatrica, debba essere monitorata nel modo migliore, ed evitare peggiori conseguenze verificatesi nel periodo della infiammazione che avrà sicuramente potuto ledere il pavimento dei seni paranasali e quindi comunicazioni oro-antrali, tali da verificare fenomeni di cui lei ha fatto presente. Si affidi in mani esperte, e non prenda iniziative arbitrarie della sua persona. Cordiali saluti Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Torni dal suo dentista, si scusi, si assuma le sue responsabilità, gli chieda aiuto e vedrà che lui troverà un collega otorino disposto a vederla prima di Dicembre. Cordialmente.

Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Tutte le parole sono logore, dovendo ancora ripetere gli stessi concetti in forma sinottica. Storie drammatiche come la sua, vissute in segreto o per vergogna o per ritrosia a palesare uno sfregio permanente, sono frequentissime. Lei scrive: "in frettissima dopo l'estrazione dei denti (forse neanche da togliere...)" con delle parole che toccano un nervo scoperto nella cattiva coscienza collettiva dei dentisti, quando amano ignorare la regola aurea, che l'implantologia è una seconda scelta. Dopo 15 giorni di Augmentin, senza un punto di crisi, per lei la soluzione è presso una divisione di chirurgia maxillo-facciale della sua città. Si faccia ricoverare subito (il che significa con procedura d'urgenza) in ambiente protetto. Si affidi alle mani esperte di chi ha la coscienza a posto. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Implantologia con studio diagnostico preimplantologica. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo implantologo di Cagliari
Quanto devo preoccuparmi?? Molto, cara Signora Patrizia. Molto! E' ovvio che è capitata da "praticoni", il primo che ha messo l'impianto evidentemente secondo quanto racconta lei, nel seno. Il secondo ha rimosso gli impianti senza preoccuparsi di chiudere la comunicazione oro antrale! Che dirle cerchi un bravo chirurgo Maxillo facciale o un Parodontologo esperto per risolvere i problemi! Questo è il risultato dell'implantologia a tutti i costi che voi i pazienti non capite nonostante ormai ci siano Dentisti come me che lo "urlano ai quattro venti" che l'implantologia è il risultato di un insuccesso terapeutico e non è quindi la panacea terapeutica che credete! Che non tutte le bocche possono ricevere impianti e soprattutto che la Parodontologia deve essere la conseguente decisione terapeutica ad un Diagnosi ben fatta Odonto-chirurgica completa e totale, orale, parodontale,l dentale e gnatologica identificando e correggendo chirurgicamente con la chirurgia parodontalew e preimplantologica tutti 9i problemi di carenza di osso, di gengiva, di fornice, di vicinanza con strutture anatomiche importanti come nel suo caso! L'Odontoiatria è specialità colta e seria e colto e serio deve essere il Dentista!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Faccio miei i concetti espressi dai colleghi Ruffoni e Carpinteri. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gent.ma Patrizia cercherei subito un bravo Chirurgo Maxillo Facciale ....e non aspetterei oltre . Auguri dott Fausto Perrone Catanzaro

Scritto da Dott. Fausto Perrone
Catanzaro (CZ)

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