Domanda di Implantologia

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Le diverse metodologie di impianto proposte possono essere giustificate, ma la quantità d'osso può essere un'opinione?

Scritto da Magda / Pubblicato il
Gentili Dottori, ho 50 anni e quando ero poco più che bambina mi sono stati estratti 2 molari, uno per parte, nell'arcata inferiore. Per problemi economici all'epoca i miei genitori non mi fecero inserire una protesi e questo ha fatto sì che i molari superstiti si siano molto inclinati verso i premolari rendendo impossibile l'inserimento di denti. La situazione attuale è la seguente: a destra è rimasto un molare devitalizzato, a sinistra rimangono il dente del giudizio e un molare curato. Vorrei migliorare la masticazione e ho consultato 2 dentisti. Primo dentista: sconsiglia di tentare il risollevamento dei molari con apparecchio. Propone l'estrazione dei 3 denti superstiti, un innesto d'osso da ambo i lati da eseguire in ospedale, 2 impianti tradizionali al posto dei molari che si vanno ad estrarre. A questi due impianti verrebbero fissati due denti per sostituire quelli estratti da bambina. Il tutto fissato ai premolari tramite incapsulamento degli stessi. Totale 6 corone in porcellana e un anno almeno di lavoro. Secondo dentista: a sinistra propone di estrarre il dente del giudizio e raddrizzare il molare sano. Una volta recuperato lo spazio procederebbe con un impianto a carico immediato per sostituire il molare estratto da bambina. A destra propone di estrarre il molare devitalizzato e in pessimo stato e nella stessa seduta procedere con due impianti a carico immediato per sostituire lo stesso e il dente estratto da bambina. Come potrete capire sono in grande confusione. I due medici hanno visionato le stesse lastre ed effettuato una visita. Le diverse metodologie di impianto proposte possono essere giustificate, ma la quantità d'osso può essere un'opinione? La mia salute è buona, non ho problemi di peso, gli esami del sangue fatti ad agosto rilevano livelli normali di calcio (sto facendo la TOS), tutti i valori sono perfetti tranne quello della vitamina D che ho iniziato ad assumere. Cosa mi consigliate di fare? Grazie per la collaborazione.
Sig. Magda, la terapia ormonale non è una controindicazione, probabilmente dopo un mio studio del caso, le darei anche una terza versione, diciamo che tutte le sistematiche mirano alla riabilitazione protesica degli elementi mancanti, con strade diverse. Le posso solo dire che in letteratura il carico immediato e l'impianto post-estrattivo hanno percentuali minori di successo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Occorre avere la documentazione del caso per fornire suggerimenti, anche se il secondo dentista mi sembra piu' affidabile

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Signora, dalla sua descrizione, sinceramente non si riesce ad avere una giusta visione della sua situazione clinica. Gradiremmo che ci invii, una radiografia OPT, e dopo potremmo essere un pò più di aiuto. Di certo trattasi di riabilitare con implanto-protesi la sua arcata inferiore. Distinti saluti Dr. Tommaso Giancane

Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Via web, sono possibili solo supposizioni. In linea di principio "irremissibile" l'impianto è una seconda scelta. Si deduce che i dentisti bravi nelle seconde scelte non sono i migliori dentisti in assoluto. Si deduce che il dentista che salva più denti e fa meno impianti è il più bravo in assoluto nel ballottaggio tra i due. Consulti un terzo e un quarto dentista per schiarirsi le idee. La visita per un preventivo è sempre gratis. Giudichi lei stessa secondo il principio "irremissibile" che le ho suggerito. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

No, la quantità di osso non può ( e non deve) essere un'opinione. E' sufficiente fare un dental-scan ( la opt non è sufficiente in quanto fornisce dati soltanto sulle due dimensioni ) che fornisce tutti i dati necessari sul tessuto osseo disponibile sino alla frazione di millimetro.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Non capisco, nella prima soluzione, che cosa vuol dire: " il tutto fissato ai premolari tramite incapsulamento ", e allora gli impianti a che cosa dovrebbero servire se non ad evitare di appoggiarsi su dei denti sani? Comunque, mi sembra migliore la seconda soluzione (gli innesti ossei non sono una passeggiata). E' una valutazione limitatissima, data la scarsità di informazioni...

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Riabilitazione Protesica in casi clinici complessi. Spiegazione nel testo. Da casistica Dr. Gustavo Petti Parodontologo Protesista di Cagliari
Cara Signora Magda, stia tranquilla per i farmaci che assume, non costituiscono un problema! Poi non faccia estrarre nessun dente! Questa è la classica patologia occlusale gnatologica dovuta alla estrusione, intrisione, mesializzazioni, inclinazioni vestibolari e distali dei denti posteriori che creano probabilmente trauni d'occlusione. Bisogna semplicemente riportare in occlusione i denti od ortodonticamente previa analisi cefalometrica e ceck up ortodontico o se troppo lungo, complesso o orrealizzabile, riportarli in occlusione con la chirurgia preprotesica di allungamento della corona clinica, parodontale con lembi ed opsteotomie ed osteoplstiche e/o gengivectomie gengovoplastiche a seconda che non ci sia o ci sia una banda sufficiente di gengiva aderente e prtetizzazione con ripristino occlusale delle corone cliniche con protesi fissa sui pilastri e sugli elementi di ponte con oroporcellana. Sconsiglierei in casi così lo Zirconio porcellana per le enormi cui è sottoposto il tutto! Le lascio dei modelli di studio prima e dopo la cura, bruttini a vedersi ma che fosse le chiariranno le idee. I definitivi poi sono splendidi! Lega inoltre sul mio profilo"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e "Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" e "Riabilitazione Protesica Fissa Totale e Chirurgia Preprotesica" e "Dalla parodontologia alla protesi, attraverso tutta l'odontoiatria." Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

No, la quantità d'osso non è e non deve essere una opinione. Una tac dà risultati sufficientemente precisi e univoci. Però poi il medico deve sentirsi di avvicinarsi al nervo per mettere materialmente l'impianto, e un clinico può sentirsela e un altro no, e non ci deve essere spazio per l'errore. Se però si arriva a questi livelli, è possibile che il caso sia davvero severo, e che quindi si debba prendere in considerazione qualche altra tipologia di lavoro protesico. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Magda per la terapia ormonale sostitutiva non c'è nessun problema, mentre riguardo alla sua riabilitazione sarebbe meglio che ci inviasse una opt per meglio comprendere il caso. In base a quello che lei ci ha scritto mi permetto di dargli soltanto delle semplici indicazioni su cosa sarebbe meglio evitare: -evitare le avulsioni se possibile, -evitare di collegare tramite ponti gli impianti ai denti, -evitare il carico immediato (nel suo caso è un rischio ingiustificato). Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Diego D'Amico
Napoli (NA)

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